Bologna, 12 gennaio 2018 - L’ART. 48 della Costituzione prevede che tutti i cittadini possano esprimere il loro voto alle elezioni. Peccato che i politici, coi loro comportamenti inaffidabili, abbiano fatto sì che questo diritto venga vanificato dalla sfiducia diffusa nei loro confronti Tutti sollecitano ad andare a votare: vorrei capire con che spirito la gente possa esprimere un voto in una situazione simile.
Benito Simoni, Ferrara

risponde il vice direttore de il Resto del Carlino, Beppe Boni

E’ COMPRENSIBILE la sua sfiducia nella politica pari a quella di decine di migliaia di italiani, ma resta il fatto che tra non votare e non votare sempre meglio la seconda. E’ l’arma, per quanto spuntata che possiedono i cittadini, e che devono assolutamente usare. Tuttavia va anche detto che non tutta la politica e non tutti i membri del Parlamento esprimono energia negativa. Votare, votare, votare. Mi dia retta, non si lasci sopraffare dalla sfiducia anche se gli elementi che la giustificano sono tanti. Basti pensare che nella passata legislatura 566 parlamentari hanno cambiato schieramento (fonte Openpolis). Poi la legge elettorale: incmprensibile.Infine il caos di dichiarazioni di questi giorni: da sinistra destra vogliono abolire qualcosa: jobs act, 400 leggi, vaccinazioni obbligatorie, legge Fornero, redditometro, canone tv. 
beppe.boni@ilcarlino.net 

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