L’area verde individuata per portare il suo nome sorgera’ all’interno dell’ex area militare sei Prati di Caprara, nel quartiere Porto. La proposta del Comune ora passera’ al vaglio del Quartiere, che dovra’ formulare un parere. Anche su altre indicazioni
Bologna, 3 febbraio 2009 - Il Comune di Bologna propone di intitolare un parco pubblico a Giovanni Spadolini, politico, storico e giornalista, piu’ volte ministro e, dal 1981 al 1982, primo presidente del Consiglio non democristiano nella storia dell’Italia repubblicana. Fu infine presidente del Senato e senatore a vita dal 1991 al 1994.
L’area verde individuata per portare il suo nome sorgera’ all’interno dell’ex area militare sei Prati di Caprara, nel quartiere Porto. La proposta del Comune ora passera’ al vaglio del Quartiere, che dovra’ formulare un parere. Anche su altre indicazioni.
Ad esempio, a Borgo Panigale c’e’ l’idea di intitolare una via ad Armando Sarti, partigiano ed amministratore pubblico, prima consigliere comunale ad assessore a Bologna, poi deputato per il Pci. Via Sarti dovrebbe coprire l’area di circolazione che partendo da via Persicetana Vecchia, incrocia le (future) vie Giovanni Elkan, Giorgio Maccaferri, Torquato Secci e si ricollega a via Persicetana Vecchia. Tra le nuove intitolazioni a Borgo Panigale c’e’ infatti anche quella per Elkan, politico e pubblico amministratore, consigliere comunale ed assessore a Bologna, e parlamentare della Dd.
Via Elkan, partendo dalla nuova via Sarti, fiancheggia l’autostrada e si ricollega alla stessa via.
Il Comune suggerisce anche una intitolazione per Secci, primo presidente dell’Associazione familiari vittime della strage del 2 agosto 1980. La nuova strada col suo nome colleghera’ via Sarti con via Persicetana Vecchia.
Sempre a Borgo, ecco il progetto di via Giorgio Maccaferri, caduto per la liberta’.
Al quartiere San Donato viene proposto di dare alla piazza soprelevata (sopra via Stalingrado) il nome di Sergio Vieira De Mello, alto commissario per i diritti umani dell’Onu e ad una strada quello di Evaristo Guizzardi, tra i fondatori della Cisl e della Dc bolognese. Infine, c’e’ l’idea di una via Leone Pancaldi, architetto. Al San vitale, invece, le proposte sono: giardini Oreste Biavati, ambulante della piazzola, e Ponte fossa cavallina, antico toponimo; al Santo Stefano: giardino Lavinia Fontana, pittrice; al Navile: rotonda Bruno Gualandi (Aldo), comandante della battaglia di Porta Lame, 7 novembre, 1944, e medaglia d’argento a valore militare.
Dopo cinque anni gli Harlem Globetrotters tornano al Paladozza. Il 30 aprile (ore 21), la celebre e spettacolare squadra americana farà tappa a Bologna con le sue schiacciate, canestri, palleggi ma anche con gli scherzi e i giochi col pubblico