Notizie Bologna
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
L'EDITORIALE

Egregi magistrati, spiegateci perché non è violenza sessuale

Da ieri abbiamo scoperto che sbattere una ragazza contro un muro, afferrarla per il collo e masturbarsi di fronte a lei non è violenza sessuale. Tastare il sedere di una donna o darle un bacio contro la sua volontà è invece violenza sessuale... di Massimo Gagliardi

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Massimo Gagliardi (foto Schicchi) DA IERI abbiamo scoperto che sbattere una ragazza contro un muro, afferrarla per il collo e masturbarsi di fronte a lei non è violenza sessuale. Tastare il sedere di una donna o darle un bacio contro la sua volontà è invece violenza sessuale. Delle due l’una: o è abnorme configurare la ‘tastata’ come violenza sessuale (ma la legge dice proprio così) oppure anche l’episodio di cui sopra è violenza sessuale. E ancora: è possibile che un aggressore di questo tipo non faccia neanche un giorno di galera? Strani giudici, i nostri.

di Massimo Gagliardi

  • 27/06/2009 12:10
    fiorenzo
    cari signori, questi sono i giudici italiani, vorrei tanto che un episodio del genere capitasse alla moglie alla figlia alla sorella alla madre di quel magistrato, forse toccando con mano, capirebbe il dolore e la rabbia che sentenze di questo tipo provocano nelle vittime. ampliando un attimo il tema i nostri magistrati sono poi sempre gli stessi che anzichè fare processi con pene certe per i criminali che infestano le nostre strade, si occupano del gossip con relative feste del nostro premier, quando è nel suo privato. sono semplicemente disgustato da questa giustizia, bacchettona, e che tende sempre a giustificare i veri delinquenti ( ladri,scippatori, stupratori, omicidi, per non parlare dei crimini minori) a danno degli onesti cittadini.
  • 27/06/2009 13:22
    diego
    i magistrati sono sul piede di guerra per il decreto sulle intercettazioni perche' dicono che non riuscirebbero piu' a stanare i delinquenti. mi pare che qua non ci siano volute intercettazioni, ma il magistrato di turno ha rilasciato questo signore dopo poche ore. cara magistratura siete una casta di intoccabili......basta parole e piu' fatti!!!!
  • 27/06/2009 16:16
    franco
    Tunisia. Ieri. Due stupratori di una studentessa condannati in appello all'ergastolo (e qui lo scontano sul serio !). Poveracci, hanno incocciato dei giudici seri...
  • 27/06/2009 16:20
    renny
    commenti a questo fatto ce ne sarebbero molti, dico solo che è una vergogna e non aggiungo altro, tanto penso che abbiate capito, altrimenti se dicessi proprio tutto il mio pensiero verrei censurata.
  • 27/06/2009 23:22
    ItalianoEmigrato
    La risposta, caro dott Gagliardi, la sappiamo e non da ieri. Il reato di violenza sessuale non si è configurato perche non c'è stato nessun contatto fisico di tipo sessuale. E' stata ipotizzata dal PM, giustamente a mio avviso, e rigettata dal giudice, un po meno giustamente ma ineccepibilmente da un punto di vista legale. Quello che invece mi meraviglia, e mi pare che fossero presenti tutti gli estremi, dal pericolo di reiterazione del reato alla pericolosità sociale, è come mai non sia stata applicata una misura più restrittiva, come chiesto dal PM, e perchè gli siano stati concesso la sospensione condizionale della pena, seppure incensurato. Io credo però, anche se capisco che i tempi non siano i migliori, se non sia davvero ora ci avere una legge che annulli, o renda ben più rari, i vari benefici in caso di reati a sfondo sessuale.
  • 28/06/2009 14:30
    A.S.
    in italia dare del coglione ad un giudice è reato, purtroppo non lo è assumere un coglione a giudice o per un giudice fare il coglione!!(scusatemi il termine forte)
  • 28/06/2009 18:46
    Aldebaran
    Mi sbaglio o nel 1987 si votò per un referendum che abrogava " l'elittarietà" dei magistrati, chiedendo che venissero introdotte norme che rendessero i magistrati responsabili delle proprie azioni ? Che fine hanno fatto i nostri voti ? Provate ad immaginare un magistrato che "libera" un violentatore, un assissino al volante, un pedofilo o quant'altro, e dopo poco si trova correo delle nuove azioni malavitose... sarebbe uno spettacolo !
