Vittima una donna di 33 anni che ha accettato di essere accompagnata alla vicina fermata del bus da un distinto ed elegante 50enne. L'uomo, invece, si è infilato con l'auto in una stradina privata e qui l'ha violentata
BOLOGNA, 2 luglio 2009 - Si sta arricchendo di maggiori elementi l’inchiesta scaturita dalla denuncia di una donna di 33 anni che ha riferito ai carabinieri di essere stata violentata a Bologna da un uomo di mezza eta’, distinto e molto elegante che le aveva dato un passaggio in auto, il 29 giugno scorso.
La donna, nuovamente sentita dagli inquirenti, ha indicato con esattezza l’auto dell’uomo: una Bmw 6 cabrio nera di cui ha fornito pure un numero di targa. Il Pm Valter Giovannini ha anche fatto acquisire le immagini di un paio di telecamere di sicurezza che ci sono nella zona dove e’ avvenuta la violenza. La donna ha dato chiarimenti, che gli investigatori giudicano plausibili, anche di alcuni aspetti del suo racconto che inizialmente potevano suscitare qualche perplessita’.
Complessivamente ci sono, a questo punto, diverse tracce investigative per l’identificazione dell’uomo.
Il fatto era accaduto verso le 19.45 in via Aposazza, periferia nord della citta’. L’uomo l’aveva fatta salire sulla sua auto fingendo di offrirle un passaggio. La donna ha poi spiegato di avere accettato di essere accompagnata fino alla piu’ vicina fermata dei bus, ma l’uomo aveva invertito la marcia e si era infilato in un viottolo, dove l’aveva presa a schiaffi e stuprata. Il rapporto sessuale era stato confermato dagli accertamenti sanitari.
Gli investigatori cercano un uomo sui 50 anni, capelli abbastanza lunghi brizzolati e occhi chiari, dall’accento campano. Indossava una giacca e una cravatta a righe.
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