Secondo gli investigatori, il trentenne sarebbe stato buttato giu’ o costretto a gettarsi dalla finestra, al termine di una violenta lite
BOLOGNA, 28 LUGLIO 2009 - E' precipitato dal quinto piano di un palazzo di via del Lavoro ed è rimasto miracolosamente illeso. Meno bene, invece, è andata ai suoi presunti aggressori che nel pomeriggio di ieri sono finiti in manette.
A.M., 27 anni e J.C., 32 anni, entrambi algerini, irregolari e con precedenti (il primo per rapina e vari altri reati, il secondo solo per immigrazione clandestina) sono stati fermati dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio in concorso. I militari li hanno individuati grazie ad alcune intercettazioni telefoniche. Nella fuga, il ventisettenne aveva perso il cellulare nel cortile del condominio e il complice, non sapendolo, alcune ore dopo aveva tentato di contattarlo. I due sono stati bloccati ieri pomeriggio nel giardino del Dopolavoro Ferroviario, in via Serlio: in una telefonata, intercettata dai carabinieri, avevano dato appuntamento nel parco a una persona, forse per una cessione di stupefacenti. Con se’, al momento dell’arresto, non avevano comunque droga.
Nelle prime dichiarazioni avrebbero ammesso di conoscere il marocchino e di avere litigato con lui, ma senza confessare l’aggressione. Entrambi presentavano ferite da arma da taglio, alle mani, al costato e a un polpaccio, forse riportate nella zuffa precedente il ‘volo’ dal quinto piano. Anche il ferito, oltre alla frattura al femore conseguenza della caduta, aveva varie ferite da arma da taglio al volto e sulle braccia.
Secondo gli investigatori, il trentenne sarebbe stato buttato giu’ o costretto a gettarsi dalla finestra, al termine di una violenta lite. Ai militari, l’uomo ha detto che i due lo volevano costringere a nascondere droga nell’appartamento, dove abitava da qualche giorno, ma lui si era rifiutato. Il marocchino, irregolare e incensurato, e’ ancora ricoverato all’ospedale Sant’Orsola; secondo i medici se la cavera’ in 40 giorni.
Grazie alla nostra iniziativa, nel corso della serata mirandolese organizzata dall'emittente radiofonica, Valentina Veronesi, di Castello d'Argile ha potuto coronare il sogno d'incontrare l'attore e cantante Sergio Muniz