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IL TRIBUNALE 'RISCRIVE' LA LEGGE 40

"Sì alla fecondazione assistita
anche per le coppie non sterili"

Il provvedimento del magistrato felsineo scardina uno dei punti fondamentali della legge 40. Inoltre nella sentenza viene ammessa la diagnosi preimpianto sull'embrione sempre se sussiste il rischio di gravi malattie genetiche

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BOLOGNA, 2 LUGLIO 2009 — ANCHE le coppie non sterili, che hanno già avuto figli nati con gravi patologie genetiche, potranno ricorrere alla fecondazione assistita. L’ha stabilito una sentenza del tribunale di Bologna, scardinando un punto fondamentale della legge 40. Non solo. Il giudice Chiara Gamberini ha anche ammesso la diagnosi preimpianto sull’embrione, sempre se c’è il rischio di ereditare gravi malattie genetiche. Una sentenza che, come prevedibile, ha fatto scoppiare polemiche roventi.
«E’ un’invasione di campo della magistratura nella volontà popolare — attacca il sottosegretario alla Salute, Eugenia Roccella — E’ sconcertante, si tratta di un vero e proprio tentativo di riscrittura della legge 40, perché la sentenza non ha alcun collegamento con la sentenza della Corte Costituzionale che dichiarava illegittima la 40. E’ una riscrittura che dimostra che le decisioni del Parlamento non sono tenute in considerazione. Ora aspettiamo le motivazioni, poi vedremo».

IL RICORSO era stato presentato, tramite l’avvocato Gianni Baldini, da una coppia fiorentina, il cui primo figlio era affetto da distrofia di Duchenne, trasmessa dalla madre. I due, impiegato 40enne lui, casalinga 39enne lei, si erano rivolti al centro Tecnobios di Bologna. Purtroppo, una settimana fa, il loro primo figlio, di 9 anni, è morto. «Per noi questa sentenza, pur in un momento così doloroso, è una speranza», hanno detto al loro legale.
L’ordinanza del giudice dispone inoltre che si proceda «previa diagnosi preimpianto di un numero minimo di 6 embrioni» e che il medico debba eseguire i trattamenti «in considerazione dell’età e del rischio di gravidanze plurigemellari pericolose». Il medico potrà provvedere poi al congelamento «per un futuro impianto degli embrioni risultati idonei».
 

Categorico il presidente della Pontificia accademia per la vita, monsignor Rino Fisichella: «Non credo che queste cose si risolvano con interventi continui della magistratura. La chiesa cattolica non ammette l’analisi pre-impianto perché porta inevitabilmente alla selezione eugenetica».
«Da oggi daremo il via alle procedure per eseguire la diagnosi preimpianto», spiega il direttore del centro Tecnobios, Andrea Borini. «I tribunali — aggiunge il ginecologo e padre della ‘provetta’, Carlo Flamigni — stanno facendo con gran buon senso ciò che i politici non sanno fare, ossia usare il buon senso». «La sentenza di Bologna — dice la senatrice Pd Vittoria Franco — dimostra ancora una volta che la legge 40 è una legge scritta male e inapplicabile». Ben diverso il commento del sottosegretario all’Interno, Alfredo Mantovano: «Il tribunale di Bologna sovverte la legge».
 

  • 02/07/2009 08:23
    Paolo
    Poveri genitori, a loro massima solidarietà,la legge 40 va scritta da genitori disperati come loro e medici,preti vescovi e bigotti di ogni genere TACCIANO E SI VERGOGNINO! Certe tragedie van vissute di persona e non GIUDICATE DA GENTE CHE PROBLEMI NON NE HA ED E' CIECA! L'ipocrisia di certa gente non deve rovinare la vita agli altri e la chiesa prima risolva i suoi problemi morali,poi forse può permettersi di puntare il dito contro gli altri.
  • 02/07/2009 08:42
    tenebra
    Era ora!!! Basta con le ingerenze della chiesa.Se uno e' religioso fa quello che dice la chiesa,ma se uno non lo e' deve essere libero di fare come vuole,purche'non arrechi danno ad altri.
