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Protesta anti-Gelmini alle Longhena
'10' politico in pagella per tutti
Il ministro: "Un danno per le famiglie"

Cosi’ i docenti delle scuole elementari di Bologna hanno disobbedito ad una delle principali novita’ della riforma scolastica. Al termine degli scrutini di meta’ anno i consigli di classe hanno infatti premiato l’impegno di ogni alunno con un 10 in pagella in tutte le materie

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Bologna, 11 febbraio 2009 - A quarant’anni dal ‘68 torna il voto ‘politico’. Con una pagella tutta di dieci e lode per protestare contro il ritorno dei voti numerici voluto dal ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini. Cosi’ i docenti delle scuole elementari Longhena di Bologna hanno disobbedito ad una delle principali novita’ della riforma scolastica. Al termine degli scrutini di meta’ anno i consigli di classe hanno infatti premiato l’impegno di ogni alunno con un 10 in pagella in tutte le materie. Il voto e’ stato giustificato da un giudizio scritto: “l’alunno possiede conoscenze e competenze esaurienti in relazione alle proprie capacita’. Obiettivi raggiunti in modo personale”.


Il dieci d’ufficio della scuola bolognese, pero’, non e’ solo un modo per protestare contro i cambiamenti imposti dal ministro, ma un chiaro segnale indirizzato alla preside, Ivana Summa. La dirigente scolastica, con un ordine di servizio emanato a dieci giorni dagli scrutini ha infatti obbligato i docenti ad esprimersi con i voti, andando cosi’ contro una delibera del collegio dei docenti, votata all’unanimita’, in cui si stabiliva invece che gli studenti sarebbero stati valutati ancora con i vecchi giudizi. 

 

“La preside ha considerato la delibera del collegio dei cocenti illegittima, quindi ha emanato l’ordine di servizio” spiega Marzia Mascagni, insegnante delle Longhena e responsabile scuola del Prc di Bologna. Per Mascagni e’ invece l’ordine di servizio emanato da Summa ad essere illegittimo, perche’ si riferisce “ad una legge che non ha ancora completato il suo iter di approvazione, non sono ancora passati i 40 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale”.

 

L’ordine di servizio della preside e’ stato allegato a tutte le pagelle. “I genitori erano contenti, hanno apprezzato la serieta’ degli insegnanti”, spiega ancora Mascagni. Al di la’ della contrarieta’ ad una norma imposta dal ministro, gli insegnanti contestano, infatti, la tempestivita’ dell’utilizzo dei voti numerici. “Dobbiamo ancora decidere cosa significa dare un sei o un sette, cosa difficile da fare in soli dieci giorni”, conclude Mascagni.

 

IL MINISTRO

 

“Dentro la scuola molti docenti e dirigenti fanno politica: è un fatto molto grave, non è eticamente corretto e crea disorientamento alle famiglie”: lo ha detto il ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini, a Roma, al termine della presentazione del primo rapporto sulla scuola della Fondazione Angelli, commentando la decisione di una scuola di Bologna di assegnare dieci in condotta a tutti i suoi studenti per contestare il passaggio dai giudizi ai voti decimali deciso dal Ministero. “Chi fa l’insegnante ha un ruolo istituzionale e non deve fare politica - ha concluso il ministro Gelmini - perchè in questo modo fa solo un danno alle famiglie”.
Alg/Sar

  • 11/02/2009 18:03
    kika
    questa presa di posizione delle insegnanti mi fa sorridere, perchè a bologna tutti sanno che i bambini che frequentano le longhena sono rampolli della Bologna bene ma soprattutto della bologna radical chic e di conseguenza....
  • 11/02/2009 18:13
    Alex
    Che buffonata. Le valutazioni dei bambini non devono essere in alcun modo influenzate dalle proteste degli insegnanti.
  • 11/02/2009 18:14
    Pippo100
    Non credo che ci vogliano dieci giorni o più per decidere cosa significa dare un sei o un sette. Forse dieci minuti sono pure troppi. ma se la legge non è ancora operativa non c'era effettivamente motivo per precorrerla. si trae in ogni caso l'impressione che questi insegnanti non abbiano proprio niente di più importante da pensare e da fare :(
  • 11/02/2009 18:16
    Massimo
    al peggio non c'è mai fine
  • 11/02/2009 18:20
    manu
    CHE BOIATA!!! ecco come dare origine aprecedenti...e se facessero così medie??superiori???università????ma quanta gente passerebbe per bravissima ma in realtà è colpa dei prof??? si doveva protestare per tempo, non fare tanto casino 3 mesi prima e quando è stata approvata stare muti e in casa...vergogan alle maestre!!! pessimo esempio
  • 11/02/2009 18:42
    Angelo
    L'Italia sarà senz'altro in cima a tutte le classifiche del progresso dopo questa iniziativa. I frutti del 10 politico atutti darà grandiosi frutti. Già il 18 politico ha formato una scuola di insegnanti incapaci e trasformato il sistema dell'istruzione in un sussidio a inetti parassiti espulsi da qualunque attività utile. Ora i parassiti sono diventati un bubbone che sta ammazzando il corpo produttivo e per confermare quanto sono imbecilli si sono inventati questo. BRAVI!!
  • 11/02/2009 18:44
    matteo
    benissimo, così la gelmini impara a reintrodurre i voti! eravamo la scuola più copiata e invidiata del mondo con i giudizi scritti molto dettagliati ed elaborati che vanno al di là del puro numerino del piffero! e la gelmini ha ditrutto questa stupenda realtà: benissimo, facciamo così in tutta Italia! w la scuola e abbasso la gelmini!
  • 11/02/2009 18:48
    Alice
    mi torna in mente il 6 politico... l'ignoranza avanza a colpi di voti dati solo per protesta...
  • 11/02/2009 18:49
    gabriele
    mi fanno pena i maestri........ d'altronde cosa si puo' pretendere dal 68....... tutto il degrado e la societa' che va a pezzi e' anche colpa loro.....
  • 11/02/2009 18:50
    francesco
    Il provveditore dovrebbe mandare un'ispezione per accertare se realmente i 10 corrispondono alla Grande Preparazione che i docenti asseriscono aver dato ai ragazzi. Poi valutare la Grande Preparazine dei Docenti, poi prendere provvedimenti.