  • 28/06/2009 21:04
    ItalianoEmigrato
    Aldebaran: si ricorda benissimo, tale referendim sfocio nella famosa (o famigerata) legge Vassalli ( legge 117 13 aprile 1988 ) che sancisce la responsabilità dei magistrati. I radicali sono ancora arrabbiati...
  • 29/06/2009 02:14
    Barracuda
    se ci pensate bene però hanno ragione, li è violenza, non c'è una violenza sessuale alla ragazza perchè ne la tocca nelle parti intime ne la costringe a toccarlo nelle parti intime, cmq resta il fatto che le leggi arabe sono le migliori, se fai una cosa del genere poi ti devi per forza costituire prima che ti trovino i famigliari, perchè hanno il diritto legale di punirti come vogliono...nn so se avete capito...cmq se poi ti costituisci almeno 8/12anni li fai P.S. è ovvio cmq che se i famigliari ti menano o peggio e il reato non c'è(nel senzo che realmente non ha fatto niente, magari era a casa a mangiare e la ragazza ha inventato tutto per chissa che motivo) la famiglia intera a partire dalla ragazza pagano gravi conseguenza, ma è raro, chi sgarra paga, e io l'ho notato, nei veri paesi arabi(cioè dal egitto all'Iraq senza contare quello schifo di marocco, tunisia algeria e libia) la legge è rispetta e non sognatevi di vedere stupri o spacciatori(eccetto il marocco che la coltivano tranquillamente)
  • 29/06/2009 09:06
    beau geste
    anche per la giustizia (così impegnata a fare da randello per la sinistra) si è passati da un eccesso all'altro; in passato si giustificò la violenza del circeo descrivendo le due sventurate come provocanti e libertine: oggi, si giustificano gli aggressori come vittime della società (soprattutto della televisione commerciale).
  • 29/06/2009 09:40
    antonella
    E' oltremodo impossibile cercare una spiegazione a tale sentenza, i giudici restano una casta di intoccabili e si arroccano sempre più lontano dal sentire comune e dalla gente. E' una sentenza vergognosa, non c'è nessun rispetto per la vittima, violentata due volte. Ma non è possibile appellarsi a una sentenza tanto assura? O bisogna tornare alla giustizia privata e risolvere le cose fuori dai tribunali?
  • 29/06/2009 13:59
    Arcibaldo
    Ma figuriamoci se il Papi fa una legge decente contro la violenza sessuale o contro i settantenni che vanno con le minorenni. Poi i giudici devono applicare le leggi anche se non sono d'accordo, e questo e` il bel risultato.
  • 29/06/2009 15:09
    ItalianoEmigrato
    Antonella: si il PM (ed anche il procuratore generale) possono impugnare la sentenza e ricorrere in appello. Non che cambi tantissimo, visto che l'imputato è senza fissa dimora ed attualmente a piede libero, c'è il grosso rischio di processare un "fantasma". Come già detto e come sta dicendo la procura, il problema non è tanto il capo d'accusa (in questo caso la violenza sessuale è davvero appesa ad un filo come accusa, e nel caso si sarebbe sicuramente appellato l'imputato) ma il fatto che questa persona abbia goduto di attenuanti. Hai preso otto mesi per un gesto di esibizionismo? ok, fatteli dentro però!
  • 29/06/2009 15:41
    Madrid
    Mi sembra che il giornalista sia male informato o in mala fede. È vero, è strano che una palpata sul sedere sia violenza sessuale e questa aggressione no, ma la colpa non è del giudice. Così prescrive la legge, ed un giudice deve applicare la legge, non inventarsela. Il giusto sdegno per certi episodi non dovrebbe diretto ad una vuota ed inutile critica dei giudici. Scrivete ai vostri rappresentanti e chiedegli di cambiare la legge. In uno stato di diritto è il parlamento che fa le leggi, i giudici le applicano. Se la legge dice che questo episodio non si può configurare come violenza sessuale, il giudice ha il dovere di seguire il dettato della legge. Il giornalista dovrebbe informarsi meglio o lasciare a casa la malafede. Questi esempi di ricerca del facile capro espiatorio (in italia tutto quello che non è colpa degli immigrati è colpa dei giudici) non sono buon giornalismo.
  • 29/06/2009 17:49
    ItalianoEmigrato
    Madrid d'accordo con lei sul discorso della legge, ma questo non giustifica il fatto che l'imputato sia stato rilasciato. La sospensione condizionale della pene non e' automatica e qui non vedo perche' sia stata concessa.
