Bologna, 1 ottobre 2017 - La musica dei grandi per i piccoli, dalla sinfonica alla lirica, al jazz: Un americano a Parigi, Il carnevale degli animali, Romeo e Giulietta e due nuove produzioni, La casa dei suoni con testi di Claudio Abbado e La Bohème con orchestra, coro e voci soliste del Teatro Comunale. Anche per l’undicesima edizione di Baby BoFe’ le sedi degli spettacoli sono diverse: Comunale, teatro Antoniano, teatro Il Celebrazioni e teatro dei Laboratori delle Arti (Dipartimento delle Arti, Università).

Il progetto La casa dei suoni è un omaggio a Claudio Abbado e al suo lavoro con i giovani. Ispirato all’omonimo libro scritto dal maestro, lo spettacolo è una fiaba dolce e divertente che narra la fortunata infanzia del futuro direttore d’orchestra, nato in una casa musicale, figlio di un «padre violino» e una «madre pianoforte». Il pubblico si trova in uno spazio scenico creato ad hoc, dove risuonano le musiche dei compositori prediletti da Abbado: Bach, Mozart, Beethoven, Debussy....

«La nuova produzione sul libro La casa dei suoni che Abbado scrisse per i piccoli – spiega Maddalena da Lisca direttore generale di Bologna Festival – è un progetto che accarezziamo da tempo e che finalmente trova ora le condizioni per realizzarsi. È un omaggio all’impegno costante che Abbado ha dedicato, con entusiasmante energia, ai giovani e giovanissimi, volendoli rendere partecipi delle sue esperienze, delle sue prime emozioni musicali». La casa dei suoni è in scena dal 17 al 20 marzo, al Teatro dei Laboratori delle Arti, in via Azzo Gardino 65/a (sarà programmato più volte nell’arco della giornata: alle 11, 16, 18, 20.30).

L'undicesima edizione si inaugura domenica 5 novembre alle 16 (con replica alle 18.30), al Celebrazioni, con lo spettacolo musicale Un americano a Parigi. Un pianista, un pittore, un impresario di musical, una ricca signora americana e una fascinosa ragazza francese: sono i protagonisti di una storia vissuta in una Parigi da sogno sui ritmi indimenticabili della musica di Gershwin. Si ascoltano le popolari note di Un americano a Parigi e di Rapsodia in blu in una carrellata gioiosa di ritmi jazz. Massimo Ottoni cura la parte scenografica dello spettacolo utilizzando la tecnica della Sand Art.

Il secondo titolo in programma, La Bohème di Giacomo Puccini, è in scena al Comunale a partire dal 24 gennaio. Sul podio Roberto Polastri. Come di consueto l’opera viene proposta al pubblico dei bambini in un adattamento che vede in scena cantanti e attori: le voci soliste della Scuola dell’Opera e gli attori della compagnia Fantateatro diretta da Sandra Bertuzzi. Segue, a partire dal 20 febbraio, all’Antoniano, Il carnevale degli animali. La multiforme partitura di Camille Saint-Saëns è affidata all’Orchestra del Comunale diretta da Stefano Conticello. Sandra Bertuzzi cura la regia e l’allestimento scenico di questa variopinta galleria di animali che hanno la voce degli strumenti musicali.

Baby BoFe’ si conclude il 5 maggio all’Antoniano con Romeo e Giulietta, basato sulle musiche di Prokof’ev ispirate al capolavoro teatrale di Shakespeare. Eseguita nella versione pianistica originale la musica del compositore russo, a momenti travolgente, si interseca con il racconto della celebre storia degli innamorati di Verona.

r. c.