Bologna, 6 settembre 2016 - Il cartellone del quarantennale di Ert (di cui l’Arena del Sole è entrata a fare parte ormai due stagioni fa) mantiene anche per l’annata 2016-2017 la vocazione a presidio del contemporaneo, delle produzioni dell’oggi. E il palco di via Indipendenza imposta il calendario con una scansione che accosta al lavoro di ricerca (preponderante) a una tradizione che non rinuncia ai grandi nomi che fanno botteghino.

Così Gabriele Lavia sarà il pirandelliano ‘L’uomo dal fiore in bocca’ il 21 e 22 febbraio 2017, Moni Ovadia farà ‘Il casellante’ per Andrea Camilleri (9-12 febbraio 2017) mentre Luca Zingaretti abbandona l’amato autore di Montalbano per darsi al ‘The Pride’, commedia mai rappresentata in Italia, di Alexi Kaye Campbell (9-12 gennaio 2017).

Undici i nuovi lavori al debutto tra cui la produzione di ‘Delitto e Castigo’ di Konstantin Bogomolov che riporta il titolo dostoevskiano in Arena (24-28 maggio) trentadue anni dopo la regia di Ljubimov che preluse alla chiusura della sala per ristrutturazione. Nuova anche ‘La Tartaruga’ del georgiano Levan Tsulazde (24-27 novembre) e il ‘Purgatorio’ del contemporaneo Ariel Dorfman con Carmelo Rifici regista di due interpreti intensi come Laura Marinoni e Danilo Nigrelli (10-13 novembre).

Sono invece presenze consolidate quelle di Vittorio Franceschi che con Laura Curino vi porta ‘L’esecuzione’ (dal 4 al 14 e dal 18 al 21 aprile), di Elena Bucci e Marco Sgrosso alla prima rappresentazione di ‘Prima della pensione ovvero Cospiratori’ di Thomas Bernhard (9-22 gennaio 2017), di Nanni Garella che si muove tra i ‘Fantasmi’ di Pirandello con il gruppo di Arte e Salute. La parentesi danza riserva uno spazio d’onore ad Angelin Preljocaj che il 18 e 19 novembre prosegue con ‘Empty Moves’ la sua ricerca su John Cage mentre riapre già il 24 settembre il Cantiere Moline con ‘Il contouring perfetto’ di Riccardo Baudino.

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