  • 29/06/2009 18:06
    diego
    vala' che quando vogliono i nostri cari magistrati ti accusano anche di reati non commessi. le leggi ci sono e basta farle ripsettare.....in italia ci vuole certezza della pena ovviamente con le garanzie di uno stato di diritto. secondo me ci sono dei giudici che si rifanno a una certa parte politica e questi sono i risultati. semplice!!
  • 29/06/2009 18:25
    Lancierebianco
    Non meravigliamoci di queste sentenze,sono le figlie perverse di un certo pensiero partente dall' accettazione della lotta armata per la presa del potere.Meditate gente meditate quando andate a votare.
  • 29/06/2009 23:00
    GIANFRANCO
    PER MADRID. LE LEGGI MOLTO SPESSO SONO COME GLI ELASTICI: SI TIRANO DI QUA O DI LA' A SECONDO DELLA CONVENIENZA. SE FOSSE COME DICE LEI NON CI SAREBBO DIVERSI GRADI DI GIUDIZIO: NE BASTEREBBE UNO! INVECE VEDIAMO SPESSISSIMO CHE I GIUDICI DI PRIMO APPELLO CONDANNANO L'IMPUTATO, QUELLI DEL SECONDO APPELLO LO ASSOLVONO E COSI' VIA. SCOMMETTO CHE SE QUESTO GIUDICE AVESSE GIUDICATO L'IMPUTATO IN QUESTIONE L'AVREBBE SICURAMENTE CONDANNATO SE IL PREDETTO GIUDICE AVESSE PATITO QUALCHE "DISPIACERE" DA QUALCHE CLANDESTINO. QUINDI ABBIA LA DECENZA DI NON SPARERE DELLE CAVOLATE METTENDO INSIEME LA SOLITA SOLFA DEI SINISTRI A CORTO DI ARGOMENTO E DI CERVELLO IN DIFESA DI GIUDICI (ASSEDIATI DA QUEGLI INCIVILI DESTRORSI) E DEI POVERI CLANDESTINI. RIBADISCO CHE SIA IO CHE TANTISSIMI CHE VOTANO A DESTRA HANNO IL MASSIMO RISPETTO E AMMIRAZIONE PER QUEGLI STRANIERI CHE SONO QUI A LAVORARE SERIAMENTE. QUINDI BANDO ALLE CIANCE E RESPONSABILIZZIAMO LA CASTA DEI GIUDICI!!
  • 30/06/2009 13:45
    Lumpy
    x Lancierebianco: scusa, ma non resco proprio a leggere tra le righe del tuo precedente messaggio. che cavolo c'entra la lotta armata?
  • 30/06/2009 13:58
    Lumpy
    a me tutto questo buttare la questione sul politico fa veramente schifo, non è un episodio che si possa sdoganare nè a sinistra nè a destra, merita una condanna unanime. e poi, cosa c'entrano le faccende di berlusconi? e il giudice franco raffa non mi sebra che abbia mai avuto a che fare con berlusconi e la sua corte. è una faccenda già piuttosto squallida, ma il volerla strumentalizzare è veramente indegno. ci sono delle leggi e un margine di applicazione, se non vogliamo trovarci qui a commentare episodi simili e vogliamo una legislazione che gestisca in maniera diversa questo genere di episodi dobbiamo rivolgerci ai nostri rappresentanti politici e pretendere questo genere di modifica. finchè rimaniamo a darci addosso per cercare di dare la colpa all'altro non cambierà proprio nulla se non in peggio.
  • 30/06/2009 14:29
    Madrid
    GIANFRANCO, qui non c'entrano niente i clandestini. L'imputato è stato condannato. Il fatto è che il reato che ha commesso non è, legalmente, violenza sessuale. Se le ggi non si "stirano come gli elastici", si applicano, I diversi gradi del giudizio servono per correggere eventuali errori di valutazione delle prove, non per cambiare il reato che una persona ha commesso. Se lei ruba un'automobile può essere riconosciuto colpevole o innocente, però di furto e solo di furto, perché così prevede la legge. Non la possono condannare per omicidio solo perché al giudice o all'opinione pubblica piace così. Quello che lei sta proponendo è una fine dello stato di diritto. E, per favore, lasci perdere la polemica destra/sinistra che, in questo caso, non c'entra niente.