  • 02/07/2009 09:41
    isa
    Il problema è che il danno in questo caso è provocato a persone indifese (gli embrioni). Se qualcuno avesse selezionato un mio amico, affetto da malformazioni, ora non ci sarebbe e la mia vita sarebbe più povera (e lui non avrebbe avuto diritto a vivere). Non capisco perchè se la pena di morte non c'è per gli assassini sia da applicare a chi non ha fatto nulla e non può difendersi. A questo dovrebbe servire la legge. I magistrati applichino le leggi che già esistono e provvedano a mettere in galera chi se lo merita. Saluti
  • 02/07/2009 10:17
    COSIMO
    per quelli che parlano mi sembra di capire che il loro riferimento è Hitler che diceva esattamente le stesse cose: selezione eugenetica, eliminare i mal fatti ecc. Siete proprio dei nazisti e pure della peggior specie dato che Voi siete nati e state "rompendo" sul diritto degli altri a nascere (naturalmente "per il loro bene")
  • 02/07/2009 11:03
    PAOLO
    Se essere favorevoli alla fecondazione,se permettere a una mamma di sapere se suo figlio soffrirà e avrà problemi tutta la vita e sarà abbandonato quando lei non ci sarà più perchè nessun'altro se vorrà occupare è essere nazisti : ALLORA DATEMI DEL NAZZISTA! Per quanto riguarda la vostra stupida cieca immatura ignorante strumentale ipocrisia, gongolatevi di averla e peccato che certe disgrazie non abbiano colpito voi, a quest'ora stereste più zitti e usereste IL VOSTRO CERVELLO E NON QUELLO DI UN PRETUNCOLO per ragionare! MASSIMA SOLIDARIETA' A CHI VIVE QUESTE TRAGEDIE E IGNORATE I COMMENTI DI QUESTI CRIMINALI!
  • 02/07/2009 11:32
    tenebra
    I bambini di questa coppia sono afflitti da una malattia genetica che porta alla morte dopo alcuni anni, per voi e' logico farli soffrire ancora,per loro no e fanno benissimo con l'aiuto della scienza ad avere un bambino sano
  • 02/07/2009 11:42
    Angela
    Volere un figlio ad ogni costo è un atto di egoismo.Volere un figlio con la quasi certezza che sia come lo abbimo voluto e immaginato (per il momento la legge vuole "aiutare" a non generare umani malati gravi, ma se una qualche ricerca dicesse che avere gli occhi chiari è un handicap, giusto per fare un es banale, perchè non gettare gli embrioni con gli occhi chiari?) è un volersi anticipatamente garantire una vita da narcisisti nascondendosi dietro l'idea di star facendo tutto ciò per il piccolo che viene al mondo.Avrebbe bisogno di troppo amore gratuito se nascesse con bisogni speciali.Poichè la società crea malati e nuove malattie, per sopravvivere non occuparsi di chi è "diverso" da ciò che lei definisce "normale" usa queste strategie.Ci sono tanti bimbi che aspettano di avere qualcuno che si prenda cura di loro.Chi ha voglia di fare il Genitore e non vuole mettere a rischio il nascituro e pensa di non essere egoista, perchè non pensa seriamente a questi Altri bambini?Questi sono miei pensieri in dubbio.
  • 02/07/2009 12:24
    michele
    Davvero esiste gente che si ritiene in grado di poter incolpare dei genitori che hanno voluto intervenire in questo mondo per la nascita del propro figlo piuttosto che vederne un altro morire per la stessa causa ??? Si tratta di combattere una malattia e non di far nascere un figlio biondo anzichè nero . Cosa c'entra l'augenetica e stro____te varie ??? Io a volte non capisco se per alcuni esiste solo la religione o se sanno ragionare con mente proprio cercando di capire cosa significa aver paura di mettere al mondo un figlio che potrebbe avere la stessa sorte del precendente morto a soli nove anni perche' in italia ( e solo qui perche' siamo proprio ottusi)non si vuole fare le ricerche per la diagnosi per impianto !!!!