  • 11/02/2009 19:03
    MaestreDaBocciare
    ovunque mette radici il comunismo...c'e' sfascismo. Si vergognino
  • 11/02/2009 19:28
    paolo
    E un bel licenziamento in tronco per falso ideologico in atto pubblico?
  • 11/02/2009 19:31
    gianni
    Bravi insegnanti. Si deve far capire alla Gelmini che le scuole emiliane sono le migliori del mondo. Quindi non se ne occupi con le sue riforme
  • 11/02/2009 19:32
    Paolo
    Gelmini o non Gelmini, il 10 politico è una vergogna. Sperano di tornare al 68?Questi sono i risultati del 68 . In Italia avete la.. squola.. che vi siete costruiti. Auguri per i vostri giovani .
  • 11/02/2009 19:35
    massimo casli
    Se è vero, qualche squallido bolscevico non si sta accorgendo che ci stiamo rompendo i c....i s che se continuano così arriviamo davvero alla guerra civile. Vergognosi. Massimo Casali Reggio Emilia
  • 11/02/2009 19:48
    SERGIO
    Trovo indecente usare i piccoli per protestare contro un tentativo di cambiare una scuola a pezzi. Si strumentalizzano gli allievi per i propri interessi di bottega. Il maestro unico ha formato (bene) generazioni e generazioni di italiani, la pluralità di maestri ha creato disorientamento negli alunni, peggiore preparazione e crescita esponenziale di spesa per il personale a discapito degli investimenti nei materiali didattici e nel mantenimento degli edifici scolastici. In Italia quando si tenta di riformare qualcosa c'e' sempre chi difende il vecchio, tentando - poi - di farsi passare da progressista. Povera Italia !
  • 11/02/2009 21:30
    ruggero
    Ma in questa scuola la responsabilità e la direzione è della preside o della responsabile di Rifondazione Comunista? in tutte le scuole di Bologna è stato usato il sistema (più chiaro) dei voti, perchè questi pseudoinsegnanti fenomeni si permettono di dire che la loro delibera è valida e la legge no? non è la scuola dove mancava il riscaldamento e i ragazzi stavano al freddo (così imparavano meglio)? non sarebbe stato meglio se la Mascagni si fosse preoccupata di questo anzichè dire sempre no a tutto come insegna il suo partito, che poi è finito agli sgoccioli? che cosa pensa poi di ottenere con un simile insegnamento ai ragazzi? Vergognati fenomeno, soggetti così attaccano solo con i deboli e con quelli che si sono già stancati di discutere e la prendono persa in partenza perchè sanno già che con questi "progressisti" o litighi dalla mattina alla sera o gliela dai sù, come si dice da noi, perchè ti fanno morire.......
  • 11/02/2009 21:43
    ItalianoEmigrato
    Evvai !! Mandata a Bologna il figlio di Bossi, così magari a sto giro si riesce a diplomare !!! Anche Bossi da quella via, così si laurea alla fine! A proposito di matematica, chi si è laureato nel 68 (e c'era il 18 non il 6) oggi come oggi è già in pensione ;)
  • 11/02/2009 21:48
    bernacci
    delirio ideologico!
  • 11/02/2009 22:20
    gianni
    La scuola è di sinistra gli insegnanti comunisti .
  • 11/02/2009 22:45
    alexbenax
    strumentalizzano i bambini per le loro campagne ideologiche da comunisti 68ini irriducibili. Il comunismo estinto anche nella ex unione sovietica sopravvive nei nostalgici insegnanti. Bologna: una specie di riserva indiana...
  • 11/02/2009 23:09
    fabrizio
    e'una protesta che non serve a un fico secco!non avete ancora capito che non bisogna protestare ma costruire?se non governate voi ex.comunisti o comunisti siete solo capaci di criticare.
  • 12/02/2009 00:42
    monik
    stupidi! stupidi! stupidi! insegnanti genitori e allievi! ma che cosa vi credete di dimostrare?
  • 12/02/2009 08:06
    alexbz
    protesta giusta o sbagliata..ma così facendo nn si fa un bel servizio ai piccoli alunni; più in generale è ora di finirla di protestare sulla pelle degli studenti: cari insegnanti, nel caso, metteteci la faccia e andate ad incatenarvi davati al provveditorato (si kiama ancora così?)
  • 12/02/2009 08:23
    MARCO
    Quello che hanno fatto le " rosse " insegnanti di Bologna è vergognoso e dovrebbe essere adeguatamente punito ! Si vuole tornare al 1968 con il voto politico all' università e la conseguente uscita dalle stesse di una massa di ignoranti ? VERGOGNATEVI
  • 12/02/2009 08:39
    ludo
    Da operatore della scuola penso siamo ridicole. mi vergogno di loro..
  • 12/02/2009 08:51
    maurizio
    sono un genitore di una bimba delle longhena... e approvo l'iniziativa degli insegnanti. Comprendo però che c'è tanta informazione superficiale... il riscaldamento (ad esempio) non funzionava per colpa della "manutenzione" esterna (tanto per citare un commento non esatto) e se il "voto" numerico è stato assegnato per lo sforzo che tutti i bambini hanno compiuto... il "giudizio" permane strettamente misurato sulle caratteristiche del "singolo" alunno. Questo permette ai bambini di sentirsi tutti ugualmente accettati e considerati... mantenendo una propria identità di giudizio che aiuterà noi genitori ad intervenire nelle aree più deboli. Io non vedo "appiattimento" in questa scelta, ma stimolo a crescere... sono bimbi dai cinque agli 11 anni!!
  • 12/02/2009 09:26
    Mario
    Complimenti agli insegnanti !!!!!!!!! sono dei fenomeni ..... abbiamo gia' una societa' dove (la maggioranza ) pensa di andare a avanti a conoscenze ,mazzette e tutto il resto che ne consegue. un bell'insegnamento ai ragazzi,al futuro che anzichè capire che ogni cosa,anche la piu' piccola bisogna conquistarla e impegnarsi ,tutto è dovuto o quasi!!!!!!!! avremo sempre piu' generazioni di persone che vogliono tutto e subito......... sul lavoro ,sui guadagni facili,sul non fare niente per conquistarselo, comprese l'amicizia e l'amore ........... COMPLIMENTI AGLI INSEGNANTI X IL BEL INSEGNAMENTO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • 12/02/2009 09:28
    tsunami
    Al'imbecillità non c'è mai limite
  • 12/02/2009 09:29
    Flavia
    Cosa non farebbero delle povere maestrucole per andare sui giornali! Fanno solo pena...
