Bologna, 14 giugno 2017 - I media diffondono servizi sul fatto che, con questa crisi, non si trovi personale per il settore turistico. Un amico ha appena sostenuto un colloquio in un supermercato: gli è stato offerto un tempo determinato a 400 euro al mese per 40 ore settimanali, cioè circa 2,5 euro l’ora. Quando gli operatori si lamentano che i giovani non vogliono lavorare dicano anche quanto sono disposti a pagare.
Giulio Tama, Rimini

Risponde Beppe Boni, vicedirettore de il Resto del Carlino 

"Chiudo per mancanza di personale": un ristoratore di Rimini ha affisso questo cartello nel locale. E’una provocazione che segnala un disagio diffuso. Cerca una decina di persone, se ne sono presentate 40, nessuna sufficientemente preparata per i compiti richiesti. Certo, esistono anche casi sgradevoli come quello da lei citato. Eppure gli esercenti si lamentano: serve personale qualificato, che sappia possibilmente cavarsela con inglese e tedesco. Certo, la cancellazione dei voucher ha creato problemi ed è una delle mancanze del governo. Però hotel e ristoranti hanno necessità di dipendenti, anche stagionali, di media qualità. Si fatica a trovarli. Spesso gli stranieri, che si propongono a costi più bassi, non hanno professionalità. Morale: il lavoro non manca, a volte va conquistato con la preparazione necessaria. L’improvvisazione non paga
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