  • 30/06/2009 14:31
    Madrid
    ItalianoEmigrato, non so. Bisognerebeb vedere il dispositivo della sentenza. Però, oltre alla legge, in un giudizio conta anche la giurisprudenza, e mi immagino che sia prassi che a una persona incensurata condannata a otto mesi di reclusione si sospenda la pena. Immagino che se dovessimo veramente mandare in carcere tutti gli incensurati condannati a pene lievi le carceri esploderebbero. Però, come le dicevo, non so: bisognerebbe leggere la sentenza.
  • 30/06/2009 17:05
    Raffaellamo
    a volte vedo ragazze molto provocanti, seminude per strada, nei supermercati..... se provasseroa rivestirsi un po' come ai miei tempi.... forse meno si masturberebbero! Molti giudici sono anziani.... sono come dinosautri.....difficile riconoscano violenza
  • 30/06/2009 20:37
    Lumpy
    x Raffaellamo: eccoci! ti pareva che per qualcuno non fosse colpa di lei troppo provocante? perchè non coprirla con un decoroso burka, gia che ci siamo? il resto della frase non te lo commento (forse meno si masturberebbero), non sarei capace di farlo senza farmi censurare.
  • 30/06/2009 23:22
    Io
    Questi reati sono puniti entrambi con la galera. Cordiali saluti
  • 01/07/2009 00:11
    ItalianoEmigrato
    Madrid: no la sospensione della pene è ben definita...tra le altre (ex art 164) "La sospensione condizionale della pena è ammessa soltanto se, avuto riguardo alle circostanze indicate nell'art. 133, il giudice presume che il colpevole si asterrà dal commettere ulteriori reati." E non deve essere concessa "2) allorchè alla pena inflitta deve essere aggiunta una misura di sicurezza personale, perché il reo è persona che la legge presume socialmente pericolosa." Non mi pare nello specifico questo il caso: c'è un ovvia pericolosità sociale e non è impossibile ipotizzare la reiterazione del reato. Mi pare che nel caso specifico
  • 01/07/2009 09:01
    SUPERGIGI
    xemigrato. il referendum del 87 vinto abbondantemente dal 'si' stabiliva la responsabilita personale dei giudici inquirenti. cosa che esiste in tutte le giurisprudenze delle nazioni occidentali. la legge vassalli passata dal governo (dc psi pci) dopo pochi mesi, non sanciva tale responsabilita, come tu dici, anzi e` vero il contrario ne liberava i magistrati da possibili cause di esercizio doloso della professione, abuso del potere, e molte altre azioni di mal conduzione della requisitoria, passando la responsabilita dal giudice allo stato. legge che fu ripresa ed inserita nel pacchetto di riforme di berlusconi susseguentemente abrogato con un referendum sponsorizzato dalla sinistra. da cui si trae le conclusioni che essendo la sinistra maggioritaria nel csm fa molto comodo avere giudici di parte e molto colorati che possono impunemente perseguire chi vogliono senza doverne rendere conto a nessuno. allora con tortora adesso con andreotti e berlusconi si cerca di vincere vomitando accuse evitando le eleziomi.
  • 01/07/2009 13:10
    Max 66
    Ciao madrid,trovo sempre interessanti i tuoi commenti.Pero' vorrei dire ai nostri giudici che a un cittadino italiano onesto e incensurato sarebbe piaciuto sicuramente vedere gli autori di questi reati e non solo questi,almeno un mesetto al fresco chi italiano o straniero ha commesso una tale mossa indecente,non per essere cattivi con l'imputato,ma per essere bravi con chi ha subito.Poi se non sbaglio c'e' reato di atti osceni,sequestro di persona e percosse.Gia in giro????no!almeno un mese dentro senza sconti.Ciao.
  • 01/07/2009 13:14
    Max 66
    Per chi ha subito tirato in ballo il Berlusconi,faccio notare che le sue leggi ad personam riguardano sempre e solo reati di natura finanziaria e imprenditoriale,non mi pare di aver sentito che voleva modificare la legge sugli stupri per far liberare subito un imputato di tale reato.non e' una questione politica e' ben altro.Io se fossi un giudice farei sciopero per sensibilizzare il governo ad appesantire certe leggi e pene!!!!
