Bologna, 2 novembre 2017 - Nemmeno il tempo di superare la sbornia di Halloween ed è già in arrivo un nuovo, denso, fine settimana, da trascorrere tra musica, musei e spettacoli, fra artisti emergenti e ospiti di levatura nazionale e internazionale.

VENERDI' 3, tanto per cominciare, si aprirà l'ultimo weekend targato “Gender Bender”, che, all'Atelier Sì, farà rima con le performance politicamente scorrette dell'inglese Liz Aggiss, impegnata nel suo “Slap & Tickle”. Al Teatri di Vita, invece, spiccherà l'adattamento in chiave meridionale della commedia plautiana “Anfitrione”, per la regia di Teresa Ludovico, mentre Home Movies ospiterà “Tra realismo e avanguardia”, la nuovissima rassegna sul cinema sperimentale italiano tra le due guerre, e il Teatro Duse sarà tutto per Silvio Orlando, protagonista di “Lacci”, lo spettacolo tratto dall'omonimo libro di Domenico Starnone. All'EuropAuditorium va invece in scena oggi e domani la comicità del musical 'Spamalot', in cui  la comicità dei Monty Python incontra il genio di Elio.

Chi, poi, preferisse le ultime frontiere della sperimentazione musicale, non potrà lasciarsi sfuggire l'appuntamento, al Mercato Sonato, con “Istantanea: fotogrammi dal presente”, in bilico fra il jazz e l'elettronica. La musica dal vivo, però, non si fermerà certo qui, se è vero che il Covo Club e il Locomotiv Club sono già in fermento, rispettivamente, per l'arrivo della coppia formata da Birthh e Nevica Noise e per quello del rapper torinese Willie Peyote. Su questo fronte, comunque, gli ospiti di maggiore riguardo resteranno il compositore e violoncellista Ernst Reijseger, di scena all'Auditorium del Mast con il suo “Crystal Palace”, e il cantautore Omar Pedrini, sul palco dello Zona Roveri in bilico fra i successi dei Timoria e quelli della sua carriera da solista. Altre proposte live, poi, saranno quelle dell'Off, in attesa degli Evil Twin e del Fucina 209, dove arriveranno i The Nuclears. La notte, infine, non avrà un attimo di sosta, grazie alle sonorità trap e hip-hop del consueto “Flexin” del Cassero e grazie a uno Studio54 dominato dalla consolle di Lele Sacchi.

SABATO 4 si parte da due nuove mostre: la sconvolgente rassegna fotografica firmata da Mathieu Asselin e intitolata “Monsanto: the book”, allo Spazio Labò, e l'affascinante “Brian Hamill's Test of Time: Woody Allen, New York e gli altri”, di scena alla galleria Ono Arte Contemporanea con le foto di chi ha fatto grande la Grande Mela negli anni '70. Sul fronte teatrale, invece, la maggiore novità verrà dall'Arena del Sole e dalle coreografie di “You are not the one who shall live long”, messo in scena dalla compagnia ceca DOT54, mentre la serata di Home Movies sarà dedicata ai lavori, introdotti dal regista stesso, di Gustav Deutsch, ospite d'onore di “Archivio Aperto 2017”.

Ricchissimo, poi, sarà il calendario dell'associazione Vitruvio, con le sue guide sguinzagliate, in città, tra i segreti del Nettuno, le meraviglie di San Pietro e il ricordo di Lucio Dalla, e, in montagna, tra il “TrekBeer Colline di Cristallo” e l'ultimo trekking notturno dell'anno tra i colli di Monteveglio. I concerti, inoltre, non concederanno un attimo di sosta, a partire, ovviamente, dall'esibizione, all'Unipol Arena, di mostri sacri del rock come i Queens of the Stone Age, proseguendo con i live del giovane cantautore Gazzelle, allo Zona Roveri, e dell'ancor più giovane rapper Izi, al Locomotiv Club. Il Fienile Fluò, dal canto suo, darà spazio all'ucraino Sergey Onischenko, con il suo ibrido di musica e arte, mentre il Freakout Club ospiterà i cagliaritani The Rippers, il Covo Club risuonerà del rock alternativo di Voina e de I Botanici e, non ultimo, il GalleriaPiù farà da sfondo, per la rassegna “Giardino Magnetico”, al sound degli Ashtray Navigations. Scotterà, infine, la consolle dell'Estragon, tutta per Gramatik, mentre il party “Pussy Galore” del Cassero, per l'occasione, diventerà “Pussy Goes Bender” e, al Kindergarten, la pelle nera del “Decadence” avvolgerà la festa fetish “Nerorgasmo”.

DOMENICA 5, nel giorno di chiusura dell'eclettico festival “Gender Bender”, la città tirerà un po' il fiato, pur ospitando le repliche di molti degli spettacoli del weekend, dall'Arena del Sole al Teatri di Vita, passando per il Teatro Duse. Si comincia presto per gli amanti dei Pokémon: dalle 9.30 colazione a tema in occasione della prima colognese del film che ripercorre l’inizio dell’amicizia tra Ash e Pikachu (Cinema Medica Palace – via Monte Grappa, 9). Inizio proiezione alle 10.30 con sconto da 10 e 8 euro (colazione inc,lusa) per chi si presenta con un sé un pokémon di peluche.

Il primo riposo domenicale del mese, però, significa soprattutto “Domenicalmuseo”, con le aperture gratuite delle collezioni cittadine gestite dal MiBACT, dal MAMbo al Museo Nazionale Etrusco 'Pompeo Aria' di Marzabotto, passando per la Pinacoteca Nazionale, nelle due sedi di via delle Belle Arti e di Palazzo Pepoli Campogrande. Saranno ancora i ciceroni vitruviani, poi, a condurci tra le pieghe nascoste di Bologna, tra Palazzo Poggi, l'Orto Botanico, Santo Stefano e la Montagnola, con una puntata in pinacoteca per la visita-spettacolo “Che fine ha fatto l'orecchino di perla?”. Dopo tanta cultura, la serata sarà all'insegna delle percussioni, grazie ai ritmi tribali del “Laboratorio sociale afrobeat” del Locomotiv Club, non prima di aver assistito, all'Auditorium Unipol, all'esibizione degli allievi del conservatorio Martini, nell'ambito del “Bologna Jazz Festival 2017”. La notte “Up to You!” del Freakout Club, infine, sarà appannaggio di Gutter Demons e Nohaybanda, mentre lo “Stand Up Comedy” del Mikasa sarà nelle mani di Mauro Kelevra.