Bologna, 10 novembre 2017 – E' un calendario sempre più ricco quello del fine settimana bolognese, grazie a un diluvio di proposte artistiche, teatrali e, soprattutto, musicali, visto l'arrivo di celebrità internazionali come i Queen e di stelle nostrane come Fabri Fibra.

Si comincia oggi, venerdì 10, con un fronte teatrale diviso fra “Il vizio di forma” del Teatro delle Moline, che aprirà il progetto “Areadibrocà”, e la performance “Stanze”, curata, al Raum, dal collettivo Orthographe, mentre la Cineteca farà da sfondo alla storia dei film di Mauro Mingardi, in una serata intitolata “Un western senza cavalli”. La musica, poi, invaderà la città a cominciare dall'Unipol Arena, dove Adam Lambert e The Queen stanno già scaldando i motori, ma non sarà, questo, il solo appuntamento da non mancare.

Il Locomotiv Club, infatti, darà spazio al noto ballerino newyorkese Nic Offer e alla sua band, i Chk Chk Chk, impegnati nella presentazione di “Shake the shudder”, il loro ultimo lavoro, mentre il Covo Club sarà in serata “Bologna violenta”, grazie all'elettronica di Nicola Manzan, e al Freakout Club arriverà il meglio del punk britannico anni '80, sotto il nome dei Rubella Ballet. Al Quadriportico di vicolo Bolognetti, invece, si aprirà la tre giorni di eventi che celebra i 5 anni dalla nascita di Làbas, in attesa che il collettivo si stabilisca in una nuova sede, e il Mercato Sonato e il Macondo accoglieranno, rispettivamente, il cantautore Leo Folgori e lo scoppiettante Soul Soup Duo.

Ospite d'eccezione del Mikasa, inoltre, sarà la finlandese Lau Nau, che arriverà a Bologna con il suo nuovo disco, “Poseidon”, mentre il Fucina 209 si prepara per il concerto dei The Johnny Clash Project. La notte, poi, farà rima, all'Ex Forno del Pane, con le sonorità dell'etichetta Money Sex Records, interpretate da Glenn Astro e Max Graef, mentre Dandy Jack & The Sniffing Orchestra animeranno lo Studio54 e Dean Rudland sarà di casa al Nero Factory. Altri party scatenati, infine, saranno il “Blow” di David Morales, al Cassero, e l'imperdibile “Hot Shot – 90 In da House” dell'Estragon.

Sabato 11, prima di una nuova infornata di musica dal vivo, si ripartirà dalle mille escursioni dell'associazione Vitruvio, che questa volta ci porteranno alla scoperta dei segreti di San Domenico, Sala Borsa e Teatro Anatomico, senza dimenticare la magia del tour “Ma che strega che sei!”. Altra passeggiata ricca di fascino, poi, sarà quella di “San Martino sul Canale”, organizzata dal Consorzio della Chiusa di Casalecchio e del Canale di Reno” in occasione della festa del santo.

Si terrà all'Archiginnasio, invece, la presentazione del libro “Esposizioni. Pasolini, Foucault e l'esercizio della verità”, di Marco Antonio Bazzocchi, mentre all'Itc – Teatro dell'Argine, a San Lazzaro, i riflettori si accenderanno sullo spettacolo “Accabadora”, ispirato all'omonimo romanzo della scrittrice sarda Michela Murgia. Un altro grande spunto teatrale, poi, lo fornirà il Tag di Granarolo, con il pirandelliano “L'uomo dal fiore in bocca”, interpretato da Corrado Tedeschi a 150 dalla nascita dell'immortale drammaturgo siciliano.

Se a dominare il “Fenomeno Tour” dell'Estragon sarà, poi, Fabri Fibra, non saranno meno interessanti le scelte di Freakout Club e Locomotiv Club, con The Telescopes e Fujiya & Miyagi a fare la parte del leone, gli uni in versione 'shoegaze' e gli altri con il loro mood elettronico e vagamente pop. Al Quadriportico di vicolo Bolognetti, poi, proseguiranno i festeggiamenti in onore di Làbas, in attesa che arrivi l'ora per ballare sul serio. Le occasioni, in questo senso, non mancheranno, a partire dalla notte “Electronic Waves” del Nero Factory, per passare, poi, al party “Uncode” del Kinki, con Craig Richards sugli scudi, e alle sonorità retrò del “Mercato Swingato”, fra le braccia del Mercato Sonato. Ultime ma non ultime, infine, le sperimentazioni di Peverelist & Kowton, nel loro “Habitat” dell'Atelier Sì, e la folle “Degender Fest” dell'Xm24.

Anche domenica 12 il volume non si abbasserà, ma non prima di aver lasciato nuovamente spazio ai ciceroni vitruviani, divisi fra stregoneria in salsa bolognese, pancia della Montagnola e suggestioni della Basilica di San Petronio, senza dimenticare i tour delle vie d'acqua e le colline di Monteveglio. Ancora il mondo dell'occulto, poi, sarà protagonista della rassegna “Soundtracks – Cinema Misterioso” del Mercato Sonato, prima che, al Quadriportico di vicolo Bolognetti, si svolga il gran finale della festa di compleanno di Làbas.

I concerti, invece, vedranno la Induo Band riempire il Macondo, per la rassegna “Macondo Sunday”, e, al Bravo Caffè, tutto l'eclettismo di Becca Stevens, mentre l'Aida di Giuseppe Verdi risuonerà al Teatro Comunale. Da non perdere, infine, la notte “Up to tou!” del Freakout Club, con Goddamn Gallows e The Johnny Clash Project, e quella del Binario 69, affidata a Kimia Ghorbani & Tarifa.