  • 02/07/2009 12:29
    Mario
    Quattro cellule messe in croce (un embrione congelato) non sono una persona più di quanto non lo sia un uovo in frigo. La differenza sta tutta nel fatto che l'embrione ha per chi ci crede un anima, e l'uovo no.
  • 02/07/2009 13:26
    Gabibbo
    Ma come e' possibile che in questo paese su tutti gli argomenti l'ultima parola debba sempre arrivare dalla chiesa, non basta che ci sottrae l'otto per mille (un mucchio di soldi), non basta che imponga alle vittime dei preti pedofili di non denunciare il fatto alle autorita', non basta che condizioni la politica, visto che quei tre gatti che ancora la ascoltano fanno spesso da ago della bilancia alle elezioni. Tutto questo non basta, devono anche rovinare la vita a chi non vuole altro che un figlio sano, (a cui loro per altro anno rinunciato volontariamente...)
  • 02/07/2009 14:20
    Fra
    E' solo un'idea sfornata dal cattolicesimo oltranzista, che l'embrione sia una persona... L'embrione, senza un utero in cui dividersi e crescere, è soltanto una cellula staminale, è una semplice cellula senza "destino"... Ora, potendo scegliere, perchè far nascere un figlio destinato a soffrire? Perchè le linee guida della chiesa vi suggerisce questo? Ma fatemi il piacere... Se a voi va' bene così avrete la libertà di non ricorrere a questa tecnica, nessuno vi obbligherà mai a farla praticare su voi stessi: non potete però permettervi di giudicare e restringere le libertà di chi ragiona liberamente e criticamente con il proprio cervello, non con precetti dogmatici vetusti e scientificamente non provati.
  • 02/07/2009 14:24
    paolo
    primo: tra un figlio proprio e unio adottato c'è la stessa differenza che tra un disco e un concerto,vedere un film o farselo raccontare: se uno vuole un figlio proprio non adotta quello di un altro in sostituzione,se adotta è perchè vuole adottare e lo può fare anche se ha figli propri! quindi smettetela di metterla come soluzioni,E' UNA COSA DIFFERENTE! 2) Non esiste (e se esistesse sarei contrario) la possibilità di fare scelte estetiche o di sesso sul nascituro (concepito con fecondazione) ALTRO LUOGO COMUNE DI STUPIDI E IGNORANTI! 3) Nessuno sta operando una SELEZIONE NAZISTA DELLA RAZZA E DEGLI HANDICAPP qui si tratta di evitare a un figlio un calvario e una morte prematura (o una vita da "diverso" inevitabilmente conclusa da SOLO)il che differisce dai vostri vaneggiamenti criminali in maniera totale! SE NON SAPETE DI COSA PARLATE POTETE SEMPRE TACERE,MA RISPETTATE QUESTI GENITORI SFORTUNATI CHE NON HANNO SCELTO E TANTOMENO MERITATO QUESTA TRAGEDIA
  • 02/07/2009 14:33
    ITALIA
    ... dove mette becco la chiesa crea solo grossi casini, questo esempio vale per tanti altri casi, (altro esempio gli immigrati illegali, ecc....). Che si guardassero a casa loro, lì ben che hanno da vergognarsi, uno su tutto la pedofilia esercitata da alcuni componenti clericali, già solo per questo dovrebbero tacere per sempre, ... ed invece ce li troviamo sempre tra i m..... con i loro assurdi concetti pre-medievali.
  • 02/07/2009 14:39
    ERA ORA !!!!!
    D'accordo con Paolo, una buona volta la chiesa taccia. Semmai dovessimo riavere "bisogno di sbagliare" ritorneremo a chiedergli consigli. Per ora stop ingerenze. Grazie. F.F.
