Bologna, 9 settembre 2017 - “Libertà di espressione / la tua faccia buffa”: è la prima strofa di ‘Scuse’ dei bolognesi Alkova, e al contempo la frase che li descrive meglio. Il suono è un punk-rock, demenziale a tratti, che affonda le sue radici nella tradizione italiana di genere, in bilico tra un pezzo dei Punkreas e un capolavoro degli Skiantos. Ovvero: brani brevissimi, ritmi veloci, cambi di ritmo, colpi di rullante in croma e chitarre distorte. Cinque i membri della band. Nomi in codice e poco altro sul web: Callo, Ludo, Frank, Catto, Pi. L’ironia è molta, sottolineata dalle voci rubate a inizio e fine brano, dalle interviste a finti produttori e dai video che sono collezioni di momenti divertenti e irriverenti.

Censimento musicale, ecco come partecipare

Pochi i brani reperibili in Rete, sulla loro pagina Youtube. Tra questi uno, ‘Presobene Vez’, è forse finora il meglio riuscito. Un inno irriverente alla bolognesità e a certi suoi tic. “Parli come un principe vez, niente è più difficile, cosa è il mal di vivere, ne sai più di me, ne sai più di me”. Sempre frenetica la batteria, cruciale eppure poco invasivo il basso, qui le chitarre sono più pulite e ricercate. La voce mantiene quella certa patina amatoriale che, tutt’altro che negativa, ha contraddistinto negli anni le band felsinee, donando ai brani quel sentore garage capace di esaltarne la spontaneità.

Gli appassionati del genere potranno divertirsi domenica, giorno della Run tune up, poiché anche gli Alkova fanno parte dei gruppi selezionati da ‘Beat-Bit Music School’ per Suona Bologna, la rassegna legata ad Ageop che suonerà la carica ai corridori lungo il percorso. Ognuno ha una sua posizione e quella degli Alkova è in piazza delle Mercanzie, a partire dalle 9 e fino al termine della gara. Per chi non fosse così sportivo o mattiniero, infine, tutte le band saranno presenti dalle 13.30 alle 18.30 in piazza Re Enzo, per il gran finale.

LA SCHEDA

Nome: Alkova

Genere: rock-punk 

Brani: 'Scuse', 'Stanco' e 'Presobene Vez'