Mancano soltanto i dettagli per l'arrivo del giocatore dal Catania: accordo già trovato con la squadra siciliana. Il centrocampista, 33 anni, era nell'orbita della Gea. Nel mirino Zoboli e Terlizzi
Bologna, 3 luglio 2009 - ANCORA non è fatta, ma poco ci manca. Il primo acquisto del Bologna sarà Giacomo Tedesco, centrocampista di trentatré anni, lo scorso anno a Catania. E nel dubbio, visti gli sviluppi societari di questi ultimi giorni, c’è da dire che il giocatore era nell’orbita della Gea. Ieri Salvatori ha incontrato a Milano l’amministratore delegato del Catania Lo Monaco, trovando l’accordo per il trasferimento del giocatore, che ha ancora un anno di contratto con la squadra siciliana.
DA DEFINIRE, restano solo i dettagli contrattuali con il giocatore, ma stando alle parole del suo procuratore, Giovanni Prete, non ci saranno problemi: "Ormai siamo vicinissimi. Il mio assistito avrebbe voluto un triennale, ma considerato che non è stato concesso a Di Vaio, ce ne faremo una ragione. Bologna è una piazza gradita a Tedesco: entro il fine settimana, al massimo all’inizio della prossima dovrei rivedermi con la dirigenza rossoblù per chiudere". Il Bologna voleva rilevare l’anno di contratto che legava Tedesco al Catania, il procuratore ne chiede tre: le parti si accorderanno per un biennale. Prima che si facesse avanti il Bologna, il centrocampista sperava di raggiungere Zenga a Palermo, sua città natale, ma niente da fare. Anche perché in maglia rosanero c’è già un altro Tedesco: Giovanni, che di Giacomo è il fratello maggiore. I due hanno chiuso i rapporti dopo il derby di due anni fa, quando il Palermo, vincendo, mandò ad un passo dalla retrocessione il Catania. Giacomo non mandò giù l’esultanza del fratello di fronte alle difficoltà sue e di un’altra squadra etnea: quel Catania che si salvò poi allo spareggio che si disputò proprio a Bologna.
TEDESCO è un centrocampista che fa della grinta e della corsa le sue doti migliori: è un incontrista che non disdegna gli inserimenti sul fronte offensivo e che qualche gol lo ha sempre assicurato. Sulle spalle ha otto stagioni nella massima serie: le ultime due disputate con la maglia del Catania, le precedenti quattro a Reggio Calabria, e prima ancora a Napoli nel 2000 e a Salerno nella stagione 1998/99. In tutto 212 presenze e sette gol, cui sono da aggiungere i 16 segnati in serie B in 195 presenze con le maglie di Palermo, Salernitana e Cosenza. Il giocatore andrà a integrare un centrocampo dove sono in partenza Mudingayi e Volpi. "Le nostre risorse sono limitate ma un altro anno lo affronteremo", aveva detto patron Menarini due giorni fa. L’arrivo di Tedesco è il segnale che il Bologna è pronto a navigare a vista. I giovani possono attendere: in attesa di nuova linfa, il Bologna riparte dall’usato a prezzi accessibili.
PROSSIMI ARRIVI
DOPO GIACOMO Tedesco, Roberto Guana. Le trattative per l’arrivo del centrocampista del Palermo sono in fase avanzata: "Il ragazzo vuole più spazio e il Bologna è in pole", ha dichiarato al riguardo l’agente di Guana. Salvatori tratta per il prestito e proverà a chiudere la trattativa per entro il fine settimana. Ma se quella di ieri è stata la giornata dei centrocampisti, le prossime dovrebbero essere quelle dei difensori. Tra oggi e domani Salvatori incontrerà l’agente Piccioli per riparlare di Zoboli e Terlizzi. Per il primo serve circa un milione e mezzo di euro da versare nelle casse del Brescia, per il secondo Salvatori rivedrà Lo Monaco del Catania per capire se ci siano o meno margini di trattativa.
SALVATORI ha riallacciato i rapporti anche su altre piste: quella con il Napoli che offre Aronica, Rinaudo, Pazienza e Denis. Il difensore Aronica piace e il Bologna cercherà di approfondire il discorso, ma si guarda anche al fronte degli svincolati, dove Stovini (ex Catania) resta uno dei papabili. Per il centrocampo Salvatori riparlerà con Vigorelli (agente anche di Viviano) di Obodo, con il quale c’era un’intesa di massima: ma il Bologna dovrà trovarla anche con l’Udinese. Continua a piacere anche Simone Barone del Torino e si vocifera anche di un interessamento per il centrale di difesa Di Loreto, ma il Torino non è più interessato ad un eventuale scambio per Marazzina: vuole solo soldi e cosa che complica l’affare.
PER IL RUOLO di esterno sinistro il Bologna dovrà risentire l’Ascoli per Pesce e potrebbe esserci un ritorno di fiamma per Ariatti del Lecce, mentre per l’attacco Caracciolo del Brescia (piace anche l’esterno destro Zambrella) e Denis del Napoli restano le piste più battute. Prima però il Bologna dovrà vendere: il Mantova si è fatto avanti per Carrus, che piace anche al Frosinone, che segue pure Lavecchia. Il Fenerbahce è in corsa per Mudingayi e il Bologna spinge perché il nazionale belga accetti la Turchia, così da avere sette milioni da reimmettere sul mercato. Per Adailton Salvatori riprenderà i contatti con il Siena, Bernacci piace alla Triestina, Volpi all’Atalanta.
Una festa di sport, colori e musica. Calcio e non solo per dire no alle discriminazioni, al sessismo e all’omofobia. Seimila giovani provenienti da tutto il mondo si ritroveranno da mercoledi 8 a domenica 12 luglio a Casalecchio di Reno, comune alle porte di Bologna, per la XIII edizione dei Mondiali antirazzisti