  • 02/07/2009 15:01
    pablo
    meno male che ci sono i magistrati di buon senso!! Mettiamoci in testa che siamo sotto dittatura vaticana. Ma fino a quando??
  • 02/07/2009 15:35
    Paolo pro Chiesa
    ...Bene proviamo a pensare così come se si potessero azzerare tutte le ingerenze della Chiesa, dal Suo nascere ad oggi: via i 10 comandamenti in particolare dal "onora il padre e la madre" in poi (ricordando che questi vengono alcuni millenni prima del codice di diritto civile e penale); ergo non esiste più il vincolo del giuramento; non esitono più le Parrocchie con tutti i loro servizi alla persona e non esistono più le innumerevoli opere di di carità nel mondo ( anch'esse nate secoli prima del così detto volontariato laico); sparisce il Natale e di conseguenza Babbo Natale, Santa Claus, la Befana; Spariscono tutte le opere d'arte e tutti i monumenti e tutte le pievi medioevali; tutti i Santi (cari persino a chi non crede); niente conoscienza approfondita della cultura classica e gran parte dell'est europa non avrebbe la sua lingua; niente ospedali e niente farmacologia ed erboristeria. Infine: non siete quelli contro OGM e pro culture biologiche per mangiare sano come natura crea? Paolo pro Chiesa.
  • 02/07/2009 16:24
    michele
    Per paolo , a me sta bene che tu sia a favore della chiesa e non ho nulla in contrario se tu la pensi cosi , ma io che sono laico voglio decidere per conto mio cosa e' giusto e cosa no nel rispetto della legge italiana . Ma non ci deve essere una legge cattolica o mussulmana o buddista che mi possa impedire di effettuare una scelta , se non quella dello stato , sempre che lo stato ragioni con mente proprio e non con l'ideologia cattolica come nel caso della legge 40 . E te lo dico per diretta esperienza . Poi se uno vuole sottostare oltre alla legge dello stato anche a quela cattolica e' liberissimo di farlo ma non deve imporla a me o a nessun altro .
  • 02/07/2009 16:44
    Mario
    Per Paolo pro chiesa... E noi ci dobbiamo giustificare le balzane idee cattoliche in tema di fecondazione perchè in passato ha prodotto opere d'arte? Ti faccio notare che qualcosa era stato fatto anche prima... la civiltà graca e romana solo per fare in fretta a spiegarmi, ti dicono qualcosa? Poi mica bisogna cancellare LE religioni, solo confinarle nell'ambito religioso e lasciare che lo stato sia di tutti sia LAICO! Se tu vuoi santificati i tuoi santi, le tue feste, i tuoi precetti. Ma non impormeli. E' così difficile da capire? Anche il TUO DIO ti ha lasciato la libertà d'arbitrio, la libertà di peccare!
  • 02/07/2009 17:04
    isa
    Il problema è che la scelta di UCCIDERE una persona non è una scelta che riguarda chi UCCIDE, ma principalmente riguarda chi MUORE. Nessuno ha il diritto di uccidere un altro. E la Chiesa in questo non ha niente a che vedere. E' un principio di umanità...chi non lo capisce è DISUMANO...
  • 02/07/2009 17:30
    Angelo
    Ma è possibile che oltre a pretendere 2 milioni di euro l'anno per mantenere i propri affiliati, i preti esigano di imporre le loro teorie estremistiche e disumane?
