204 squadre con rappresentanze dai cinque continenti si ritroveranno da mercoledi 8 a domenica 12 luglio a Casalecchio di Reno, comune alle porte di Bologna, per la XIII edizione dei Mondiali antirazzisti
Bologna, 28 giugno 2009 - Una festa di sport, colori e musica. Calcio e non solo per dire no alle discriminazioni, al sessismo e all’omofobia. Seimila giovani provenienti da tutto il mondo si ritroveranno da mercoledi 8 a domenica 12 luglio a Casalecchio di Reno, comune alle porte di Bologna, per la XIII edizione dei Mondiali antirazzisti.
Verranno allestiti 17 campi di calcio nel centro sportivo Salvador Allende, alle porte della città, e parteciperanno 204 squadre con rappresentanze dai cinque continenti. Dopo un primo giorno di accoglienza e ambientamento per tutte le squadre, il fischio d’inizio ‘ufficiale' verrà dato alle 15 di giovedi 9 luglio con la stretta di mano tra tutti i partecipanti sul campo centrale: un ‘quarto tempo' che si prevede molto partecipato e spontaneo.
Nel pomeriggio del 12 luglio sono previste le finali e verranno assegnate le 12 coppe del torneo. Non ci sarà una ma tante classifiche: si premia chi ha avuto l’atteggiamento più corretto, chi ha preso più gol, chi viene da più lontano. I valori dello sport per tutti vivranno in un grande progetto internazionale di amicizia, multiculturalità, inclusione. E soprattutto l’impegno di tutti perchè il nemico comune da sconfiggere è il razzismo. I Mondiali antirazzisti sono organizzati da Progetto Ultrà e Uisp in collaborazione con Istoreco e Rete Fare, con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Provincia e del Comune di Bologna, del Comune di Casalecchio di Reno.
Una festa di sport, colori e musica. Calcio e non solo per dire no alle discriminazioni, al sessismo e all’omofobia. Seimila giovani provenienti da tutto il mondo si ritroveranno da mercoledi 8 a domenica 12 luglio a Casalecchio di Reno, comune alle porte di Bologna, per la XIII edizione dei Mondiali antirazzisti