Bologna, 1 gennaio 2016 - Ha discusso con un gruppo di nordafricani che stavano lanciando petardi contro due ragazze in via Indipendenza e, per vendetta, uno di loro lo ha accoltellato alla schiena tre volte (Le foto del Capodanno 2016 in piazza Maggiore).

Ha riportato solo tagli lievi, per sua fortuna, un ragazzo di 24 anni di Bergamo che, quando si è accorto di essere stato colpito, è corso a farsi medicare dal posto fisso del 118 in piazza del Nettuno, dove è arrivata anche la polizia che ha iniziato le ricerche degli aggressori.

Sempre nel corso dei festeggiamenti i clienti del Bar Degli Artisti in via Castiglione, intorno alle 3, hanno chiamato il 113 perché un uomo armato di pistola li minacciava (Il bollettino del 118).

Quando gli agenti sono arrivati l’hanno trovato poco distante dal locale, seduto su di una scalinata.

Si tratta un bolognese di 43 anni già noto alle forze dell’ordine. L’arma in realtà è risultata poi essere una pistola ad aria compressa priva di tappo rosso. Il bolognese aveva con se anche 60 pallini, è stato denunciato per porto di oggetti atti ad offendere e procurato allarme.

I controlli dei Carabinieri sui festeggiamenti hanno portato a tre arresti e una denuncia. Due tunisini con precedenti di polizia e senza fissa dimora sono stati sorpresi mentre spacciavano alcuni grammi di hashish. Perquisiti sono stati trovati in possesso di oltre 300 euro, di un flaconcino di metadone, 4 grammi di hashish e circa uno di eroina.

Un albanese, 29enne, nullafacente e con precedenti di polizia, controllato dai militari nella zona di Piazza Maggiore e stato trovato in possesso di 13 grammi di cocaina già suddivisa in dosi. A casa dell''uomo i militari hanno poi trovato 230 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e sostanza da taglio.

Infine un 22enne originario di Genova è stato trovato in possesso di un grammo  di marijuana e uno di hashish. Il giovane è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di stupefacenti e, poiché nel corso delle operazioni il 22enne ha minacciato verbalmente i militari è stato deferito per minaccia a Pubblico Ufficiale.