  • 02/07/2009 17:48
    Andreabont
    @Isa: cit 1) Non sono persone, ma gruppi di cellule non ancora differenziate... altrimenti sei costretta a chiamare "persona" anche il tuo sputo (la saliva contiene cellule umane distaccate dalla mucosa orale). Solo il "feto" può essere ricondotto alla persona umana... leggetevi bene le definizioni prima di fare i biologi.... 2) E' un bene che ci sia la diagnosi preinpianto... solo delle persone sadiche possono stare a guardare mentre nascono bambini talmente malformati da sembrare mostri. --> http://www.youtube.com/watch?v=OZswjgbugts
  • 02/07/2009 18:10
    Paolo pro chiesa
    ...la Chiesa impone cosa? Come avete ben detto lascia persino i suoi "liberi" di peccare. Quello che intendo è che si accusa la Chiesa di ingerenze nella libertà di agire della persona, giusto? Non credo che nessuno di voi possa sentirsi costretto in tal senso. Nemmeno la magistratura di cui stiamo commentando. Però quando, come oggi, la Chiesa esprime un giudizio severo sulla nuova legge dell'immigrazione o quando in questi ultimi tempi condanna e prende le distanze da chi pensa di portare la pace con la guerra, nessuno obbietta, giusto? Se come affermate ognumo deve essere libero di agire senza imposizioni esterne, quanto più la Chiesa ha il diritto-dovere di richiamare ai suoi credenti i principi per cui si dicono apparteneti ad Essa, mai li impone, semmai chiede di capirne le ragioni umane profonde. Il nodo, da sempre, nel rapporto col mondo è che per sua natura, per sua origine, non può che essere totalmente coinvolta con la vita di ogni uomo dal momento che afferma che Dio si è fatto carne, uomo.
  • 02/07/2009 18:13
    ILA
    La chiesa mette sempre il naso dove non importa!! Non ha ancora capito che purtroppo non tutte le coppie hanno la fortuna di avere dei figli come e quando vogliono e per di più sani!! Sarebbe troppo bello stare al mondo! Allora perché vietare di diventare genitori con dei figli sani??Chi l’ha provato sulla propria pelle ne sà qualcosa! L’egoista è chi non vuole provare quell’enorme emozione di diventare genitore!Saluti
  • 02/07/2009 18:39
    Paolo pro chiesa
    ...Comunque posso capire le vostre posizioni, perchè, forse, e lo scrivo davvero con rispetto per voi, non avete mai veramente conosciuto o riconosciuto l'oggetto della passione per un cristiano, passione per la quale agisce, alle volte anche con irruenza, e per la quale opera pur nelle incomprensioni e nelle difficoltà di tutti, di ogni giorno. Come in un famoso romanzo di Soloviov, chiudo ogni commento con questa frase: "Insomma voi cristiani (...) abbandonati dai più, cosa vi sta veramente a cuore, cosa vi preme? Rispose lo staretz: quello che ci sta più a cuore o imperatore, è Cristo stesso e tutto quanto da Lui consegue". Questo è quanto. Esempi di persone così? Guardatevi attorno, vicino a casa vostra, forse sul posto di lavoro, al bar, vi sono persone che vivono la vita come testimonianza di questo amore al Cristo. Dai frutti li riconoscerete, ma abbiate l'onestà di saper distinguere il grano buono dalla zizzania. Pace e bene.
  • 02/07/2009 23:06
    elisa
    era ora che un giudice emanasse un provvedimento così, almeno per tante coppie la situazione si può sbloccare, se ne discuterà di nuovo, semprechè non intervenga il solito bisbiglio all'orecchio fatto dalla chiesa che "consiglia" tutt'altro.
  • 03/07/2009 05:47
    SUPERGIGI
    premetto che essendo agnostico e concordante con le necessita della coppia e condividendo il merito della sentenza. non posso giustificare l`operato del giudice. nello stato italiano la separazione dei poteri e`di primaria importanza ed il compito di legiferare spetta al parlamento e lui solo. al giudiziario e dato solo il compito di far rispettare le leggi, ed oggi molti giudici dimenticano questo per tornaconto proprio. allora o viene modificata la legge 40 ricominciando da un dibattito piu moderno e` piu aggiornato tecnologicamente che risulti in modifiche piu condivise. oppure cambiamo la nostra giurisprudenza latina con quella anglosassone dove ogni sentenza di giudice e` considerata un precedente ed e` automaticamente legge. che poi la chiesa faccia di tutto perche si rispettino i loro dogmi e` piu che naturale, ma e` anche vero che ci sono voluti 5 secoli per dire che la terra gira intorno al sole e che i dogmi di oggi erano gli stessi di ieri durante l`inquisizione. lascio a voi trarre le conclusioni!