  • 12/02/2009 09:31
    Marco Grandi
    No comment
  • 12/02/2009 09:36
    massimo
    certa gente gode solo quando si mette in ridicolo! ma forse c'è una scusante: i maestri (docenti?) e le maestre non erano più abituati a contare fino a dieci.
  • 12/02/2009 09:38
    DOC
    e metterli tutti a pulire le strade sporcate dagli extracomunitari a 300 euro al mese con licenzimento immediato per falso ideologico???
  • 12/02/2009 09:39
    RobertoA
    Gli insegnanti dovrebbero essere dei bravi educatori e non dei militanti politici.... Il problema è che con un clima simile, chi può iscrive i figli alle scuole private (come farò anche io), e in quelle pubbliche gli insegnanti seri e capaci lasciano e rimangono solo quelli incapaci e falliti, che non essendo capaci di insegnare e di farsi rispettare cercano la gloria mediatica. Per questi insegnanti-asini vale quello che si diceva una volta; braccia rubate all'agricoltura! Andate a zappare la terra!
  • 12/02/2009 09:49
    Flavia
    Cosa non farebbero delle povere maestre per andare sui giornali! Fanno solo un po' pena....
  • 12/02/2009 09:54
    paolo
    io li sbatterei tutti a casa. Questi signori dimenticano di essere pagati per valutare il grado di apprendimento dei nostri figli relativamente alle materie da loro insegnate. Se non gli garbano le decisioni e gli ordini che arrivano da un governo legittimamente eletto, non devono far altro che dimettersi perchè è impensabile che delle persone che svolgono una attività educativa, delle persone che dovrebbero contribuire con le famiglie nel formare la nostra gioventù, nel farla crescere nel rispetto delle più elementari regole della democrazia, proprio queste persone dimostrino di non conoscere il principio fondamentale delle regole democratiche: "CHI HA LEGITTIMAMENTE VINTO GOVERNA E LEGIFERA MENTRE CHI HA PERSO DEVE UBBIDIRE COMUNQUE ALLE LEGGI". Rappresentanti di questa minoranza che ha perso le elezioni stanno insegnando ai nostri figli il non rispetto della costituzione italiana. sbattiamoli a casa
  • 12/02/2009 10:17
    paolo
    avanti cosi, diamo pure a tutti 10,anzi 10 e lode.la lode è ovvio và agli insegnanti che hanno bisogno di giorni per capire cose ovvie,d'altra parte sono figli del '68
  • 12/02/2009 10:18
    Carla Biancani
    Complimenti davvero agli insegnanti!!!Le ideologie politiche devo essere al di fuori dall'ambito scolastico. Perchè dovete strumentalizzare i ragazzi per un vostro tornaconto?
  • 12/02/2009 10:41
    Colpani Gioacchino
    Purtroppo non ci sono solo le teste vuote degli alunni senza il corrispettivo degli insegnanti. Che dire della bellissima notizia di questo "corpo insegnante"? Che ci sia il corpo è già un grande risultato. E' il cervello che manca bellezza! Inaplok
  • 12/02/2009 10:54
    valentina melilla
    Chi non conosce Longhena non può giudicare le scelte degli insegnanti. Innanzitutto la scuola non accoglie "rampolli della Bologna bene" ma bambini di varia provenienza e comunque non catalogabili in base alla dichiarazione dei redditi o al credo politico dei genitori. I miei figli sono a Longhena e tengo a dire che il corpo insegnanti tutto è totalmente impegnato e votato a trasmettere agli alunni, oltreché conoscenze specifiche nelle diverse materie, anche un modo critico e attento di guardare le cose. Questo voto politico assume esattamente tale significato e i bambini hanno ben compreso il valore di questo. Ognuno di loro ha meriti e capacità che non si vogliono mettere ai voti, perlomeno non senza aver ben ponderato come utilizzare questo sistema al posto dei giudizi. Io credo che la capacità di riflettere sulle cose e di non accettare ottusamente ciò che peraltro attualmente ancora non ha esaurito il suo iter amministrativo, sia segno di intellingenza. Capisco però che l'intelligenza è merce rara.
  • 12/02/2009 10:55
    VANNA/FI
    EPPURE GLI EX SESSANTOTTINI DOVREBBERO ESSERE GIA' TUTTI IN PENSIONE! SIGNIFICA CHE LA LOGICA DI APPIATTIRE TUTTI A CHI SA MENO è SEMPRE VALIDA IN CERTI CIRCOLI. MA SE C'è UNA LEGGE IN PROPOSITO E GLI INSEGNANTI NON VI SI SONO ATTENUTI NON POTREBBERO ESSERE LICENZIATI PER NON AVER FATTO IL LORO DOVERE? DIMENTICAVO, DA SEMPRE, NEL BENE E NEL MALE, FANNO PARTE DELLA CATEGORIA DEI NON LICENZIABILI......
  • 12/02/2009 11:22
    Squarepusher
    Alla faccia di questi poveracci intristiti dalla vita, la gelmini ha appena fatto una rivoluzione con i testi scolastici online validi per cinque anni rendendo di fatto la vita difficile a quella casta di editori che lucravano sugli studenti. Mandiamo via questa gente capace solo di protestare dalla scuola, da loro non arriverà mai niente di buono.
  • 12/02/2009 11:25
    Squarepusher x matteo
    Eravamo la scuola più invidiata e copiata? Ma dove vivi? E' da anni che la nostra scuola riceve giudizi pessimi quando confrontata con altre scuole europee e anche confrontata con scuole del terzo mondo. Spero tu stia scherzando.... a meno che tu non lavori nella scuola.
  • 12/02/2009 11:30
    inqbo
    4 in condotta agli insegnanti. e relative conseguenze, più chiaro di così.
  • 12/02/2009 11:36
    delfina
    Sono perfettamente daccordo con il dare il 10 in pagella a tutti i bambini, la scuola deve educare, non deve esserci competizione e discriminazione nei voti.
