Bologna, 4 ottobre 2017 - Ribaltare i ruoli nel mondo dell’arte, mettendo al centro l’opera e la relazione tra chi la crea e chi la prende all’interno dello spazio contemporaneo. Questo è il cuore di “Take Me (I’m Yours)”, l’ultimo appuntamento del progetto artistico dedicato a Christian Boltanski “Anime. Di luogo in luogo” in programma sabato 7 ottobre, dalle ore 17 alle 24, all’ex Parcheggio Giuriolo di Bologna. Un evento da non perdere per completare il percorso che la città felsinea ha dedicato all’artista francese.

Ideata dallo stesso Boltanski coinvolgendo trenta insegnanti e duecentodieci studenti dell’Accademia di Belle Arti della città, la performance punta a far riscoprire il risvolto più intimo della creazione artistica: quella del dono. I lavori, prodotti appositamente per l’occasione, diventeranno infatti l’oggetto delle attenzioni dei partecipanti, chiamati a toccarli, usarli e addirittura portarli via con sé senza nessuna contrattazione economica, come dichiarato dallo stesso titolo, focalizzando l’attenzione sul loro valore emotivo anziché su quello commerciale. Una riflessione che investirà anche lo spazio espositivo, che da scenario abbandonato e fatiscente si trasformerà in una galleria del baratto in cui le regole in vigore nei musei verranno spazzate via completamente.

Ad ampliare la ricaduta dell’atto performativo sul tessuto urbano circostante contribuiranno la festa “Un quarto di secolo” della Scuola Popolare di Musica Ivan Illich, in via Giuriolo 7 a partire dalle 17, e la presentazione del visual project “Revèrso” realizzato da Visual Lab e curato da eLaSTiCo faART, in via dell’Arcoveggio 49 a partire dalle 20, per un evento che si estenderà per tutto il quartiere. Un ultimo atto del percorso curato da Danilo Eccher e promosso dal Comune di Bologna e Emilia Romagna Teatro Fondazione, in collaborazione con Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica e Regione Emilia-Romagna, e che vedrà la sua conclusione il 17 novembre.