La vittima è un egiziano, regolarmente assunto dalla ditta che lavora componenti in metallo. Trasportato in fin di vita al Maggiore è deceduto poco dopo il ricovero. Il tornio, al quale l'artigiano stava lavorando al momento dell'incidente, è stato posto sotto sequestro
BOLOGNA, 21 APRILE 2009 - Sono in corso accertamenti per scoprire la dinamica che questa mattina ha portato al ferimento mortale di un operaio 32enne all'interno della «Almet Italia» che si occupa di semilavorati e componenti in alluminio per l’industria, nella zona industriale Roveri, alla periferia di Bologna. La vittima è un operaio marocchino regolare, residente a Bazzano.
A quanto si e’ appreso, intorno alle 10 di questa mattina, l’uomo stava lavorando con un tornio quando è stato colpito alla testa da una barretta di metallo fuoriuscita da un macchinario a fianco del quale stava lavorando. Lo straniero regolarmente assunto è morto dopo essere stato trasportato, già in gravi condizioni, all’ospedale Maggiore di Bologna. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per accertare la dinamica del grave incidente. Il macchinario è stato posto sotto sequestro
Nell'ambito della rassegna Doc in tour, il 30 aprile al cinema Lumiere segnaliamo l'anteprima del documentario di Mario Chemello. Le vite di sei viaggiatori, le chiacchierate con un camerunese che legge Seneca e una memorabile partita di calcio
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