  • 12/02/2009 11:45
    Brunello
    Questi insegnanti andrebbero cacciati via a calci senza tanti complimenti. Se l'Italia foisse un paese serio si farebbe così
  • 12/02/2009 12:14
    Chiara
    Bell'esempio ai bambini...così si insegna loro che il Governo dice solo bischerate e che i cittadini possono farne quello che vogliono delle leggi e dei proclami...poi non stupiamoci se 'sti ragazzini danno fuoco alle classi, tanto che gliene frega? il 10 è assicurato dai prof che si scoprono neo-68ini...ma che vergogna!!! E poi vorrei che dicessero di preciso contro cosa sarebbe questa protesta...
  • 12/02/2009 12:43
    B.C.
    non c'è limite a certi insegnanti che antepongono le proprie convinzioni politiche alla tutela degli alunni che dovrebbero educare e agli interessi dei contribuenti che gli pagano lo stipendio; ci vorrebbe per loro un pò di siberia ....
  • 12/02/2009 12:45
    giovanni
    I commenti a questa notizia dimostrano solo che la campagna contro la scuola pubblica italiana sta reaggiungendo i suoi effetti: la gente ripete a pappagallo le bugie sentite alla televisione. State a sentire chi manda i figli alle Longhena, invece. Non è vero che la nostra scuola elementare è la peggiore d'Europa, anzi. Non è vero che le Longhena sono una scuola per ricchi: sono una scuola statale che privilegia i bimbi con problemi respiratori. Continuate a tifare per la Gelmini e avrete le vere scuole per ricchi, dei preti.
  • 12/02/2009 12:55
    Andrea
    Non c'è peggior danno che si possa fare ad uno studente che dargli dei voti politici e garantirgli la promozione. Comunque si dia allora il diploma a tutti quelli che compiono 18 anni senza bisogno che vadano a scuola e si licenzino tutti gli insegnanti che, a questo punto, non servono più a nulla! Per quanto riguarda i giudizi cos'è peggio ricevere un 4 o ricevere un giudizio del tipo "Si impegna molto ma non ce la fa" (= è cretino) o "Potrebbe fare bene ma non si impegna" (= è un fannullone)?
  • 12/02/2009 13:23
    Antonio
    Ridicoli. I buoni voti si devono guadagnare con lo studio e la disciplina, queste cavolate "politiche" in regalo devastano la scuola italiana, già messa male. Basti vedere, per esempio, la conoscenza media della lingua italiana da parte di giovani e giovanissimi, veramente da scandalo.
  • 12/02/2009 13:28
    giorho
    non prendiamocela solo con gli insegnanti politicizzati quando abbiamo parlamentari che ne fanno di peggio.
  • 12/02/2009 13:33
    Paola
    Prima di tutto gli insegnanti sono dei dipendenti e si devono attenere alle regole giuste e/o sbagliate che siano, la loro opinione la devono esprimere quando vanno a votare scegliendo senatori e deputati che li rappresentino, come ovviamente fa qualsiasi altro cittadino. Se siamo tornati al voto forse perchè si sta tentando di ridare credibilità alla scuola, molti dei ragazzi che si diplomano anche con alte votazioni quando arrivano nel mondo del lavoro dimostrano di essere molto ignoranti (va bene non sapere la "pratica" ma almeno la teoria.....).
  • 12/02/2009 13:37
    rob
    Mi torna in mente il 18 politico universitario.... e altro! Quanta ignoranza ha prodotto e pensare che molti insegnanti, magari quelli che hanno deciso per il 10 politico provengono dal 18 (o da 69. Non ho parole. Cosa c'è poi di così difficile tra scegliere tra un 6 e un 7?
  • 12/02/2009 13:42
    Luk
    E mandare tutti a casa sti insegnanti? Se non vogliono INSEGNARE E CONTRIBUIRE A FORMARE LA SOCIETA' DI DOMANI si trovino un altro lavoro!
  • 12/02/2009 13:47
    emanuel
    Il vero danno per la scuola sono questi insegnanti che prendendo a pretesto la difesa degli alunni portano avanti, sulla pelle di quei piccoli, la loro battaglia politica ed ideologica .
  • 12/02/2009 14:12
    Mamma Bolognese
    E' solo grazie ai voti realistici e insindacabili che ho visto ieri sulla pagella di mio figlio (che non è alle Longhena)che mi sono resa conto su quali sono le materie in cui va bene e quelle in cui occorre lavorare un po' di più. E quindi come mamma so dove posso intervenire per aiutarlo. Se avesse avuto 10 in tutte le materie non sarei stata affatto contenta, e forse non avrei accettato la pagella. Si tratta di bambini che devono crescere e imparare e noi genitori possiamo fare qualcosa per dare loro una mano. La Gelimini sta facendo il suo lavoro, lasciatela lavorare e voi fate il vostro care maestre, vi chiediamo solo di insegnare e di aiutare i nostri figli a diventare grandi, ma nel modo corretto, non usateli per le vostre lotte politiche. grazie una mamma
  • 12/02/2009 14:15
    kika
    ho visto le foto delle insegnanti che protestano e ho notato che sono giovani, piacenti e rappresentate da una di prc! quindi non sono sessantottine, perchè i sessantottini ahimè hanno sessantanni o più e sono già in pensione! questi sono solo rigurgiti e tentativi di una protesta lontana dalla maggioranza degli insegnanti(seri e preparati)dei genitori e soprattutto non sanno cosa voglia dire educare alla civiltà e alla cultura quei loro poveri alunni!!! così si recita solo un inutile requiem per una scuola che sta cercando di riacquistare una sua dignità.
  • 12/02/2009 14:26
    Madrid
    Non esageriamo. Si tratta di una protesta, e di un voto di metà anno: non è che abbiano promosso tutti di ufficio. E poi, francamente, mi sembra incredibile che ci si opponga così sempre agli insegnanti. Il preside ha compiuto un atto di sopraffazione nel costringere gli insegnanti ad usare i voti numerici prima que questi avessero il tempo di mettersi d'accordo su dei criteri comuni. Questa mi sembra una decisione che abbassa la qualità della scuola più della protesta degli insegnanti. Insomma, va bene criticare gli insegnanti, ma lasciamoli anche lavorare. Chi sa meglio se la scuola è preparata per cambiare il sistema di votazione, gli insegnanti che lo usano o il preside che è un semplice amministratore? Senza contare che, se veramente le date che hanno dato sull'iter della legge sono esatte, il preside non aveva il diritto di chiedere questo cambio, e gli insegnanti stanno protestando contro una decisione illegale. Mi sembra che abbiano fatto bene.
