Momento nero per il Bologna. Osvaldo, l'attaccante argentino arrivato al mercato di gennaio, starà fuori un mese per uno stiramento alla coscia sinistra. Di certo salterà il Napoli e anche l'Inter e la Lazio. Mihajlovic ora dovrà recuperare Marazzina.
Bologna, 10 febbraio 2009 - IL BICCHIERE mezzo pieno: Di Vaio è tornato sano da Udine, ci andrà leggero nell’allenamento di oggi e sabato prossimo a Napoli sarà regolarmente in campo.Il bicchiere mezzo vuoto: Osvaldo si è stirato (il retto addominale sinistro) e starà fuori per un mese.
Dall’Argentina al Brasile per parlare di Cesar: in pochi, a Udine, se n’erano accorti e forse neppure il diretto interessato: stirato anche lui e fuori per un mese.
Il bilancio: due dei quattro «rimedi» (gli altri due sono Mutarelli e Belleri) ingaggiati dal Bologna dopo la falsa partenza sono finiti ko.
Che Cesar, arrivato a Bologna giù di corda, avrebbe pagato un prezzo alla necessità di tornare sui ritmi congeniali alla serie A era nell’ordine delle cose. Ma va anche detto che, tra Bombardini e Rodriguez, Mihajlovic per sostituirlo ha solo l’imbarazzo della scelta.
Sarà più dura per Sinisa fare a meno di Osvaldo per le prossime quattro partite con Napoli, Inter, Lazio e Samp. Dopo l’azzardo di un attacco a tre punte tentato con la Fiorentina, l’allenatore del Bologna era tornato alla prudenza tattica, schierando Osvaldo laddove aveva spesso giocato Adailton, cioè da trequartista con compiti (obbligatori) di faticatore. E l’argentino, questione di freschezza atletica e di potenza, in quel ruolo garantiva più presenza e più prestanza del brasiliano.
Adesso si torna all’antico. Dal punto di vista emotivo l’infortunio è come una secchiata d’acqua sul piccolo falò di passione e di speranza che si era accesso con l’arrivo di un giovane talentuoso, entrato subito nelle prime posizioni dei calciatori più pagati nella storia rossoblù. Dal punto di vista tattico, l’infortunio a Osvaldo non spiana la strada nè a Marazzina nè a Bernacci. Casomai, di nuovo ad Adailton o a Coelho, ma non ad attaccanti «puri», se rimane viva la volontà di Mihajlovic di non intasare l’area dove Di Vaio lo fa apdrone. A meno che le ultime tre partite senza gol del capocannoniere non inducano il tecnico a ritentare le due punte, quindi a rimettere Marazzina a fianco di Di Vaio.
Un grosso problema è l’infortunio a Osvaldo. Piccola è la consolazione: in rampa di rilancio dalla scorsa settimana c’è anche Mutarelli. La sua convocazione per la partita di sabato prossimo a Napoli era nell’aria già da qualche giorno. Non è da escludere che l’infortunio a Osvaldo induca Mihajlovic a varare una formazione con l’ex laziale titolare.
di Stefano Biondi
Lui e' alla vigilia dei 100 anni, lei dei 90. Entrambi sono nonni e sono rimasti senza i rispettivi coniugi, ma convivono ormai da anni nella stessa casa e dentro la stessa famiglia. E cosi', Ines e Rino sono convolati a nozze LEGGI L'ARTICOLO