  • 01/07/2009 13:36
    Madrid
    Max 66, sono d'accordo con lei. Il punto che stavo cercando di fare è che il fatto che questo episodio non sia stato qualificato come violenza sessuale non è da imputare al giudice, ma alla legge. Per cui, se vogliamo che afferrare una ragazza e masturbarsi davanti a lei sia qualificato come violenza sessuale (cosa abbastanza ragionevole), non dobbiamo sgridare il giudice, ma chiedere al parlamento che cambi la legge. Al giudice, semmai, possiamo imputare, come fa ItalanoEmigrato, il fatto di aver posto in libertà condizionale la persona. La legge, come fa notare il suo ultimo intervento, da una certa discrezionalità al giudice. L'unico modo di sapere il perché della decisione è aspettare la pubblicazione del dispositivo della sentenza.
  • 01/07/2009 13:39
    Madrid
    (continua per Max 66). Insomma, quello che mi disturba molto è il tono dell'articolo e soprattutto il suo titolo, da qui sembra che la colpa, ancora una volta, sia dei giudici. Se fossi un giudice lo spiegherei in dua parole perché questa non è violenza sessuale: perché la legge dice così, e io non ci posso fare niente. L'accenno alle leggi ad personam di Berlusconi credo si possa interpretare nel senso che il governo è stato così occupato ad approvare leggi per togliere dai guai il presidente del consiglio che non ha avuto molto tepo per fare altre cose. Il commento non era mio ma, leggendolo, credo che questa sia l'interpretazione più probabile.
  • 01/07/2009 18:03
    Thomas Crawford
    I giudici emettono le sentenze che gli pare, come quando e dove gli pare. Detto questo non c'è altro da aggiungere, se non che è ora di smettere di prendere in giro gli italiani in buonafede facendogli credere che ci sia una magistratura onesta, intelligente e al di sopra delle parti. In Italia se uno è amico di un giudice, ti porta via anche le mutande e tu non hai neppure la possibilità di denunciarlo perchè se lo fai ti ritrovi imputato al posto di chi hai querelato. Chiunque ha un minimo di esperienza nel settore e non è servo di ragioni di lobby, sa che ho perfettamente ragione. E' tempo di cambiare la Legge Salva Giudici e che questi eminenti luminari della giustizia inizino a rispondere anche loro dei danni che cagionano allo Stato e ai poveri cittadini. Il resto, sono chiacchiere e propaganda. Avrei voluto vedere certi benpensanti se la figlia che ha subito violenza fosse stata la loro. Detto questo non penso ci sia altro da aggiungere. Chi ha orecchio per intendere, intenda. Cordiali saluti
  • 02/07/2009 07:01
    SUPERGIGI
    sia la sentenza che l`articolo sembrano di una assurdita madornale. i commenti sono ancora piu ardui da recepire perche basati su una carenza evidente d`informazione sia sul merito del processo che sulle motivazioni della sentenza. senza poi commentare quelli politici che come nota giustamente lumpy assomigliano a deliri. se la legge non riconosce il fatto descritto come reato non c`e` assolutamente niente che il giudice possa fare nel nostro sistema giuridico, al contrario del sistema anglosassone dove ogni sentenza diventa automaticamente legge, allora la colpa risiede non col giudice ma con la legge e come asserisce madrid spetta al parlamento cambiarla. anche se condivido questa tua affermazione trovo molto puerile e meschina la tua interpretazione del`operato del governo. forse volevi essere ironico, ma questo detto da un sequace di prodi che senza l`assillo e l`accanimento dei magistrati e` solo riuscito a passare 8 leggi in 2 anni contro le 19 di un anno di silvio non credo che faccia ridere nessuno.
  • 02/07/2009 07:02
    FIVE
    è ora di EPURARE QUESTI GIUDICI ! Noi , popolo Italiano, vogliamo ELEZIONI DIRETTE DELLE AUTORITA' CHE CI DEVONO RAPPRESENTARE. CHI NON DIFENDE LA VITA DEL POPOLO E SI COMPORTA COSI' DEVE ESSERE SBATTUTO FUORI ! BASTA !
  • 02/07/2009 16:34
    Madrid
    SUPERGIGI, quando dicevo delle leggi ad personam non esprimevo un mio parere, ma davo una interpretazione ad un messaggio scritto da qualcun'altro. Visto il tono di quel messaggio, mi sembra che fosse una interpretazione plausibile. Inoltre, sono una persona di sinistra, questo vuol dire che non sono un seguace di prodi, che tutto è fuorché di siniatra. Non mi confonda, per favore, con quelli che consideravano accettabile un governo di cui facevano parte figuri come mastella. Sull'assoluto immobilismo del governo Prodi, le do completamente ragione. Sulle leggi che il governo Berlusconi ha approvato, se da una parte non contesto il loro numero, sospetto che il nostro giudizio politico sarà alquanto discordante.
