L'iniziativa è rivolta a dieci giovani reclutati tra coloro che vivono per strada: quattro faranno gli spazzini, quattro i riparatori di biciclette e due si occuperanno degli animali degli ospiti del dormitorio in via del Gomito
Bologna, 18 giugno 2009 - Sono partite per il secondo anno, infatti, le borse lavoro, offerte da Comune e Fondazione del Monte, per chi fino a poche sere prima “bivaccava” sotto i portici (specie in zona universitaria), e ora potrà mettersi una casacca e dedicarsi a un lavoro. Sono 10 in tutto i ragazzi, reclutati tra coloro che vivono per strada, che prenderanno parte al progetto “Piazza Verdi Lavoro 2009”: quattro di loro rivestiranno il ruolo di spazzini, altrettanti di riparatori di biciclette, mentre due saranno due dog-sitter per gli animali (soprattutto cani) degli ospiti del dormitorio in via del Gomito (l’unico tra cinque dotato di un canile in città).
Il progetto era partito lo scorso anno da una collaborazione tra la cooperativa La Rupe, la Cgil, il Comitato Piazza Verdi e l’associazione studentesca L’altra Babele, per dare una possibilità di riscatto a persone che vivevano in strada. Nel 2008 il progetto è durato da settembre a dicembre e ha visto la partecipazione di quattro ragazzi; 15 giorni fa è partito invece il primo gruppo di quattro operatori ecologici per il 2009, nell’attesa che, dopo un’adeguata formazione, entrino in azione anche i riparatori “mobili” di biciclette e i dog-sitter del dormitorio pubblico.
"Il canile è un grande aiuto per gli ospiti del nostro dormitorio: con un cane si trovano in difficoltà ad andare a lavoro - spiega Maurizio Farini, della cooperativa La Rupe di Sasso, che gestisce il centro - in questo modo poi i cani sono curati e i loro padroni, spesso punkabbestia, più liberi”.
I neo-lavoratori (per ora solo gli spazzini) sono impegnati due ore al giorno, cinque giorni alla settimana per cinque euro netti l’ora, che al mese fanno 200 euro.
Intanto per i prossimi anni i progetti dei promotori sono più ambiziosi: la stabilizzazione dei ragazzi innanzitutto. “Questo progetto è solo un inizio - afferma Sandro Moretto della Cgil di Bologna - l’1 luglio presenteremo un progetto perché Comune e Provincia riservi una quota di appalti alle cooperative che coinvolgono l’emarginazione, un’area che questa crisi allargherà".
Un grande dipinto circolare, di Candido Vitali (Bologna, 1680-1735) ed Ercole Graziani (Bologna, 1688-1765), raffigurante una 'Giovane contadina con pollame e cesta d'uva' è in mostra alla 'Marconi Business Loungè dell'aeroporto di Bologna. Si tratta dell'ultimo appuntamento della rassegna 'Tre secoli di arte emiliana alla Marconi Business Lounge - Dai Carracci ai Gandolfì