Per la prima volta nella sua storia la stazione ferroviaria di Bologna verrà progressivamente chiusa a partire dalle 9 di sabato mattina, 23 maggio, fino alle 15 del giorno dopo, domenica 24 maggio, per l’entrata in funzione del nuovo sistema computerizzato che gestira’ tutto il traffico ferroviario del nodo. I treni di questo fine settimana saranno dirottati in cinque stazioni periferiche
Bologna, 20 maggio 2009 - La stazione centrale di Bologna verra’ chiusa, per la prima volta nella sua storia, progressivamente a partire dalle 9 di sabato mattina, 23 maggio, fino alle 15 del giorno dopo, domenica 24 maggio, per l’entrata in funzione del nuovo “cervellone” computerizzato che gestira’ tutto il traffico ferroviario del nodo di Bologna.
I treni saranno dirottati in questo fine settimana in cinque stazioni periferiche: Casalecchio Garibaldi, che sara’ la fermata per le linee verso Porretta e Vignola; Bologna S.Vitale, per la direzione Portomaggiore; Bologna Arcoveggio, che servira’ i collegamenti regionali con Verona e Venezia; Bologna S.Ruffillo, per i regionali da e verso Prato e per i treni a media e lunga percorrenza sulla direttrice Milano-Roma; Bologna Corticella, per i treni a media e lunga percorrenza sulla direttrice Venezia-Roma; la stazione di S.Lazzaro, che servira’ la linea Milano-Ancona.
Alcune corse verranno cancellate, mentre tutti i convogli potranno subire un ritardo medio tra i 10 e 15 minuti. Sono sei i treni a media e lunga percorrenza che verranno soppressi nel weekend (tre coppie di treni), mentre il traffico regionale subira’ un 15% di cancellazioni. Sui biglietti in vendita nel weekend da e per Bologna, spiega Paolo Birolini, responsabile assistenza clienti, “e’ gia’ segnato su quale stazione verra’ dirottato il treno”.
Navette saranno predisposte da Fs e Atc per i collegamenti con le varie stazioni. “Ai bolognesi- aggiunge- chiediamo di non usare le navette, ma recarsi direttamente alla stazione di partenza: ci sarebbe d’aiuto”.
L’occasione “storica” e’ l’avvio del nuovo apparato centrale computerizzato (Acc), che sostituisce il vecchio sistema elettromeccanico a leve in funzione dagli anni ‘50. Sara’ dunque il cervellone a coordinare tutti i flussi di traffico a Bologna, controllando anche scambi, segnali e l’informazione agli utenti.
L’Acc permettera’ cosi’ alla stazione di Bologna di gestire, a regime, 1.200 treni al giorno, rispetto agli attuali 600. Il nuovo “cervellone” della stazione di Bologna e’ stato presentato questa mattina, nella sede del comparto movimenti, a due passi dalla stazione centrale.
L’Acc, spiegano Michele Mario Elia, amministratore delegato di Rfi, e Orazio Jacono, direttore del comparto bolognese, permettera’ una maggiore flessibilita’ nell’uso dei binari e una maggiore rapidita’ nelle operazioni di ingresso e uscita dei treni dal nodo di Bologna.
Il cervellone consente anche di avere sempre sotto controllo la diagnostica dei vari apparati, contribuendo alla prevenzione dei guasti e alla riduzione dei tempi di intervento. Il nuovo computer e’ installato in una vera e propria torre di controllo nel comparto movimenti e non piu’, quindi, nelle due attuali cabine a cavallo dei binari.
Grazie a questa innovazione tecnologica, bastano quattro operatori a gestire i 26 binari, i 320 scambi, i 380 segnali e, in futuro, i 1.200 movimenti di treni al giorno che pesano sulla stazione di Bologna (ma ne serviranno 300, tra sabato e domenica, per mettere in funzione il super-computer). Rfi ha investito 90 milioni di euro in questo progetto, che rientrano nei due miliardi di investimenti fatti a Bologna, tra nuove tecnologie e infrastrutture.
“E’ un grande impegno- afferma Elia- nessuno si e’ mai cimentato con un impianto di dimensioni simili”. Il primo Acc fu installato nel 1999 a Roma Termini, con qualche problema di funzionamento nei primi giorni. “In dieci anni- sottolinea pero’ Elia- abbiamo avuto solo due guasti, risolti nel giro di un’ora e mezza”.
Oltre all’innovazione, assicura Elia, gli investimenti del Gruppo Fs vanno a incrementare anche il livello di sicurezza. “Siamo la rete piu’ sicura in Europa- afferma Elia- lavoriamo perche’ non si ripetano” disastri come quello di Crevalcore.
La chiusura della stazione di Bologna sara’ progressiva. Si comincia alle 9 di sabato mattina, con l’interruzione del traffico nei piazzali est e ovest. Alle 13 verranno fermati i binari dal 7 all’11, mentre alle 22.30 scatta la chiusura totale della stazione, con l’interruzione dei binari dal primo al quarto.
Il traffico ferroviario verra’ poi riattivato domenica in modo graduale, fra le 15 e le 18. “Lavoriamo da mesi a questo evento- spiegano da Rfi- ma qualche strascico potrebbe esserci anche nei giorni seguenti”. E chissa’ che qualche problema non ci sia gia’ sabato pomeriggio, in occasione dell’arrivo sul colle di S.Luca della 14^ tappa del Giro d’Italia.
Vincitrice della selezione, con la fascia “Miss Mamma Italiana Centro Commerciale Di via Larga” Mariana Szegedi, 33 anni, imprenditrice, mamma di Alessandro e Priscilla di 7 e 2 anni. Mariana, è una mamma dolce, simpatica, elegante e molto bella (ha capelli scuri, occhi verdi, è alta 1m e 73cm e pesa 52kg, Mariana è coniugata con Cristiano Muzzi, il suo hobby è viaggiare)