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LUTTO NELLA POLITICA

Sabato i funerali di Luigi Preti

E’ morto nella sua casa di Bologna lo storico leader del Psdi Luigi Preti. Era nato a Ferrara 95 anni fa. Fu membro dell’assemblea costituente e piu’ volte ministro durante il governo Fanfani, Moro, Rumor e Colombo

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PRETI LUIGI EX MINISTRO (BUSINESSPRESS ) BOLOGNA, 20 GENNAIO 2009 - Si terranno sabato a Bologna i funerali di Luigi Preti, storico leader del Psdi, membro dell’Assemblea Costituente e piu’ volte ministro, morto ieri a 94 anni. Le esequie si svolgeranno nella basilica dell’Antoniano e saranno officiate dal Vescovo ausiliare, mons.Ernesto Vecchi.
La camera ardente verra’ allestita sempre sabato, dalle 9.30 alle 11.30, nelle sale del Baraccano. La salma verra’ poi tumulata al cimitero di Ferrara, sua citta’ natale, nella tomba di famiglia.

Sfuggito nel 1943 alla fucilazione a Ferrara e riparato all’estero, dopo l’ingresso alla Costituente divenne stretto collaboratore di Saragat, con cui fu fondatore del Psdi, dopo la scissione del Psi di Pietro Nenni a Palazzo Barberini, il 12 gennaio 1947.
Luigi Preti è stato un prolifico scrittore, che esordì nel 1942 con un saggio giuridico dal titolo «Il concetto di Status» (Edizioni Cedim), a cui nel 1954 seguì un altro libro giuridico, «lI Governo della Costituzione della Repubblica (Edizioni Giuffrè). Nel 1955 pubblicò »Le Lotte agrarie nella Valle Padana« (Einaudi), con cui ottenne il Premio internazionale "Cortina Ulisse". Nel 1957 fu la volta di "Diritto elettorale politico" (Giuffrè), a cuì seguì nel 1964 "Giovinezza, Giovinezza" (Mondadori), ricompensato con il Premio Bancarella.
 

La sua vasta bibliografia comprende "I miti della razza e dell’impero nell’Italia degli anni Trenta" (Opere Nuove, 1965), "Giuseppe Saragat: Quaranta anni di lotta per la democrazia. Scritti e discorsi 1925-1965" (Mursia, 1966), "Impero fascista, africani ed ebrei" (Mursia, 1967), "I dialoghi della nuova frontiera" (Mondadori, 1970), "Interpretazione di Dubcek" (Rizzoli, 1971) "Italia malata" (Mursia, 1972), "Un ebreo nel fascismo" (Rusconi, 1974), "Il compromesso storico" (Rusconi, 1975), "La sfida tra democrazia e autoritarismo" (Mondadori, 1980), "Mussolini giovane" (Rusconi, 1980), "Ludwig: Un ministro al macello" (Guanda, 1983), "Giolitti, i riformisti e gli altri" (Sugarco, 1983), "Anno duemila, la pace nel mondo" (Rusconi, 1986), "Il pianeta Terra in pericolo" (Sipiel, 1989), "Giovani di Mussolini" (Rusconi, 1990), "Extracomunitari in Italia e in Europa" (Giulio Pironti, 1991), "Romanzo del 18 Aprile" (Mondadori, 1992), "L’Italia nella tempesta" (Giulio Pironti, 1993), "Regioni sì Regioni no" (Giulio Pironti, 1995), "E sempre viva l’Italia..." (Serarcangeli,1997), "Gli squilibri del 2000" (Mondadori, 2000), "La crisi della giustizia in Italia" (Ed. Mondadori, 2000) e "Frammenti di memorie in quartine" (Gangemi, 2002).










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