  • 12/02/2009 14:28
    luisa
    Vorrei replicare ai genitori di bambini della scuola in questione (Longhena?) che sono intervenuti con i loro messaggi: a me sembrate più idioti delle insegnanti stesse, ma cosa vuol dire che i vostri bambini non possono essere giudicati con dei semplici voti in quanto hanno dai 5 agli undici anni???????
  • 12/02/2009 14:34
    alexbenax
    E poi questi stessi insegnanti protestano contro la scuola privata... Se la scuola pubblica è questa i genitori non potranno fare altro che rivolgersi al privato!!!
  • 12/02/2009 14:46
    LEO
    Che ... questi insegnanti...... è proprio vero che "la mamma degli ... è sempre incinta si meritano di essere licenziati tutti e per punizione obbligati a vivere da barboni su quelle panchine...
  • 12/02/2009 14:53
    Riccardo
    Ecco un ottimo motivo per mettere da parte gli insegnanti "malati di protagonismo" che non si vogliono adeguare alle novità, che poi novità non sono e metterne dei nuovi più volonterosi........vuoi vedere che qualcosa potrebbe migliorare nel sistema scolastico!!!!!
  • 12/02/2009 14:55
    mauro toselli
    il mio voto politico per la Gelmini e' ZERO MENO
  • 12/02/2009 14:56
    pier sandro fortuna
    Pessima iniziativa ideologica, che colpisce ragazzi a cui dovrebbero invece essere insegnato il rispetto delle regole. Se quello che questi maestri insegnano loro è che le regole se non vanno bene, non le si osserva, come educatori hanno fallito il loro primo vero compito. Che si facciano un esame di coscienza: se vogliono fare lotta politica, abbiamo il buon gusto di farlo fuori dalle classi dei bambini.
  • 12/02/2009 14:59
    DOC PER GIANNI
    mi scusi, mia figlia dai preti (scuola paritaria) è educata, si prega l amattina prima di entrare a scuola e l'educazione è ferrea!!!! prima era in una scuola pubblica, 50% extracomunitari e nel giro di due mesi a scuola dai preti ha fatto di piu che in quattro nella scuola pubblica, con bimbi con il diritto di imparare, ma che necessitano un 'integrazione a parte di italiano e cultura.. questi insegnanti dando il 10 politico fanno capire ai bimbi che possono fare quello che vogliono.. ci vuole disciplina,ferrea!!!!
  • 12/02/2009 15:02
    mortadellascaduta
    Io credo e spero che i bimbi della Longhena siano meno ... dei loro genitori, che si ostinano a dar ragione alle insegnanti anche quando non ne hanno!!! I miei figli non vanno alla Longhena hanno 9 ed 11 anni e sanno benissimo anche loro quali sono i compagni più o meno meritevoli! Altro che 10....
  • 12/02/2009 15:30
    kika
    voglio chiedere agli strenui difensori dei giudizi "articolati e dettagliati" cosa significhi per loro "discreto", per alcuni è quasi sufficiente, per altri è quasi buono. Quindi può essere un 5,5 o un 6,5. La differenza non è formale ma sostanziale.
  • 12/02/2009 15:47
    Gioventù Italiana Bologna (la Destra)
    Gli insegnanti della scuola “Longhena” evocano tristi ricordi. Il 10 politico garantito agli studenti in tutte le materie, infatti, rappresenta uno scimmiottamento assurdo e strumentale di esempi del passato che già parecchi danni hanno causato alla scuola italiana. Quei docenti che condizionano la didattica per finire sui giornali non adempiono al loro dovere fondamentale di educatori; sarebbe bene che qualche provvedimento disciplinare lo ricordi loro. Purtroppo il fatto di Bologna non è che la punta dell’iceberg di un ‘sistema scolastico’ fallimentare.
  • 12/02/2009 16:06
    gianca
    Le insegnanti della Longhena sono delle irresponsabili. E' vergognoso che i nostri figli e nipoti vengano affidati a persone simili. E' vergognoso che bambini vengano strumentalizzati per lotte politiche personali. Mi auguro che il ministro prenda provvedimenti disciplinari serie contro queste insegnanti. Io ho votato a sinistra ma non mi riconosco in una sinistra che sfrutta i bambini in modo così squallido.
  • 12/02/2009 16:26
    Cambronne
    Le figlie degenere del mitico 68,quando efebi con gli occhialetti alla Gransci e silfidi col basco in testa,sfilavano,pugnetto alzato,illusi eroi di una causa persa, hanno partorito le nuove maestrine dalla " penna rossa". Tanta penna e poco cervello. Che siano mandate a casa e facciano posto a gente che ha voglia di lavorare. Certo, mi immagino i cortei per le strade,bandiere al vento con falci e martello,e studenti,tanti studenti, che per marinare la scuola,ogni occasione è buona.E poi i sindacati,offesi nel loro onore, tanti sindacalisti per le strade e per le piazze, sognando la presa della Bastiglia ! E chissà che le "scriteriate di Bologna" non siano state "pompate" dalla solita nomenklatura con la promessa di un posto alla camera e una statua vicino a quella del bellimbusto genovese ,eroe della nuova resistenza!
  • 12/02/2009 17:01
    Madrid
    Mi sembra di vedere molta disapprovazione per gli insegnanti basata su questioni generali piuttosto che sui fatti concreti. Si accusano gli insegnanti di essere ideologizzati, ma questo tipo di accuse generiche è quanto di più ideologico ci sia. Molta gente qui, prima di criticare la pagliuzza (ideologica) nell'occhio degli insegnanti farebbe bene ad adottare la maassima evangelica di guardare la trave (anche questa ideologica) nel proprio. C'è poi gente che accusa gli insegnanti di essere ideologici e manda i propri figli dai preti. Andiamo... non voglio mettere in dubbio la qualità dell'insegnamento in certe scuole religiose, però dire che gli insegnanti li non sono ideologizzati mi sembra un po' eccessivo. Conosco molti insegnanti e, in generale, mi sembra gente con la testa sulle spalle: sono quelli che affrontano ogni giorno i problemi dell'insegnamento, e non mi sembrerebbe una cattiva idea ogni tanto ascoltare quello che hanno da dire, visto che sono loro quelli che conoscono i problemi.