  • 02/07/2009 18:15
    ennio
    ha pienamente ragione Massimo Gagliardi strani giudici i nostri!!!! ps i più strani d'europa (purtroppo per noi)si sentono intoccabili
  • 02/07/2009 18:48
    SUPERGIGI
    xmadrid capisco che il commento era di altri ma la giustificativa era tua. se non era ironica allora era falsa e appositamente desviante in quanto il tempo per il lodo alfano di 2 settimane certamente non ha influenzato l`operato del governo anche se voi malevolmente sempre cercate di far apparire che il nostri ministri passino il tempo a trovare soluzioni per salvare il premier. se non sbaglio anche se sei di estrema sinistra eri al governo con prodi dove davvero non si faceva nulla! e se non lo eri significa che hai nel simbolo una falce e il martello, che io ripudio e rigetto con tutte le mie forse cosi fortunatamente fanno, sempre di piu, tutti come del resto fanno con la svastica ed il facio littorio.
  • 02/07/2009 20:27
    giuseppe
    se per disgrazia (dio non voglia)dovesse capitare una cosa del genere a qualcuno delle mie figlie e se l'autore fosse il 'solito'extracomunitario non avrei certo remore a farmi giustizia da solo, non solo se io fossi il genitore o il marito di una delle vittime di violenza sessuale pretenderei che l'animale subumano mi fosse consegnato, se così non fosse gliela farei pagare a tutti i familiari della bestia, occhio per occhio e dente per dente,lasciamo perdere i giudici italiani, loro poverini sono troppo impegnati politicamente per potersi occupare della giustizia vera e giusta! ormai la magistratura si è asservita quasi totalmente ai voleri di chi detiene le leve del comando, sopratutto a sinistra! guarda caso(unico in Europa)nelle fila politiche della sinistra italiana ci sono piu ex giudici che elettori!! povera Italia come è stata ridotta!! eja eja la la la!! chi viol capire capisca!
  • 02/07/2009 23:16
    Lumpy
    x giuseppe: e se per caso (dio non voglia) invece del solito extracomunitario fosse un italiano di ceto medio che faresti, chiederesti il matrimonio riparatore? ma perchè quelli che usano questi toni da vene fuori dal collo mi danno l'idea che da una parte "sperino" più che altro di avere un'occasione per sfogare odio? è come sentirvi fare una fantasia perversa, ipotizzare l'occasione di avere qualcosa da vendicare. ma su una cosa ti do ragione: l'italia è ridotta male, almeno finchè c'è gente che scrive su un forum che parla di violenza sessuale e conclude il post con "eja eja la la la!!"-
  • 03/07/2009 01:26
    Lumpy
    x giuseppe(2): rileggendo il mio post precedente ci tengo ad essere più chiaro: spero che non ti capiti mai, ma se dovessi vivere una esperienza analoga ti accorgeresti (forse) che in questi casi la priorità non è impartire giustizia feroce ed immediata, quanto assistere la vittima, aiutarla a tornare ad una condizione di vita "accettabile", lasciarsi alle spalle l'esperienza più umiliante che si possa concepire e riacquistare un minimo di fiducia nel mondo. chi guarda ad un caso come questo semplicemente come occasione di vendetta, secondo me, non fa che dimostrare che la vittima è meno importande del crimine da punire, cogliendo l'occasione per ribadire odio verso un nemico immaginario, in questo caso il "solito extracomunitario". mi è capitato troppe volte di sentirmi raccontare da donne, spesso care amiche, di aver subito molestie o vere e proprie violenze, e non posso evitare di pensare che quello che arriva in tribunale (e quindi alla nostra attenzione) è solo la punta di un iceberg ben più grande.