  • 03/07/2009 09:15
    PAOLO
    la chiesa ha anche condannato le teorie di Galileo a suo tempo,è ancora così infallibile caro "pro chiesa"? e poi tu pensi che tutti quelli che scrivono il contrario di quello che sostieni tu siano atei o anticlericali? io son cattolico ma non sopporto le ingerenze nè per caso "Englaro" nè per questo nè per le staminali! perchè noi (Italia) non facciamo ingerenze sul codice canonico, sui vangeli, sul Vaticano? mi pare che di soldoni la chiesa ne prenda abbastanza per quel che fa, e che quel che fa sia una scelta libera per cui CI DESSERO UN TAGLIO CON QUESTI ANATEMI INUTILI IGNORANTI E NON RICHIESTI! chi vuol seguire le prediche di savonarola può andare da un prete o sintonizzarsi su radio maria o sat2000 ma gli altri LASCIATELI VIVERE IN PACE!
  • 03/07/2009 16:06
    Chiara
    Ma lasciamo perdere per un attimo la chiesa...quando un bambino ti nasce con gravissime malformazioni date da problemi genetici, il massimo che il prete di dice è "è la volontà di nostro signore, dovete pregare" e cose del genere, ma poi quando ci sono i problemi pratici il prete dov'è? e la chiesa? No, grazie, la medicina con queste innovazioni può far sparire dalla faccia della terra malattie genetiche gravissime, selezionando geneticamente individui che non presentano il gene malato, e portando così in pratica all'eliminazione dello stesso. Non sono a favore di tutto quello che la scienza bio-genetica combina, ma questo mi sembra un passo importante al livello delle vaccinazioni di massa, e l'approvazione della modifica della legge è un gran segno di civiltà.
  • 03/07/2009 16:17
    Mario
    Per Paolo pro chiesa. Io sono profondamente convinto che le Chiese in un paese libero possano dire ciò che vogliono, ed infatti i miei strali non contro la chiesa sono rivolti, ma verso i politici che li stanno a sentire non avendo presente che le leggi che devono fare devono riguardare tutti i cittadini e non solo i credenti. Il crimine che compiono questi politici è lo stesso dei "don abbondio" che fanno ciò che gli viene ordinato dallo stato. Altra faccia della medesima medaglia. Lo stato laico conviene a tutti... laici e credenti. Conviene ancor di più quando si vengono ad affacciare in maniera significativa nella nostra nazione, religioni differenti. Altrimenti nessuno potrà evitare il pericolo che un domani si debba discutere se è giusto o meno inserire nelle legge dello stato questo o quel precetto religioso richiesto da musulmani piuttosto che indù o altro... STATO LAICO=STATO AL SERVIZIO DI TUTTI E SERVO DI NESSUNO
  • 03/07/2009 21:33
    SUPERGIGI
    clara concordo con il concetto che la ricerca deve essere stimolata ma attenzione a liberizzarla da parametri morali o etici perche tra la selezione genetica a scopo di terapia e quella che ti permetta di scegliere il grado di inteligenza o semplicemente gli occhi blu, la distanza e` cortissima. essere contro la teoria frankestain non significa essere un devoto religioso. ma avere una visione propria del futuro. caro mario non puoi dire che chi vota in una direzione e succube di chi sa quale stregoneria e chi la pensa come te, a leggerti la maggioranza, e vittima di chi sa quale soppruso. chi legifera e decide su dove tirare la linea dell`etica e` e restera la maggioranza del parlamento. che la chiesa dia la sua opinione e` un suo diritto come lo e` per altre associazioni come i partiti. che poi i parlamentari seguino piu o meno le direttive della chiesa e un loro incontestabile diritto. personalmente credo che votino secondo coscenza. io sono per una modifica o riedizione piu moderna della legge esistente.