  • 12/02/2009 17:01
    Madrid
    (continua) I fatti sono semplici: in una determinata scuola gli insegnanti (che sono quelli che devono fare la valutazione) hanno detto di non essere pronti per passare dai giudizi ai voti. Forse perché durante il quadrimestre hanno usato solo giudizi ed adesso non sanno come convertirli. Il preside (che non da valutazioni) li ha ignorati ed ha emesso una circolare che, probabilmente, era anche illegale. GLi insegnanti si sono arrabbiati, ed hanno fatto bene. Si può discutere se il 10 a tutti era la forma giusta di protestare però, andiamo, non ne facciamo un dramma. Non si tratta di un ritorno al sei politico (e suggerirlo nell'articolo mi sembra già ideologia, non vi pare?), ma di una protesta che riguarda solo i voti, parziali, a metà anno.
  • 12/02/2009 18:00
    luca b.
    come hanno gia fatto altre volte gli insegnanti strumentalizzano ragazzini per i loro interessi. io inizierei a dare voti anche a loro e se non sono preparati(e ce ne sarebbe veramente tantissimi) gli farei fare dei corsi di aggiornamento a loro spese e ovviamente senza essere stipendiati in quel periodo!!
  • 12/02/2009 18:20
    licia
    il corpo insegnante si dovrebbe vergognare ai bambini non si fa politica e così che si plasmano le menti? poi vengono su pensando che tutto è concesso e che si ottiene non con il dialogo ma facendo ricadere sugli altri i propti eccessi
  • 12/02/2009 18:52
    Patty
    Sono un'insegnante di scuola primaria,non insegno alle Longhena:nella mia scuola nessuno ha dato dei dieci ai propri alunni...La scelta dei colleghi può essere discutibile, ma penso che molte persone parlino senza sapere nulla della scuola elementare...Faccio il mio lavoro con passione e dedizione e non accetto di essere criticata da persone ignoranti in materia,che con superficialità(e molta poca educazione) dicono la loro! Se la società va male,come si è detto, non è certo colpa degli insegnanti,ma dell'ignoranza diffusa e del falso mito(riportato in auge con particolare ardore da questo governo) per cui gli insegnanti sono impreparati e fannulloni...Come si vede da molti commenti,non sono solo gli insegnanti di Longhena ad essere criticati, ma tutto il corpo docente!Se non sono le famiglie e l'opinione pubblica a sostenere il nostro sforzo,come si può pensare che la scuola possa avere un ruolo educativo? Informatevi,di scuola non sapete proprio nulla!
  • 12/02/2009 18:53
    Cegriso
    In un paese normale questi insegnanti, compreso la dirigente, sarebbero già stati licenziati... E' una vergogna, anche perchè hanno protestato nei confronti dell'aspetto più ragionevole della riforma. Ciò dimostra che è solo una protesta IDEOLOGICA. Non lascerei mio figlio in mano a questa gente, che non è in grado di stabilire la differenza tra un sei ed un sette.
  • 12/02/2009 20:46
    gino
    un isegnate deve aplicare le regole non discuterle a scuola, questo è il suo dovere ,come cittadino se non è daccordo le discute nei luogi appropriati.gelmini non molli e usi il disiplinare a questi speudo educatori ,bel esempio dano agli alunni.
  • 12/02/2009 21:10
    giuseppe
    Ecco una delle spiegazioni per cui la scuola italiana stà perdendo credibilità! Con degli insegnanti così dove andremmo a finire! Scuola e politica devono rimanere distinte e distanti. Mi dà l' impressione che questi intelligentoni siano figli del 68 e quindi del 6 politico che ha portato notevoli sciagure.
  • 13/02/2009 00:03
    tomcat
    Il 68 stenta a morire anche se e' gia' in coma. Ma che vadano in malora ste "maestre" post 68 con nostalgie di falce e martello.
  • 13/02/2009 00:12
    carlo bettini
    10 a tutti? Sta a vedere che è per questo che molti asseriscono che le elementari sono il fiore all'occhiello dell'Italia. Questo solo sulla carta perchè in molti casi i tanti bambini delle elementari oltre a non sapersi esprimere non sanno neppure le tabelline.( non è fantasia, mia moglie è un'insegnante delle scuole medie e quanto affermato lo può constatare tutti i giorni)I risultati finali si possono vedere con le prove INVALSI
  • 13/02/2009 00:51
    pensiero occulto x gianni del11 h 22,20
    anche per tutti quelli che la pensano come lui....siiii, che bello..godooo. scimmie becere, non credo che sappiate ne cosa sia la sinistra ne tantomeno chi sono i comunisti e cosa rappresentino! io lo so molto bene e non sono comunista, penso che quei pochi che ora ci possono essere tra gli insegnanti siano assolutamente innoqui, ma che anche loro possano insegnare qualcosa tra le righe, magari una parvenza di uguaglianza. saluti ed un mango od un ananas per voi( una banana sarebbe troppo scontata e volgare).
  • 13/02/2009 08:13
    Giorgio
    E' semplice fare un commento. Se non sei d'accordo sui contenuti protesti presentando le tue ragioni. Se vuoi protestare per partito preso come in questo caso, fai delle buffonate e basta. Tra l'altro non ho ancora capito cosa hanno da protestare delle persone che lavorano 20 ore alla settimana. Sarà che ho fatto l'esperienza delle scuole private dove una maestra elementare ne lavorava da 30 a 35 e con classi di 35 bambini senza problemi. Se le insegnanti di adesso non sono all'altezza di lavorare secondo questi numeri, significa che il vero problema della scuola italiana sono loro. Io sono a favore degli insegnanti, sia chiaro, ho avuto esperienze di professori veramente in gamba anche nel settore pubblico e quelli andrebbero premiati. Gli altri invece, beh risparmierei sui loro stipendi e investirei sugli edifici e sulle strutture. Credo che sarebbe di gran lunga meglio...
