Bologna, 8 giugno 2017 - L'avvio è senza fronzoli: niente noise, che fa molto grunge, nessun un-due-tre così tipico di bluesman e orchestrali. Il 'Ciclo di lavaggio' di Massimilano Martines – terza prova in studio per il cantautore bolognese – parte così: pronti e via, subito a muso duro, tra chitarre distorte, voce graffiante e testi altrettanto.

C'è cattiveria, sì, nel progetto, ma è quella buona, perché dà colore a un punk-rock sperimentale, alternativo, fatto di ambientazioni descrittive e vagamente decadenti che in anni non troppo antichi ha fatto il successo di svariate formazioni, dai Marlene Kuntz agli Afterhours fino ai Csi, solo per citare i tributi maggiori.

Martines a quei gruppi guarda, ma poi sa il fatto suo. Nei testi, soprattutto. Poetici e diretti, fatti di sensazioni eteree, ben mescolate ad azioni e oggetti quotidiani (il calendario del cellulare non sarà finito, finora, in molti brani). 'Il ciclo di lavaggio', brano dopo brano (sono dieci), è a questo punto un'operazione quasi psicanalitica: fare ordine, ripulire i sentimenti, versare i veleni e rimettere ordine nelle priorità.

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Tanti i livelli, dalle pagine più fiabesche e teatrali (segno evidente dei trascorsi di Martines sui palcoscenici) ai picchi di rock più spinto. Confortato, in questo, dall'aiuto di due professionisti riconosciuti come Vince Pastano – chitarrista, tra gli altri, di Vasco Rossi e Luca Carboni - e Antonello D’Urso, collaboratore di Battiato e Alice.

Il disco, così come suona, è già stato presentato dal vivo lo scorso anno. Martines nel frattempo è tornato a occuparsi delle cose che fa di solito: teatro, attività culturale, organizzazione di eventi, educatore nelle scuole, con svariati progetti artistici. Leccese di Galatina, le sue origini, a Bologna è arrivato come tutti, per studiare. Poi ha incontrato il teatro.

La musica, ammette, arriva molto dopo. Ha abbozzato i primi brani, dei testi, li ha provati alla chitarra e ci ha preso gusto. Per mettere a fino al sua poetica si è affidato a musicisti di professione, a cui dobbiamo gli arrangiamenti del disco. Tre album sono venuti così, dalle prime esperienze più naif ai progetti più costruiti, l'ultimo sopra tutti. I brani di 'Ciclo di lavaggio' nel frattempo sono già pronti a nuova vita: "Sto preparandomi a eseguirli di nuovo dal vivo - spiega Martinse -, ma in acustico". Un ciclo diverso, di certo più breve, ma che promette di essere altrettanto valido.

LA SCHEDA

Chi è: Massimiliano Martines
Cosa fa: teatro, organizzatore di eventi e musicista
L'ultimo lavoro: 'Ciclo di lavaggio', autoprodotto, è il terzo album
Compagni di strada: Vince Pastano (Rossi e Carboni) e Antonello D'Urso (Alice e Battiato)
Il video: https://www.youtube.com/watch?v=9ofGsq9G_t0