Una coppia di italiani è rimasta avvelenata dal gas ed entrambi sono stati sottoposti a terapia iperbarica. L’appartamento è stato posto sotto sequestro per permetterela verifica della fuga di gas
Bologna, 1 luglio 2009 - Due persone sono rimaste intossicate dal monossido di carbonio nella tarda serata di ieri a Bologna. La fuga del micidiale gas è avvenuta in un appartamento di Martelli, alla periferia del capoluogo emiliano, dove si trovavano una donna di 53 anni e un uomo di 70, entrambi bolognesi.
È stata la donna a chiamare il 118 verso le 23 quando si è resa conto che l’uomo stava male. Accompagnato all’ospedale maggiore i medici del pronto soccorso, nel notare elevate quantità di gas nel sangue hanno segnalato la vicenda a una volante del commissariato Santa Viola che si è recata in via Martelli trovando anche la donna in condizione di salute gravi.
Entrambi sono stati sottoposti a terapia iperbarica all’ospedale di Ravenna. Il pm di turno, Antonello Gustapane ha fatto sequestrare l’appartamento e ha incaricato i vigili del fuoco di verificare le cause della fuga del gas. Non è escluso che sia stato il malfunzionamento dello scaldabagno visto che l’uomo si è sentito male dopo aver fatto la doccia.
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