Uno dei gruppi piu’ rappresentativi della tifoseria rossoblu’ prende posizione nella faccenda Moggi e dichiara guerra in una durissima lettera alla proprietà: ‘’La vostra ‘smentita’ non ha smentito proprio nulla. Chiedete scusa a questa città offesa dal vostro comportamento prima ancora che dalla vostra incompetenza’’
Bologna, 3 luglio 2009 - Il gruppo Forever Ultras 1974, uno dei piu’ rappresentativi della tifoseria rossoblu’ che occupa la curva Bulgarelli, prende posizione nella faccenda Moggi. Una durissima lettera aperta a Renzo e Francesca Menarini il gruppo firma una vera e propria dichiarazione di guerra alla proprieta’ del Bologna a cui chiede di spiegare ‘’l’offesa arrecata prima alla citta’ e poi alla tifoseria’’, e pretende da loro le scuse e per invitarli ad andarsene.
‘’La vostra ‘smentita’ - scrivono - non ha smentito proprio nulla. Voi se almeno un po’ ci tenete a Bologna e al Bologna, dovevate fare una cosa molto facile. Chiedere scusa a questa citta’ offesa dal vostro comportamento prima ancora che dalla vostra incompetenza’’. E subito dopo ‘’potete anche andarvene: con o dai vostri amici potenti, ma lontano da noi e senza i colori rossoblu’’’.
E’ il segno di una rottura consumata definitivamente negli ultimi giorni. La tifoseria non ha mandato giu’ l’eventualita’ che Moggi minacciasse di ripartire, proprio dal Bologna. In citta’ e’ sempre stato accusato, in primis dall’ex presidente Gazzoni, di averne causato la retrocessione 2005.
I tifosi, che martedì sera scenderanno in piazza, hanno infatti iniziato ironicamente la lettera dicendo di voler ‘’spiegare qualcosa’’ ai Menarini, sempre che ‘’Gentili Geometra Renzo e dottoressa Francesca, Menarini, non siate impegnati in qualche cena con uno dei vostri ‘amici’’’.
Una festa di sport, colori e musica. Calcio e non solo per dire no alle discriminazioni, al sessismo e all’omofobia. Seimila giovani provenienti da tutto il mondo si ritroveranno da mercoledi 8 a domenica 12 luglio a Casalecchio di Reno, comune alle porte di Bologna, per la XIII edizione dei Mondiali antirazzisti