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ORE DI ANGOSCIA

Rapisce bimbo dalla culla
Arrestata 17enne russa

Il piccolo ha soli 4 giorni. I genitori romeni hanno fatto scattare le ricerche dopo che al risveglio non hanno trovato il neonato. La rapitrice, che ha problemi psichici, aveva seguito la famiglia tutto il pomeriggio poi, nella notte si è intruffolata nel loro alloggio e preso il bambino

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Nursery (Foto Germogli) BOLOGNA, 5 LUGLIO 2009 - E' stata rintracciata, dopo ore di ricerche, al tavolino di un fast food in via Stalingrado. Tra le braccia un neonato. Un piccolo di quattro giorni che, però, non era il suo ma aveva rapito a una coppia di romeni intruffolandosi di notte in uno stabile di via Creti dove la famiglia straniera aveva trovato alloggio.

Una vicenda inquetante ma che si è conclusa con la restituzione del bambino ai genitori angosciati. Protagonista una ragazzina di 17 anni, originaria della Russia, con problemi psichici e già seguita dai servizi sociali.

La minorenne aveva visto il bimbo mentre ieri pomeriggio era nel centro di Bologna insieme ai genitori. Si era avvicinata, l’aveva preso in braccio e cullato. Poi aveva seguito i genitori in autobus fino a uno stabile di via Donato Creti dove la coppia aveva trovato alloggio insieme ad altri stranieri. E qui era tornata ancora in serata. Finche’ nella notte si e’ intrufolata nell’alloggio portando via il piccolo.

A denunciare la scomparsa del neonato sono stati, nel primo pomeriggio di ieri, la mamma ventenne e il padre di 22, entrambi romeni da poco in Italia e senza fissa dimora.
Per farlo sono andati in questura ma nessuno dei due parla italiano, per cui si e’ dovuto attendere l’arrivo di un interprete. Poi hanno spiegato che il piccolo e’ nato il 30 giugno a Bologna e che la notte precedente, verso mezzanotte, la mamma aveva allattato il bimbo prima di addormentarsi. Al risveglio, il neonato non c’era piu’. La coppia ha aggiunto di avere sospetti sulla ragazzina incontrata il pomeriggio precedente, probabilmente dell’est europeo e che sembrava molto incuriosita dal bambino. A quel punto grazie al ricordo di due agenti che qualche mese fa avevano fermato un’adolescente in difficolta’ affidandola poi alla comunita’ per minori ‘La ginestra’, si e’ risaliti all’identita’ e alla foto della diciassettenne che, mostrata ai genitori, e’ stata riconosciuta dal padre del neonato.


Successivamente tramite fonti confidenziali, i poliziotti sono riusciti a rintracciare la ragazzina dopo le 19. Era seduta ai tavolini esterni del Burger King di via Stalingrado e aveva il piccolo in braccio. A qualcuno pare avesse detto che era suo figlio, ad altri che la madre glielo aveva affidato per un po’.
Il neonato e’ stato portato all’ospedale Sant’Orsola dove si trova tuttora in osservazione, anche se le sue condizioni sono buone. La giovane, che è stata arrestata ha precedenti per furto.










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pallone (Ansa)

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