Bologna, 28 settembre 2017 – Un nuovo fine settimana è alle porte e Bologna è già pronta per la consueta fioritura musicale, artistica e gastronomica, in attesa dell'arrivo in città di papa Francesco (qui il nostro speciale).

Venerdì 29, però, si comincia con la “Notte Europea dei Ricercatori”, che darà vita, a partire dalle 18, a sei percorsi tematici dedicati alle tante anime della divulgazione scientifica e della ricerca bolognesi. Già dallo scorso martedì, poi, imperversa nel centro storico la nuova edizione della “Bologna Design Week”, che si chiuderà sabato, mentre, da oggi fino a domenica, il Parco della Zucca farà da sfondo a un nuovo, gustoso, “Finger Food Festival”. Nel campo dell'arte, invece, mentre nella vicina Ferrara si aprirà la consueta tre giorni di Internazionale, Bologna attende l'apertura della stagione dell'Atelier Sì, pronto per due giornate di mostre, performance ed eventi teatrali, oltre alla nuova esposizione della galleria Ono Arte Contemporanea, con il percorso al femminile curato dalla fumettista e illustratrice Vanna Vinci. Sul fronte museale, inoltre, spiccherà la “Zdàura Experience” di Palazzo Belloni, con la vitruviana Onorina Pirazzoli guida d'eccezione della mostra simbolo della bolognesità, per una visita in 'italiano arricchito'. Le moltissime proposte musicali, poi, prenderanno il via dal Teatro Comunale, dove si aprirà un nuovo anno di party notturni targato “Kong”, inaugurato dal funk dei Mixtapers, gruppo nato proprio sotto le Due Torri. Alla Galleriapiù, invece, sarà serata “Giardino Magnetico”, incentrata sulle sonorità di Donato Epiro e Luca Sigurtà, mentre al Freakout Club approderà il milanese Garbo e sui palchi di Nero Factory e Fucina 209 saliranno, rispettivamente, Jessica Moss e i Rock Train Slave. Al Sottotetto Soundclub, ancora, si festeggeranno i primi dieci anni del collettivo hip-hop Arena 051, grazie alla presenza di alcuni dei massimi interpreti italiani del genere, e la notte proseguirà, infine, con le due feste scatenate del Dynamo, in versione “Poppen”, e del Locomotiv Club, pronto per il “Red Bull 3Style”.

Sabato 30, ci sarà ancora spazio, al Parco della Zucca, per le prelibatezze itineranti del “Finger Food Festival”, mentre la scena artistica sarà ravvivata, nel giorno di chiusura della “Bologna Design Week”, da una nuova serata dell'Atelier Sì, ancora nel suo mood inaugurale “Prima del distacco”, e da Francesco Candeloro, che porterà le sue “Pitture (danzanti)” tra le braccia della galleria Studio G7. La vigilia del dì di festa, però, sarà anche l'occasione per un suggestivo “Trekking all'inferno”, fra le sorgenti sulfuree del monte Cantiere, o per l'escursione lungo l'anello del monte Giovo, nel Parco del Frignano, parte del ciclo “Grandi cime d'Appennino”. Cinque, poi, saranno gli appuntamenti con le guide dell'associazione Vitruvio, dal mattiniero “TrekBeer – Monumenti di natura” fino al serale “Borghi, calanchi ed echi millenari”, passando per i segreti della Cattedrale di San Pietro e per la terrazza di San Petronio, senza dimenticare una nuova versione del tour “Lucio e ombre”, in memoria del più bolognese dei cantautori. In Stabat Mater dell'Archiginnasio, alle 17,30, Alberto Clô presenta il suo ultimo libro “Energia e clima. L’altra faccia della medaglia”. Fioriranno, poi, i concerti, a partire da un “Kong” che accoglierà, al Teatro Comunale, il produttore e musicista americano Alton Miller, e dal party “Freak Off”, all'Off di via Testoni, proseguendo con il duo francese Trisomie 21, gradito ospite del Kindergarten. Il “Covo Opening”, prima stagionale del Covo Club, sarà invece il regno di His Clancyness e Dead Horses, mentre al Freakout Club arriveranno Rhys Chatam e J.H. Guraj e, al Sottotetto Soundclub, si rinnoverà la festa hip-hop più scatenata degli ultimi dieci anni. La velostazione Dynamo, infine, si immergerà nella Londra di fine anni '70, grazie al “Dyna-Mite Party”, lo show in salsa punk-rock che imperverserà fino a tarda notte e che vede in cartello band come Stanis, Skulljerk e Andead. Per chi ama atmosfere diverse, in Certosa ultimo appuntamento con la rassegna  per gli amanti del mito e del melodramma: alle 20,30 in scena “Un altro Orfeo ovvero il ritorno di Euridice

Si tiene anche il primo evento del Festival corale CantaBo: ‘Il canto monodico’, in programma alle 21 (ingresso gratuito) nella Chiesa di San Martino (Via Oberdan 25, Bologna), vedrà come partecipanti il Coro Farthan diretto da Elide Melchioni e due ospiti d'eccezione: Anna-Maria Hefele e Paolo Buconi. 

Per domenica 1 ottobre, giorno in cui Bologna si tingerà di giallo e bianco per la visita del Santo Padre, resteranno sul tavolo i food truck del Parco della Zucca, ma, considerato che sarà il primo giorno festivo del mese, non mancheranno nemmeno le aperture gratuite di molti dei poli museali cittadini. Tra questi, il MAMbo, il Museo Etrusco 'Pompeo Aria' di Marzabotto e la Pinacoteca Nazionale, nelle due sedi di via Belle Arti e di Palazzo Pepoli Campogrande, oltre ad una nuova “Zdàura Experience” a Palazzo Belloni, questa volta in puro dialetto bolognese. Non sarà, questo, il solo appuntamento con Vitruvio, viste le visite in programma alle collezioni universitarie di Palazzo Poggi e ai sotterranei della Montagnola, oltre al consueto viaggio lungo le vie d'acqua della pianura. Saranno rivolti ai più piccoli, invece, i divertenti laboratori targati Kilowatt, alle Serre dei Giardini Margherita, e Arena del Sole, mentre alla Cantina Bentivoglio ci si chiederà “Che fine ha fatto l'orecchino di perla?”. La serata, infine, sarà animata dal “Macondo's Vudstock” del Macondo, dalla notte “UtY” del Freakout Club, dalla commedia “Quarto Piano” del Leggere Strutture e dalla “Karaoke Night” del Soda Pops.