  • 04/07/2009 16:53
    VANNA/FI
    ARRIVO IN RITARDO MA PRIMA DI TUTTO VORREI RICORDARE CHE LA CHIESA FA IL SUO "LAVORO" E A VOLTE FA COMODO CHE DICA DI SI ALTRE DI NO.... A SECONDA DI UN PENSIERO POLITICO O CREDO PERSONALE! STA A CHI LEGIFERA DECIDERE E NON AD UNA GIUDICE (MA UNA PAROLA AL FEMMINILE NON ESISTE?)DI "INTERPRETARE" E FARE ECCEZIONI. I CAPELLI BIONDI E GLI OCCHI AZZURRI DIVENTANO SEMPRE DI PIù UNA POSSIBILITà. LA CHIESA PROIBISCE ANCHE L'ABORTO MA MI SEMBRA CHE LA LEGGE ITALIANA PERMETTA DI ABORTIRE PER UNA MIRIADE DI RAGIONI, LA PIù GIUSTA DELLE QUALI (SECONDO ME) è UN FIGLIO CHE SARà MALATO O DISABILE. VORREI ANCHE SEMPLICEMENTE RICORDARE AI MIEI CONNAZIONALI CHE L'8 PER MILLE PUò ESSERE ANCHE DONATO AD ALTRI, LA CHIESA CATTOLICA è SOLO UNO DEI POSSIBILI RICEVENTI. TUTTE LE VOLTE CHE FACCIO LA DENUNCIA DEI REDDITI MI VIEME RICHIESTO DI FIRMARE IN MANIERA SPECIFICA.
  • 04/07/2009 17:01
    Andrea
    viva la laicità dello Stato
  • 04/07/2009 18:03
    DORIA
    D'accordissimo con il Giudice ha fatto benissimo. A me è morto l'unico figlio che avevo 14 mesi fa di 18 anni,ho 45 anni, mi sono informata per l'adozione..come minimo passano dai 3/4 anni. Ho pochi ovuli e quindi se proprio voglio un figlio devo andare all'estero per avere una donazione di un ovulo. Io mi domando,il xchè se 2 genitori desiderano un figlio debbono andare all'estero?, Xchè nn ci aggiorniamo anche noi con le leggi europee, per certe cose si per altre no, nn mi sembra giusto. Un figlio procreato in provetta e' sempre un essero umano desiderato con amore. Poi mi domando se possiamo donare gli organi quando è accertata la morte cerebrale,xchè nn si può donare gli ovuli?,come fanno all'estero?Unico problema..siamo legati al Vaticano. E' assurdo che si possa fare un figlio anche a 50 anni, ma per adottabilità te lo danno grande e spesso con un bagaglio psicologico già formato e xciò molto difficile da recuperare.Perchè in pensione le donne a 65 anni e la fecondazione eterologa no? DORIA
  • 04/07/2009 23:33
    Sabatino
    un nuovo attacco della magistratura rossa, che va contro ogni senso di civilta'. E'un vero e proprio atto di barbaria e la Chiesa non c'entra. La legge 40 e' una buona legge voluta dal migliore dei governi che potessimo avere, è una legge che tutela il diritto alla vita, contro questa sinistra che invece vuole promuovere la cultura della morte. E dopo aver ammazzato Eluana i giudici rossi vogliono riprovarci...ma li fermeremo! Sono convinto che i nostri ministri Sacconi e Alfano faranno si che le cose tornino a posto
  • 05/07/2009 16:05
    Lumpy
    x Paolo pro Chiesa: chiedo scusa, ma non ho capito parte del discorso. cancellando i dieci comandamenti non credo che avremmo come risultato l'imposizione del loro opposto. mi spiego, neanche se cancelliamo "non uccidere" si arriva auomaticamente a "uccidi quando ti và", rimangono limiti (legali e personali) che una persona si dà al di fuori della paura di una punizione divina. per fare un esempio più concreto, cito supergigi, il lettore qualche post qui sopra, che si dichiara agnostico e che in un altro forum palesa la sua totale contrarietà alla pena capitale (posizioni da me ampiamente condivise) e contrappongo quei dittatori che (come pinochet) elettisi difensori della cristianità non hanno esitato a uccidere chi e come gli pareva. quello che voglio dire è che am me sembra che una società debba scegliere con maturità i valori che intende coltivare, ma questa scelta pretenderei fosse fatta guardando al percorso di civiltà che nei secoli abbiamo fatto, piuttosto che a dogmi, anatemi e comandamenti.