  • 03/07/2009 01:26
    Lumpy
    x giuseppe(3): non voglio entrare in dettagli affidatimi da persone che mi hanno onorato della loro fiducia, ma ti posso garantire che molti di questi episodi avvengono in ambiti domestici, non solo negli angoli bui delle città, e che spesso hanno per protagonista maschile persone vicine alla famiglia, come amici o come componenti, ma non sento mai parlare del "solito zio", solo del solito extracomunitario. ecco perchè penso che a gente come te usi da bravo sciacallo (e ti faccio un regalo attribuendoti la capacità di farlo razionalmente) la sofferenza delle vittime soltanto per urlare più forte il proprio odio. ci sono modi più opportuni per sfogarsi, ti darei un suggerimento ma di certo verrei giustamente censurato. di dico solo che il modo che vedo adatto a te fa piangere la madonna e alla lunga diventare cechi, si dice, ma di certo non ti renderebbe così impopolare. chiedo scusa a tutti per aver abbassato il livello del dialogo, ma stavolta anche rileggendomi non riesco ad esprimermi in tono più garbato.
  • 03/07/2009 01:53
    Alessandro
    Dissento da giuseppe solo per una cosa: a me dell'extracomunitario di turno (anche se poi sono quasi sempre loro)non me ne frega proprio un accidente. Se il colpevole di tale reato fosse un mio famigliare mi comporterei nel medesimo modo. La giustizia per me è questa. Chi sbaglia deve pagare.
  • 03/07/2009 10:24
    marco мир
    non sono certo i magistrati a doverlo spiegare,ma chi ha fatto le leggi.. visto che la legge dice questo.
  • 03/07/2009 16:12
    Madrid
    giuseppe, mi scusi, ma se il colpevole fosse italiano si comporterebbe in maniera diversa? Mi sembra un concetto di giustizia un po' strano il suo dove quello che conta non è il reato o la vittima, ma la nazionalità del colpevole. Il grido fascista che lei ha incorrettamente citato era eja eja alalà (la la la erano le canzoni di rita pavone. Altra epoca).
  • 03/07/2009 17:21
    lorenzaccio
    e avere leggi meno farragginose e niente affatto permissive, no? se si deve fare una operazione matematica il cui risultato è, poniamo, 20, ma poi per qualche artificio (cavilli vari ecc...), si può far risultare 10 o 5 o anche zero, la colpa non è di chi ha applicato le scorciatoie consentite da una formula "matematica" mal congegnata, ma di chi quella formula ha distocicamente partorito. in breve se 2+3+4+5 = 14, deve far 14 sempre. sarà anche semplicistico questo ragionamento, ma rende l'idea!
  • 03/07/2009 21:09
    Lumpy
    x Alessandro: "anche se poi sono quasi sempre loro". prima di fare questo tipo di osservazione ti sarai senz'altro documentato, suppongo. anche in consultori, pronto soccorso, e organizzazioni di assistenza.
  • 04/07/2009 05:19
    SUPERGIGI
    la legge e` un aparato di regole che che ogni societa si da per poter preservare la convivenza in comune. sono decise dai rappresntanti dei cittadini che le valutano in gradi di importanza e stabiliscono le pene per gli infrattori, sempre in relazione della gravita! sono leggi fatte da gente che ragiona e usa il buon sensoe e la storia ed anche un distacco assolutamente necessario per adempiere a queta funzione, direi da centinaia anzi migliaia di anni. se cosi non fosse, come si augura certa gente, ci sarebbero milioni di linciaggi dei quali piu della meta di innocenti, basterebbe dire e` stato lui!! e immediatamente viene legato a 4 fiat 500 e sarebbe squartato. se mi chiedete cosa vorrei il giorno dopo lo stupro di mia figlia direi che lo vorrei uccidere con le mie mani, ma se mi chiedete ora se sono a favore della pena di morte, ti rispondo che con tutte le mie forse ne sono contro e la considero una barbarie piu grande di qualsiasi reato. giuseppe la prossima volta che non sai come terminare prova 'fine'
  • 04/07/2009 07:45
    luis
    Matrurbarsi davanti ad una persona non è sicuramente violezna sessuale,perchè manca ogni contatto fisico;da tecnico del diritto mi sembra che al giornalista manchino,come si dice,i fondamentali....
  • Sono presenti 48 commenti
 

LA FOTO DEL GIORNO

quadro esposto all'aeroporto marconi

Dipinto di Vitali e Graziani al 'Marconi'

Un grande dipinto circolare, di Candido Vitali (Bologna, 1680-1735) ed Ercole Graziani (Bologna, 1688-1765), raffigurante una 'Giovane contadina con pollame e cesta d'uva' è in mostra alla 'Marconi Business Loungè dell'aeroporto di Bologna. Si tratta dell'ultimo appuntamento della rassegna 'Tre secoli di arte emiliana alla Marconi Business Lounge - Dai Carracci ai Gandolfì