  • 13/02/2009 10:30
    X PATTY
    Bene se insegni con la consapevolezza che il tuo lavoro ( e molti altri dove si richiede di dare indicazioni per le future generazioni ) deve essere anche una missione .......... ma come si fa a dire che le insegnanti non sapevano dare un voto perchè non potevano arrivare a decifrare la differenza tra un 6 e un 7?!??!??! Dai ho 42 anni e alle elementari avevamo i voti: c'era anche piu' serieta' e chi purtroppo non meritava veniva bocciato. il 6 politico ( non il 10 ) per promuovere non serve se poi ci si trova con ragazzi che alle medie fanno fatica a fare le tabelline o a scrivere in italiano semplicemente corretto . ho 2 figli e sono ben contento che siano ritornati i voti
  • 13/02/2009 13:41
    renny
    scusi, Madrid, ma lei come al solito è lo spirito della contraddizione! qui non si discute la contestazione, ma come la si mette in atto. la maestra ed i suoi colleghi stanno facendo una cosa irregolare contro un provvedimento dando un 10 a tutti, è chiaramente una cosa politica, guarda caso dell'estrema sinistra contro una legge. com'è che nelle altre scuole si sono adeguati? e non mi venga a dire che alle longhena non era possibile, è chiaramente una provocazione alla gelmini, che può anche non piacere, ma non si deve scaricare sui bambini con una cosa così. non è dando un dieci a tutti che si contribuisce a formare dei futuri individui che, quando andranno alle medie penseranno di essere tutti bravi quando invece molti non lo sono e si troveranno male, mi meraviglio anche dei genitori, sono degli irresponsabili e si dovrebbero vergognare a tenere bordo a questi insegnanti, fanno solo il male dei loro figli. naturalmente so benissimo che lei dice l'esatto contrario comunque questo è il mio pensiero.
  • 13/02/2009 13:43
    katia
    Caro signor Carlo Bettini,la scuola elementare è il fiore all'occhiello delle scuole italiane, la stessa cosa non so se si può dire della scuola dove insegna sua moglie. Provi a chiederlo ai docenti delle scuole del grado successivo?? Comunque, io ritengo che la protesta della scuola di Bologna è assurda e inutile,si dovrebbe protestare ,invece ,contro la gente come lei che non sa riconoscere il nostro lavoro che è GRANDE e intriso di passione e AMORE.Se si sente meglio eloggiando solo quello di sua moglie per NOI va bene. Oltre ad istruire, mio caro signore, NOI educhiamo alla tolleranza e al rispetto delle opinioni anche di quelle persone poco competenti.....come lei.
  • 13/02/2009 14:33
    mario manfredi
    Perfetto! ora capisco meglio come si fa ad insegnare! siete solo dei buffoni ed ignoranti. Vorrei potervi fare un piccolo esame io, sui diritti ed i doveri (di tutti).
  • 13/02/2009 15:37
    Madrid
    renny, credo che da una parte lei stia esagerando gli effetti di questa protesta e, dall'altra, non stia individuando correttamente il suo obiettivo. La protesta è più simbolica che altro: si tratta dei voti del primo quadrimestre, e nessuno será promosso automaticamente a causa della protesta. I genitori, mi sembra, hanno capito perfettamente la situazione. D'altro canto, mi sembra più una protesta contro il preside che ha ignorato la decisione del consiglio degli insegnanti che non contro il ministro. Gli insegnanti, per quanto mi è dato di capire, non obiettano alla reintroduzione dei voti, ma al fatto che, dopo aver dichiarato in consiglio di voler aspettare un po' più di tempo, il preside li abbia ignorati. Credo che gli insegnanti sappiano meglio del preside cosa sono pronti o no a fare, e la decisione del preside sembra una prova di forza. Insomma, si tratta di una questione interna ad un istituto che si è strumentalizzata per gridare scandalizzati al ritorno del 68.
  • 13/02/2009 16:14
    Max
    eloGGIando? Senza congiuntivi, senza punteggiatura. Adesso capisco un sacco di cose. Complimenti, siamo a posto!
  • 13/02/2009 16:20
    Madrid
    mario manfredi, mi scusi, ma se gli insegnanti volevano protestare contro la decisione del preside, cosa dovevano fare? Scoperare sarebbe stato peggio, non le pare? O, almeno, avrebbe avuto delle conseguenze peggiori per i ragazzi. In questo modo, mi sembra, sono riusciti a mandare il messaggio che volevano mandare senza conseguenze negative per gli studenti. Non mi sembra, tutto sommato, una brutta maniera di protestare. Non vedo in questo forum nessuna parola di condanna per il preside. Eppure il preside ha ignorato la decisione del consiglio dei professori (che probabilmente sanno meglio di tutti se sono pronti a cambiare metodo di valutazione) e si è saltato la legge per imporre la sua decisione (a quanto pare, l'iter legale della riforma non si era ancora concluso). Insomma, una prova di forza inutile ed illegale. E qui tutti se la prendono con gli insegnanti... mah. Mi sembra piú una opposizione di principio che non una basata sui fatti in questione.
  • 13/02/2009 16:29
    manu
    RIDICOLI... PRIMA SI ATTEGGIANO A PALADINI E,,INSEGNANTI,,!!!! POI METTONO LA CODA FRA LE GAMBE E CORREGGONO "MERITAVANO TUTTI 10," MA COSA CREDONO CHE SIAMO TUTTI DEI BAMBINI IMBECILLI..... OFFENSIVO PER CHI SE LO MERITA VERAMENTE E DISEDUCATIVO PER CHI "FESSO TU CHE HAI STUDIATO"TANTO ALLA FINE SIAMO VALUTATI UGUALE. ECCO COME SI DISCREDITA TUTTO IL MONDO DELLA SCUOLA E POI CI TOCCA DIRE .... HA RAGIONE BRUNETTA, PROPONGO CHE QUESTI INSEGNANTI GRATIS DIANO RIPETIZIONI GRATUITE FINCHè DAVVERO TUTTI NON SIANO DA 10, P.S.MI PROPONGO PER ESAMINARE I RAGAZZI
  • 13/02/2009 16:35
    Marco
    Che vergogna! Se questi sono gli insegnanti nella scuola italiana, comincio a preoccuparmi seriamente per l'istruzione di mio figlio! A questo punto meglio le scuole private... piuttosto che bambini in mano ad insegnanti superpoliticizzati! Vergognatevi...
