Il precedente primato Bolt lo aveva ottenuto alle Olimpiadi di Pechino del 2008 correndo in 9"69. Argento per l'americano Tyson Gay in 9"71, bronzo per l'altro giamaicano Asafa Powell in 9"84
Berlino, 16 agosto 2009 - Il giamaicano Usain Bolt si conferma l’uomo più veloce del mondo. Nella prova regina dei 100 metri ai mondiali di atletica di Berlino l’olimpionico ha vinto la medaglia d’oro facendo registrare il nuovo record del mondo in 9”58. Il precedente primato Bolt lo aveva ottenuto alle Olimpiadi di Pechino del 2008 correndo in 9”69. Argento per l’americano Tyson Gay in 9”71, bronzo per l’altro giamaicano Asafa Powell in 9”84. Ai Giochi 2008 Bolt aveva conquistato tre ori (oltre ai 100, i 200 e la staffetta 4x100).
“Non sono venuto qui per fare il record del mondo, sono venuto per vincere una medaglia. E’ stata una gara fatta bene e sono felice per questo. Volevo gareggiare e mi volevo divertire ed è andata proprio così. Pronto per le altre due medaglie (200 e 4x100)? Sicuramente”, ha detto il giamaicano alla Rai.
800 METRI DONNE
L'azzurra Elisa Cusma Piccione è riuscita a qualificarsi per la semifinale degli 800 metri a Mondiali di atletica di Berlino. L’azzurra ha primeggiato nella sua batteria di qualificazione con il tempo di 2’02”33. Non è riuscita invece nell’impresa l’altra azzurra Daniela Reina giunta quinta nella sua batteria con il tempo di 2’06”30.
400 DONNE: GRENOT FUORI DALLA FINALE
L’italo-cubana Libania Grenot, nativa di Santiago ma di residenza romana con annessa maglia azzurra, non ce l’ha fatta a qualificarsi per la finale dei 400 donne. Ha infatti chiuso al quarto posto la terza serie delle semifinali (se ne sono disputate tre), correndo in 50’’85, che le è valso il 12/mo tempo complessivo.
LANCIO DEL PESO, SUBITO FUORI CHIARA ROSA
Chiara Rosa non è riuscita a qualificarsi per la finale del lancio del peso. L’azzurra, classificatasi ottava con un lancio di 17.89, non è dunque riuscita a centrare l’obiettivo della finalissima. Primo posto nelle qualificazioni per la bielorussa Natallia Mikhnevich con un lancio di 19.12.
MARCIA 20 KM FEMMINILE: ORO ALLA KANISKINA
Elisa Rigaudo si è classificata nona nella marcia 20 km femminile. La medaglia d’oro è andata alla russa Olga Kaniskina, campionessa olimpica e mondiale in carica, con il tempo di 1h28’10”, davanti all’irlandese Olive Loughnane (1h28’58’’) e alla cinese Hong Liu (1h29’10’’).
Lo stadio Dall'Ara di Bologna, per quattro giorni, si è trasformato in una congregazione a cielo aperto con la presenza di 30mila fedeli dei Testimoni di Geova con tanto di due piscine per il battesimo, impianti acustici per la diffusione dei cantici, collegamenti satellitari e «tifo religioso» dagli spalti