Cofferati non incontra i sindacati. La proclamazione dello sciopero nazionale da parte di tutte le sigle confederali e autonome ha indotto il primo cittadino a rinviare l'incontro. I lavoratori: "Solo una scusa"
Bologna, 17 marzo 2009 - Salta l’incontro con Cofferati perché salta la prima della Gazza ladra in programma domenica. Dopo il rinvio della riunione fissata per il 19 febbraio, il sindaco aveva riaggiornato a oggi il faccia a faccia con i sindacati sulla questione-Comunale ma la proclamazione dello sciopero nazionale da parte di tutte le sigle confederali e autonome l’ha indotto a rinviare a data da concordare. «Al fine di non interferire con la vostra decisione e con la sua attuazione — scrive il primo cittadino — ritengo necessario annullare l’incontro e collocarlo in una data successiva al giorno della vostra iniziativa». Pronta la risposta di Fistel, Uilcom e Fials: «Riteniamo tale decisione assolutamente pretestuosa in quanto il tema della discussione per questo incontro era di carattere prettamente locale e chi, come il nostro sindaco, ha vissuto per tanti anni esperienze sindacali non può non valutare i piani completamente diversi della discussione».
E il distinguo lo sottolinea anche il leader della Cgil, Beppe Fiorelli: «Abbiamo separato il nostro operato da quello delle altre sigle in sede locale dissociandoci dalla richiesta di dimissioni di Tutino ma a livello nazionale la protesta ha tutta la sua ragione di essere. Non è ancora stato attivato il tavolo per il contratto scaduto da due anni, né il ministero ha avviato quello per la riforma delle Fondazioni. E il nostro Tutino è presidente Anfols, la controparte datoriale delegata alla trattativa. Per cui ha ancora più significato scioperare qui». Una presa d’atto che è già avvenuta anche in Largo Respighi dove domenica tutto tacerà (mentre oggi alle 17.30, nel foyer, Piero Mioli introdurrà comunque l’opera con una sua conferenza). Prima, però, sarebbe auspicabile secondo Fiorelli, poter convocare un’assemblea dei lavoratori «per condividere tutti i motivi dell’astensione dal lavoro». La valenza, più ampia qui che altrove, dello sciopero la si ritrova anche nelle parole delle altre organizzazioni dei lavoratori: «Lo facciamo anche per far comprendere alla cittadinanza quanto sia ormai grande lo sconcerto nei confronti di chi, a livello locale, da troppo tempo appare sordo alle nostre legittime richieste». Che, val la pena ricordare, sono in particolare quelle relative ai dati di bilancio: «Abbiamo bisogno di elementi concreti per poter trasmettere le informazioni che da tempo i lavoratori chiedono, nel rispetto dei più ovvii principi di trasparenza».
Il riferimento è alle dichiarazioni del sovrintendente, risalenti ai primi di marzo, con le quali veniva di fatto negato il diritto di acquisire gli elementi di bilancio richiesti. «Lo facemmo a fronte dell’enorme disagio mostrato negli ultimi mesi dai lavoratori che in forma massiva, oltre l’85%, hanno sottoscritto una richiesta di dimissioni di Tutino. Non si può prescindere da questa palesata sfiducia, non si può far finta che tutto sia a posto dentro le mura di Largo Respighi!». E men che meno dovrebbe, ad avviso dei rappresentanti sindacali, rimanere sordo il sindaco, nonché presidente della Fondazione, che «si nasconde dietro uno sciopero nazionale non fissando un’altra data».
Sul tema Comunale è intervenuto ieri anche il candidato Alfredo Cazzola che ha definito il teatro ‘il nostro cruccio’: «Non ci possiamo permettere di averlo in questo condizioni. Bisogna trovare le risorse e ci dobbiamo chiedere se finora le abbiamo davvero cercate». E sul futuro assessore alla Cultura ecco l’identikit che ne traccia: «Non l’ho ancora scelto ma dovrà avere un profilo manageriale. Non serve uno che sappia distinguere a trenta metri se un Guercino è vero oppure no».
l.bo.
Sono le 8 nazionali di cricket che si sfideranno dal 16 al 21 agosto sui campi di 3 Comuni della Provincia di Bologna, in occasione dei campionati Europei Under 15 di cricket. In particolare, i ragazzi si fronteggeranno negli impianti di Pianoro, Medicina e San Lazzaro di Savena