Bologna, 28 settembre 2017 - L’amore e la morte, l’arte e il suo mistero in cui perdersi attraverso la musica e i versi della mitologia greca. Questi sono gli ingredienti di “Un altro Orfeo ovvero il ritorno di Euridice”, lo spettacolo teatrale in calendario sabato 30 settembre (ore 20.30) all’interno del suggestivo scenario del Cimitero Monumentale della Certosa di Bologna. Un ideale appuntamento per gli amanti del mito e del melodramma.

Ideata e scritta appositamente per il cimitero felsineo, la pièce di Pier Paolo Scattolin porterà gli spettatori all’interno del celebre mito di Orfeo e di Euridice, tra cristallino sentimento amoroso e tragica discesa agli inferi, giungendo al drammatico finale. Una riscrittura delle vicende orfeiche ispirata direttamente a “L’Orfeo”, il melodramma di Monteverdi risalente al 1607, da cui l’autore attinge a piene mani per poi proporne una versione originale e inedita, con partiture realizzate per l’occasione.

Curata dal Coro Euridice, la performance vedrà muoversi tra spazi ricchi e sublimi della Certosa gli artisti che ne fanno parte accompagnati dalle esecuzioni dell’Ensemble Strumentale Circe, per un’esperienza che promette di coinvolgere il pubblico in un vortice di emozioni che chiuderà la rassegna estiva, giunta alla nona edizione, degli appuntamenti artistici promossa dal Museo civico del Risorgimento - Istituzione Bologna Musei.