  • 05/07/2009 16:22
    Lumpy
    x sabatino: bravo, sabatino, concetti chiari, fondati e circostanziati, non hai mancato neanche di infilarci eluana, nel caso la strumentalizzazione vile e ipocrita fatta finora fosse stata poca. vorrei dirti tante cose, ma nessuna che possa venir pubblicata rende abbastanza bene la mia opinione, perciò ti auguro buon riposo...
  • 06/07/2009 21:04
    SUPERGIGI
    xpaolo i 10 comandamenti erano il primo tentativo di avere leggi scritte che per dar loro,importanza assoluta,dovevano apparire come divine. con il crescere delle comunita queste leggi sono state elaborate fino a quella cosa meravigliosa che e` il diritto romano. alla caduta di roma siamo regressi, con il potere temporale, di migliaia di anni di nuovo ai 10 comandamenti. buio assoluto, per questo si chiama oscurantismo. periodo in cui la chiesa ha fatto di tutto per distruggere la cultura classica e la conoscenza scentifica, cosa che oggi abbiamo grazie agli arabi che l`anno conservata nelle loro librerie in particolare quella di toledo. la chiesa puo ed ha il diritto di parlare sulla esistenzialita dell`anima e del dogma religioso ma non ha il dovere di parlare di cose materiali con l`ipocrisia del pragmatismo ideologico. misericordia o solidarieta sono concetti astratti per chi siede su un impero commerciale senza pari al mondo. se vendessero una statua del vaticano danno da mangiare per anni al terzo mondo
  • 07/07/2009 01:14
    pro giudice
    Non credo che i giudici abbiano modificato la legge, né “interpretato” né legiferato. Penso che semplicemente abbiano svolto il loro compito che – contrariamente ad una prima affermazione semplicistica – non è “applicare una legge”, ma è garantire lo stato di diritto, ovvero applicare la Legge il che può significare, in determinati casi non applicare una legge. Di questi casi non dovrebbero essercene molti ma con un governo con un forte impulso anti-costituzionale e tendenza allo scontro con gli altri poteri, il rischio di questi casi aumenta.
  • 07/07/2009 01:19
    pro giudice
    Il diritto è un sistema, non un insieme qualsiasi, non può accogliere qualsiasi intenzione del legislatore. La chiave di volta è la Costituzione con una giurisprudenza che esprime una serie di principi, il complesso normativo richiede coerenza. Per esempio se l’effetto di una leggein in un caso è vietare la sosta alle auto con targa dispari, il giudice troverà quella legge inapplicabile dati i principi del diritto. Così fece un giudice a Cagliari che applico la Costituzione contro la legge 40 per una coppia che chiedeva la diagnosi pre-impianto: semplicemente, l'etica che quella legge impone e le sue modalità sono semplicemente contrari alla Costituzione in quel caso. Anche se la C. Costituzionale non rigetta un articolo tout-court, i giudici muovono eccezioni di costituzionalità ugualmente al momento della loro applicazione e dei loro effetti sui vari casi. Perchè non si può fare una legge ordinaria per creare *fondamenti* dell’etica e del diritto.
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LA FOTO DEL GIORNO

pallone (Ansa)

Un calcio al razzismo

Una festa di sport, colori e musica. Calcio e non solo per dire no alle discriminazioni, al sessismo e all’omofobia. Seimila giovani provenienti da tutto il mondo si ritroveranno da mercoledi 8 a domenica 12 luglio a Casalecchio di Reno, comune alle porte di Bologna, per la XIII edizione dei Mondiali antirazzisti