Bologna, 8 febbraio 2017 – Prendi un tentacolo di polpo, imprigionalo in una rete di carbone vegetale e olive e contornalo di petali di rosa. Et voilà, ecco il ‘polpoceronte’. Oppure, prendi un risotto mantecato al cacio, posalo su un estratto di guanciale e coronalo con un uovo di quaglia: così otterrai un risotto video-eggs. Surrealista? Forse un po’, proprio come l’arte di Salvador Dalì. E questi sono solo due assaggi dei piatti degustati tra i muri di palazzo Belloni, durante la cena ‘Diversamente di Gala, Vottero interpreta Dalì’, organizzata da EmilBanca e realizzata dalle sapienti mani di Vincenzo Vottero, chef dell’Antica trattoria del Reno.

Durante la magica serata, gli invitati hanno prima visitato la mostra, poi cenato letteralmente circondati dalle opere. Ma di artistico, oltre alle sculture e le stampe di Dalì, c’erano anche le pietanze a lui ispirate. A sedere tra gli eleganti tavoli c’erano l’editore Andrea Riffeser Monti, ad di Poligrafici Editoriale; Daniele Ravaglia, direttore generale di EmilBanca; Lucia Gazzotti, vertice di CenterGros, e Marco Spinedi, presidente di Interporto (guarda qui tutte le foto della serata).

«Iniziative come questa promuovono l’arte e la cucina, e sopratutto la nostra città. Spesso andiamo lontano e non ci accorgiamo invece che le cose più belle ce le abbiamo proprio accanto, qui nella bellissima Bologna», sorride soddisfatto Daniele Ravaglia, subito seguito da Lucia Gazzotti: «Sono entusiasta di rivedere questa bellissima mostra, e di degustare l’arte dello chef Vincenzo Vottero. Nei prossimi mesi organizzeremo anche noi eventi simili».

Domani, giovedì 9, Vincenzo Vottero concede il bis. Ma soltanto per una, imperdibile, sera.

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