  • 13/02/2009 17:09
    renny
    Madrid, ribadisco che la scuola non deve fare politica ne gli alunni ne, tantomeno gli insegnanti, è inutile volere affermare che è regolare perchè non lo è proprio per nulla. gli insegnanti sono pagati per insegnare e non per propaganda di sinistra (guarda caso non c'è ne mai uno di destra, che strano eh?). in particolare questa pasionaria del prc ha fatto sfilare dei bambini coi cartelli appesi al collo contro la gelmini, se lo avesse fatto la destra avrebbero gridato allo scandalo dicendo che i bambini venivano strumentalizzati ma siccome lo fanno loro allora va bene! sempre a senso unico evviva la democrazia!
  • 13/02/2009 18:07
    Madrid
    renny, per quanto capisco dall'articolo il ministro non c'entra niente. Gli insegnanti non stavano protestando contro la decisione di reintrodurre i voti numerici, ma contro il "colpo di mano" del preside. Mi sembra una questione amministrativa, più che di principio. Insomma, se tutti gli insegnanti dicono "nonsiamo ancora pronti a cambiare sistema perché il decreto è molto recente" ed il preside (che non insegna e non da valutazioni) rispondesse picche, anche io mi arrabbierei. Insomma, quando va in aereo, le salta in mente di dire al pilota come atterrare? Suppongo di no, perché chi sa meglio come atterrare è il pilota che atterra ogni giorno. In questo caso, chi meglio degli insegnanti sa se sono pronti a passare ai voti o no? La decisione del preside mi sembra arbitraria, e da questo nasce la protesta. Il ministro non c'entra per niente.
  • 13/02/2009 18:33
    Enrico Ricchi
    Questi insegnanti pare non si ricordino le proteste che nacquero nel mondo scolastico (gli allora professori)quando vebbero imposti i giudizi al posto dei voti, e le difficoltà, poi, per redigerli, Purtroppo tutto diventa sempre politico: se una cosa non viene proposta dalla mia parte, per forza fà schifo ed è da bocciare. Sono pochi che hanno la serenità di fermarsi e cercare di capire se una proposta è buona o cattiva prima di chiedere da che parte sta. Poi, questi "cattivi maestri", che tra l'altro dovrebbero insegnare, oltre alle loro materia, un civile comportamento e dare esempio di civiltà, invece diventano faziosi, negano il dialogo, non accettano chi non la pensa come loro. Non meravigliamoci se, purtroppo, in certe scuole, dove esistono simili insegnanti, succedono poi anche cose incivili.
  • 14/02/2009 00:10
    adriana
    Come al solito, gli insegnanti contro il ministro Gelmini, ogni occasione è buona per protestare. ZVisto che vohliono dare il voto politico, quindi di protesta, vorrei sapere la reazione degli insegnanti quando i ragazzi incominciano a tirare di tutto sulla loro testa: E' così che si educano i ragazzi? Senza un minimo di disciplina e poi ci lamentiamo della loro condotta.
  • 14/02/2009 10:26
    maria 66
    grandi! grandi! grandi! bravissime le colleghe di longhena! magari tutti i lavoratori della scuola avessero avuto lo stesso coraggio! Grandi!
  • 14/02/2009 13:59
    Madrid
    Marco, in Italia scuole private vuol dire soprattutto scuole cattoliche. Mi sembra che definire una scuola cattolica meno politicizzata di una pubbica sia un po' eccessivo. Anzi, la cosa mi sembra peggiore. Almeno in una scuola pubblica i ragazzi possono vedere professori di diverse orientazioni, in una scuola cattolica l'orientazione politica è una sola. Quando facevo il liceo avevo un professore di storia e filosofia assolutamente di destra, ed un professore di lettere e latino a sinistra del partito comunita. Si trattava di due persone estremamente intelligenti, e vedere gli stessi argomenti (c'erano molte sovrapposizioni) trattati dai due punti di vista è stata una delle migliori esperienze didattiche della mia vita. In una scuola privata non avrei mai avuto l'opportunità di avere questo tipo di didattica.
  • 14/02/2009 15:56
    carlo
    Cara Delfina 12/02/2009 11:36, io sono anni che non frequento più la scuola. Una cosa l’ho capita, però, un minimo di distinzione tra chi s’impegna e si applica e chi non, va fatta. I bambini sono i primi a farti capire ed a farti notare se li “giudichi” con giudizi omologhi. La cosa non gli piace. La scuola deve educare, ma deve anche gratificare. A forza di 6 o 18 politici siamo accerchiati da magistrati che non sono in grado di giudicare, dottori che non sanno curare, ingegneri che non sanno progettare, politici fanno c171re, insegnanti che vogliono omologare, idraulici che ti fanno affogare, infermieri da processare, ecc. ecc. Questi sono i risultati del voto politico, e queste sono le persone con le quali ci dobbiamo confrontare ogni giorno. Ci sono anche persone che hanno avuto la fortuna di frequentare scuole governate da insegnanti non omologati. Spero che queste persone mi possano curare ed assistere in futuro. Tu Delfina ti puoi tenere gli omologati
  • 14/02/2009 18:35
    MARI
    X squarepusher Sei tu che vivi in un altro mondo...tutte le persone ben informate sanno che la scuola materna ed elementare sono tra le migliori...il problema sono i gradi successivi,in particolare le scuole superiori,se vogliamo essere precisi...
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AMOROSO PREMIATO DA RICCI PER OLTRE 200 PARTTITE ( FOTOSCHICCHI)

Amoroso premiato per 200 partite in rossoblù

Christian Amoroso ha raggiunto le 200 presenze in rossoblù. Questo traguardo è stato premiato con una targa ricordo consegnatagli dal direttore generale Ricci. Attualmente il centrocampista ha giocato 205 gare in rossoblù, così suddivise: 80 in Serie A, 108 in B, 1 di spareggio e 16 in Coppa Italia; 6 i gol realizzati, di cui 2 in A e 4 in B. Ora Amoroso è al quarantottesimo posto tra i rossoblù di tutti i tempi per presenze in campo