Dopo la conferma della sentenza da parte della Cassazione la televenditrice e la figlia Stefania Nobile sono state prelevate nel pomeriggio dalla villa di Castel del Rio
Roma, 5 marzo 2009 - Se l'aspettavano tra oggi e domani: la visita dei carabinieri nella villa di Castel del Rio (Imola), 'rifugio' di Vanna Marchi e della figlia Stefania Nobile, è scattata pochi minuti prima delle 17 di stasera.
Verso le 16 una ‘Punto’ con a bordo militari in borghese è arrivata assieme ad una ‘gazzella’ davanti alla casa dove da ieri sera stazionava un’altra auto dei militari. Ad aprire il cancello e’ stato il compagno della madre, Francesco Campana.
Immediatamente tre voluminose borse sono state caricate sulla Punto, mentre poco dopo Vanna Marchi e la figlia sono state avvistate dai cronisti assiepati a bordo di due diverse auto che hanno imboccato la strada verso Imola, seguite da due ‘Smart’ guidate dai compagni delle due donne.
La prima tappa del viaggio è stata la caserma dei carabinieri di Imola per gli adempimenti di rito e la verbalizzazione, la seconda tappa (verso le 20) il carcere della Dozza all'estrema periferia di Bologna.
La Marchi e la Nobile, secondo il racconto del comandante della compagna dei carabinieri, sono preoccupate per quello che spetterà loro nei prossimi mesi in carcere, ma sono state pienamente collaborative.
LA SENTENZA DI CASSAZIONE
Nove anni e 6 mesi per la regina delle televendite Vanna Marchi e 9 anni, 4 mesi e 9 giorni per la figlia Stefania Nobile. La Cassazione ha confermato la sentenza della Corte d’appello di Milano del 27 marzo 2008 nei confronti delle tue “televenditrici” accusate di associazione per delinquere e truffa. Verdetto di colpevolezza definitivo anche per l’ex compagno di Vanna Marchi, Francesco Campana.
In seguito alla sentenza di stasera, Vanna Marchi e la figlia dovranno tornare in carcere. Campana invece beneficia della sospensione della pena. Per quanto riguarda la posizione della Marchi e della figlia, avendo già scontato un anno e 5 mesi di carcere preventivo, gli 8 anni e 4 mesi che restano devono essere ridotti di altri tre anni.
Restano da scontare dunque 5 anni e 4 mesi. Secondo la legge penitenziaria però, gli ultimi tre anni di pena possono essere scontati con l’affidamento in prova ai servizi sociali o con la concessione del lavoro esterno. In concreto pertanto, a meno di eventuali diverse decisioni del tribunale di sorveglianza Vanna Marchi dovrebbe restare in carcere 2 anni e 4 mesi. La conferma della sentenza di condanna era stata chiesta anche dal sostituto procuratore generale Antonello Mura.
Le accuse riguardano la vendita a centinaia di persone (ma soltanto 148 hanno presentato denuncia dopo un’inchiesta di Striscia la Notizia) di amuleti e “pozioni miracolose”. I processi di merito si sono conclusi con la condanna anche del cosiddetto mago Mario Pacheco do Nascimento, attualmente “rifugiatosi” in Sudamerica. Confermata anche la condanna al risarcimento in favore delle parti civili.
Complessivamente gli imputati dovrebbero versare circa due milioni e 300.000 euro.
FORSE VICINO A IMOLA
Vanna Marchi, a quanto e’ filtrato in serata, si potrebbe trovare nella sua villa a Osta di Castel del Rio, sull’Appennino imolese. La televenditrice, dopo la condanna definitiva della Cassazione, avrebbe avuto anche un contatto telefonico con i carabinieri della Compagnia di Imola. La figlia Stefania Nobile, a quanto si sa, non sarebbe con lei. Nei pressi dell’ingresso della villa a tarda sera sostava una pattuglia di carabinieri, oltre ad alcuni fotografi e operatori tv.
Vanna Marchi era nella sua abitazione dell’Imolese anche il 24 gennaio di sette anni fa, quando fu arrestata dalla Polizia tributaria di Milano.
Di lei si era tornati a parlare fuori dalle aule giudiziarie nel novembre 2007, quando la Marchi aveva fatto sapere di essere diventata consulente di un centro estetico a Carpi (Modena) e di voler fare una trasmissione radio. Sulle vicende giudiziarie all’epoca ancora in sospeso, aveva detto di viverle ‘’con serenita’. Se non fossi convinta della mia correttezza - aveva aggiunto - avrei scelto la strada del patteggiamento e sarebbe finita li’. Invece sono proprio serena’’.
PRONTE A FARSI ARRESTARE
''Non abbiamo nulla da dire. Buonasera''. Stefania Nobile, figlia di Vanna Marchi, ha replicato con poche parole, attorno a mezzanotte, a un giornalista che aveva chiamato un cellulare al quale in passato aveva risposto la madre. In sottofondo, durante la brevissima telefonata, si sono sentite voci, ma non e' stato possibile appurare se madre e figlia fossero assieme, a Castel del Rio o altrove.
A Sky, nella tarda serata di ieri, l'avvocato Liborio Cataliotti, difensore delle due donne, ha detto che la loro prima reazione e' stata di sconforto, ma che ''non vedevano l'ora di liberarsi di questo peso''. ''Hanno indicato - ha aggiunto - a un ufficiale delle forze polizia, non sono legittimato a dire quali, il luogo in cui si trovano e sono pronte a essere arrestate''.
Oltre 50 capitali, in più di 70 Paesi del mondo hanno aderito all'iniziativa "Città per la Vita - Città contro la Pena di Morte" promossa dalla Comunità di Sant'Egidio. Tra i monumenti illuminati il colosseo a Roma, la Plaza de Santa Ana di Madrid, l'Obelisco centrale di Buenos Aires, il Palazzo della Moneda a Santiago