Bologna, 11 gennaio 2018 – Archiviate le Feste per antonomasia, Bologna non rinuncia di certo al divertimento e, per il weekend in arrivo, ha in serbo un calendario più sfaccettato che mai, fra musica, arte, teatro e alcuni speciali appuntamenti da non mancare.

Tra questi spicca, venerdì 12, l'azionamento della riproduzione del famoso leone meccanico progettato da Leonardo da Vinci, accompagnata, sullo sfondo della chiesa dei Ss. Cosma e Damiano, dalla performance dell'arpista Marianne Gubri. I palchi cittadini, invece, ospiteranno una selva di proposte nuove di zecca, tra le quali le “Ombre folli” di Franco Scaldati, interpretate, al 'Laura Betti' di Casalecchio di Reno, da Enzo Vetrano e Stefano Randisi, e, all'EuropAuditorium, il musical “La regina di ghiaccio”, con Lorella Cuccarini protagonista. I patiti dell'arte, dal canto loro, troveranno pane per i propri denti alla galleria Portanova12, grazie alla personale di Awer, mentre, negli spazi di Adiacenze, andranno in scena la mostra e lo spettacolo curati dall'eclettica Mona Lisa Tina.

Il venerdì, però, è di diritto il giorno dei concerti e, anche stavolta, la musica dal vivo prenderà possesso di Locomotiv Club, Covo Club e Freakout Club, in fermento per l'arrivo, rispettivamente, dei fiorentini Diaframma, dell'indie-rap dei Coma Cose e delle raffinate sonorità elettroniche di Oval. Alternative ricercate potranno essere la serata “Pagine brevi, musica lunga” del Teatro San Leonardo, oppure il live dei Nighthawks al Mercato Sonato, mentre al Barazzo dominerà il gusto etnico dei Sorang e, al Fucina 209, si esibiranno I Ruvidi. I sovrani assoluti della notte, poi, saranno i mitici Datura, che riempiranno il Nero Factory, proprio quando, allo Studio54, inizierà la serata “Your Love”, rigorosamente house. Il Kinki, infine, sarà in versione “Chunk”, Arteria e Caos Club strizzeranno l'occhio, l'una, al “Rockabilly Party” e, l'altro, alla sua immancabile festa latina.

Sabato 13, a gioire saranno tutti gli appassionati di figurine, che, fra la rovesciata di Parola e il mitico Pizzaballa, si daranno appuntamento all'Estragon fin dalla tarda mattinata, per una festa animata, fra gli altri, delle manone di Gianluca Pagliuca, dalle geometrie di Eraldo Pecci e dai gol di Roberto Boninsegna e Giuseppe Signori. La serata del Teatri di Vita, invece, servirà a celebrare insieme il 25esimo compleanno della platea di via Emilia Ponente, in una festa piena di ospiti e sorprese, mentre il TaG di Granarolo sarà tutto per la lezione-spettacolo di Matteo Belli.

Carlo Verdone al cinema Medica Palace e Fossolo sabato 13 gennaio

A portarci nei meandri più nascosti della città, ovviamente, penserà, l'associazione Vitruvio, che punterà forte sulle profondità dei Bagni di Mario e della Bologna d'acque, prima di farci da guida a Palazzo Fava, tra i dipinti di “México – La mostra sospesa”. Ancora musica, poi, per avvicinarsi alle ore più calde, a partire dal trio friulano Amari e dal folk veneto dei C+C=Maxigross, tra Locomotiv Club e Covo Club, e proseguendo con la chitarra di Aldo Betto, al Barazzo, la Paolino Paperino Band, al Freakout Club, e con “La notte ska” del Mercato Sonato. Tantissime, inoltre, saranno le occasioni per scatenarsi in pista, con un posto speciale riservato a dj Uovo, nell'imperdibile “L'Uovo Nero” del Nero Factory, e una menzione per la serata “Disco Madness” dello Studio54 e per il ritorno, al Cassero, di “In nome del pop italiano”. Non è assolutamente finita qui, perché il Mikasa si presenterà in notte “Atmosphere”, il Sottotetto SoundClub sarà occupato dalla “48 Roots”, il party targato Arteria sarà il “+Sugo” e al Millennium si terrà il “Millennials – Your 2000s Party”.

Domenica 14, come spesso accade, i bolognesi potranno lanciarsi alla scoperta di molti dei musei cittadini o, viste le aperture nel dì di festa, delle mostre di lungo corso, come la “Duchamp, Magritte, Dalì” di Palazzo Albergati, la “The Wall” di Palazzo Belloni e la “Revolutija” del MAMbo. La chicca di giornata, però, sarà dedicata ai cinefili, grazie alla proiezione, al Mast, del film “Manifesto”, interpretato da Cate Blanchett e presentato dal direttore della Cineteca, Gian Luca Farinelli.

I ciceroni di Vitruvio, dal canto loro, si divideranno fra i Bagni di Mario, i sotterranei della Montagnola e il tour guidato dell'antologia di Palazzo Pallavicini “Nel segno di Manara”, perfetta per i patiti del fumetto, mentre al Santuario di Santa Maria della Vita si potrà visitare la rassegna “Renè Paresce. Italiani a Parigi” e il Muv di Villanova di Castenaso accoglierà i classici laboratori per bambini, in bilico tra storia e divertimento. Il concerto più atteso, invece, accanto alle armonie del “Classicismo viennese” proposte dal Goethe Zentrum Bologna, sarà, al Bravo Caffè, quello di Alberto Fortis, ma la serata vedrà anche il ritorno della “Macondo Sunday”, nell'omonimo locale di via del Pratello, il jazz della Roveri Big Band, al Mercato Sonato, e, non ultimo, un nuovo appuntamento con la notte “Up to you!” del Freakout Club.