Il 48enne è stato arrestato dai carabinieri dopo la denuncia di una collega. In più occasioni avrebbe palpeggiato e fatto proposte oscene alle due donne
BOLOGNA, 10 GIUGNO 2009 - Si trova agli arresti domiciliari con l'accusa per violenza sessuale e atti osceni un impiegato della Facolta’ di Scienze Motorie dell’Universita’ di Bologna. L'uomo, L.O., 48 anni, bolognese, incensurato, in piu’ occasioni avrebbe molestato una collega e un’addetta alle pulizie, con palpeggiamenti e proposte oscene. Per questi fatti è stato arrestato dai carabiniei
L’indagine e’ scattata in seguito alla denuncia di una bolognese di 43 anni, anche lei impiegata negli uffici di via San Vitale, nel centro di Bologna, sede della Facolta’. la vittima delle morbose attenzioni aveva raccontato alle forze dell'ordine che, nel settembre scorso, l’uomo aveva tentato un primo approccio, cercando di abbracciarla e baciarla, ma lei lo aveva respinto. Un paio di mesi dopo il quarantottenne si sarebbe spinto oltre, raggiungendola alle spalle mentre la donna era sola in ufficio e stringendole il seno. ‘’Volevo controllare la situazione’’, aveva risposto l’uomo alla collega che, rimasta quasi paralizzata per lo choc, gli chiedeva cosa stesse facendo. La donna ha segnalato il fatto al Preside della Facolta’, che ha avvertito il Rettore. A quel punto e’ cominciata l’indagine dei carabinieri che hanno sentito anche un’addetta alle pulizie dell’universita’, su indicazione dell’impiegata che ne aveva raccolto le confidenze.
La donna, anche lei bolognese di 43 anni, non ha sporto denuncia, ma ha confermato di essere stata palpeggiata nello stesso modo da L.O., sempre a settembre 2008. Lei lo aveva scacciato con una gomitata, ma qualche giorno dopo lui si era rifatto vivo, proponendole 100 euro per passare una serata insieme. Sulla base di questi elementi, l’accusa ha chiesto per l’uomo gli arresti domiciliari , o in subordine la sospensione dal lavoro. Il Gip ha deciso per il provvedimento piu’ pesante, che e’ stato eseguito ieri sul luogo di lavoro.
Un grande dipinto circolare, di Candido Vitali (Bologna, 1680-1735) ed Ercole Graziani (Bologna, 1688-1765), raffigurante una 'Giovane contadina con pollame e cesta d'uva' è in mostra alla 'Marconi Business Loungè dell'aeroporto di Bologna. Si tratta dell'ultimo appuntamento della rassegna 'Tre secoli di arte emiliana alla Marconi Business Lounge - Dai Carracci ai Gandolfì