Il mezo agricolo, su cui aveva sistemato la legna, si è ribaltato per cause ancora da chiarire. In Provincia un vertice sulla sicurezza sul lavoro
Bologna, 29 maggio 2009 - Un pensionato bolognese di 61 anni e’ morto questa mattina verso le 8 in un bosco nella zona di Montepastore, sull’Appennino bolognese nel territorio di Monte San Pietro. L’uomo, Gigi Nicoletti, era alla guida di un trattore su cui aveva sistemato la legna raccolta nel bosco. Per motivi da chiarire, il mezzo si e’ ribaltato e lo ha schiacciato.
Il 61enne, nato a Bologna ma che da anni vive nella zona, e’ morto sul colpo. A chiamare i soccorsi e’ stata un’altra persona che era nel bosco insieme al pensionato e che lo aveva aiutato a raccogliere la legna. A svolgere accertamenti sulla dinamica dell’incidente saranno i Carabinieri e la Medicina del lavoro dell’Ausl. Nicoletti e’ in pensione, quindi al momento dell’incidente non era al lavoro. Non e’ ancora chiaro, pero’, se stesse raccogliendo la legna per se’ o per conto di qualcuno.
VERTICE SICUREZZA IN PROVINCIA
Intanto, questa mattina la Provincia di Bologna ha organizzato un vertice sul tema della sicurezza sul lavoro. Lo ha convocato l’assessore provinciale Paolo Rebaudengo in seguito agli ultimi infortuni mortali succedutisi nell’arco di pochi giorni nel territorio della provincia di Bologna. A Palazzo Malvezzi si sono incontrati tutti gli Enti preposti alla vigilanza e prevenzione contro gli incidenti sul lavoro. C’erano rappresentanti dell’Ausl di Bologna e Imola, la Direzione provinciale del Lavoro, l’Inail, l’Inps, sindacati e associazioni di categoria (Cgil, Cisl e Uil, Unindustria, Cna, Confartigianato, Legacoop, Confcooperative, Confagricoltura, Coldiretti).
Quella di oggi e’ stata l’occasione, spiega una nota dell’assessorato al Lavoro, per una “riflessione congiunta su come migliorare le condizioni di lavoro e rafforzare la rete di collaborazione tra le istituzioni, con un maggior coinvolgimento delle associazioni imprenditoriali”, per contrastare il fenomeno degli infortuni sul lavoro. “La sicurezza e la tutela della salute dei lavoratori rimangono una priorita’ assoluta per il nostro Paese- afferma l’assessore Rebaudengo- nonostante i dati prospettino una progressiva riduzione negli ultimi anni, la drammaticita’ di questi numeri resta comunque inaccettabile”.
Secondo Rebaudengo, “per ridurre gli infortuni in maniera incisiva e’ necessario agire su piu’ fronti contemporaneamente, con la partecipazione operativa delle imprese”.
In particolare, l’assessore ha sottolineato la necessita’ di mantenere alta l’attenzione su alcuni temi, che vanno dal “miglioramento della qualita’ e dell’efficacia della formazione alla sicurezza di tutti i lavoratori” all’”organizzazione con particolare attenzione al sistema degli appalti e all’ambiente di lavoro”.
Novità di grande prestigio al museo Fantini di Monterenzio, che ospita preziosi cimeli etruschi e celti. E' stata recentemente inaugurata un'aula didattica, dove le giovani archeologhe, coordinate dal professor Vitali, terranno lezioni ai ragazzi delle scuole bolognesi. Il museo ospita anche la ricostruzione fedele di case dell'età del ferro, nonchè armi, vasellame e un prezioso cerchio solare, una sorta di orologio ante-litteram. Una cooperazione speciale sarà attivata con la Fa.Ne.P (Famiglie Neurologia Pediatrica) con il presidente Francesco Mauro e il professor Emilio Franzoni. Le archeologhe porteranno le loro lezioni nelle corsie della Neurologia Psichiatrica del Gozzadini di Bologna, nell'ambito del progetto dell'ospedale creativo. Nella foto la curatrice del progetto 'Ospedale Creativo' Simona Simone, il professor Vitali (terzo da sinistra), alcuni ospiti e le archeologhe che daranno vita al progetto.