Il patron del Bologna, Renzo Menarini, nel corso di una conferenza stampa appena conclusa, ha ammesso di aver parlato di calcio con l’ex direttore sportivo della Juventus ma "io non voglio che Moggi entri nel Bologna e lui non vuole entrare"
Bologna, 1 luglio 2009 - Moggi, almeno per il momento, non avrà alcun ruolo nella società del Bologna Calcio. Contro questa ipotesi, infatti, la città aveva innalzato un muro che vedeva schierati in prima fila i tifosi rossoblu. Il patron del Bologna, Renzo Menarini, nel corso di una conferenza stampa appena conclusa, ha ammesso di aver cenato ieri sera con Moggi e di aver parlato di calcio con l’ex direttore sportivo della Juventus ma "io non voglio che Moggi entri nel Bologna - ha detto - e lui non vuole entrare nel Bologna. Non l’ho mai coinvolto nelle sorti del Bologna e lui non l’ha mai chiesto. I tifosi dovranno stare tranquilli perchè non li tradiremo. Il caso Moggi non esiste".
Ieri, quando sembrava ormai certo l’arrivo di Moggi sotto le Due Torri, la città si era mobilitata: striscioni, rabbia sul web, l’intenzione di boicottare la campagna abbonamenti, perfino un’interrogazione parlamentare promossa da due deputate del Pd. Nella notte sono stati affissi, di fronte allo stadio Dall’Ara alcuni striscioni che non lasciano spazio a dubbi: "Moggi magari muori oggi!"; "Meglio la B con dignità che con Moggi in A"; "Bologna campione del calcio pulito".
Molti i messaggi nei forum dei tifosi e nel nostro sito contro l’ipotesi Moggi. I tifosi rossoblu erano anche arrivati ad organizzarsi per boicottare la campagna abbonamenti. Ma ora l’allarme sembra rientrato. E i tifosi si riuniranno stasera nella bocciofila di fronte allo Stadio per fare il punto della situazione. Intanto rimane da ricostruire la squadra. Serve una campagna acquisti vivace se, come si propone il presidente del Bologna, Francesca Menarini, per il prossimo campionato si vuole stare "nella parte sinistra della classifica".
MOGGI: MAI PENSATO DI ENTRARE NEL BOLOGNA
Luciano Moggi frena riguardo la sua collaborazione col Bologna come consulente. “Non c’è niente di vero, non so perché sia venuto fuori qualcosa di questo genere. Se c’è il caso, qualcuno l’ha creato”, ha spiegato a Radio Montecarlo l’ex dg della Juventus. “Ho detto a più riprese che non ho voglia e non ho interesse a rientrare nel calcio almeno fino al termine della squalifica”.
Nessun incarico da consulente quindi per il dirigente inibito cinque anni dopo il processo di Calciopoli: “Potrei fare il consulente perchè sono un libero cittadino, ma non ho voglia, per adesso mi diverto a scrivere e mi diverto a vedere questi coglioni che parlano con la lingua più lunga del cervello e che inventano queste cose qua”.
Moggi ribadisce di non aver “mai chiesto al Menarini, che è amico mio, di entrare nel Bologna come lui non lo ha mai chiesto a me perchè sa che ora non voglio entrare nel calcio, Consigli amichevoli? Io non ho mica il divieto di parlare di calcio ma ma da qui a dire che faccio il consulente ci corre. E’ più facile che parli con altri presidenti che con Menarini che è una persona perbene in un mondo che molto probabilmente non lo è”.
Una festa di sport, colori e musica. Calcio e non solo per dire no alle discriminazioni, al sessismo e all’omofobia. Seimila giovani provenienti da tutto il mondo si ritroveranno da mercoledi 8 a domenica 12 luglio a Casalecchio di Reno, comune alle porte di Bologna, per la XIII edizione dei Mondiali antirazzisti