LA DANZA del Tempo II di Salvador Dalì ha trovato casa nell’area del check-in dell’aeroporto Marconi. Un gran colpo d’occhio per una delle iniziative collaterali della mostra di successo ‘Dalì Experience’, visitabile a Palazzo Belloni fino al 7 maggio. Ieri l’inaugurazione dell’allestimento della scultura monumentale: presenti il presidente del Marconi, Enrico Postacchini, e il direttore di QN – il Resto del Carlino, Andrea Cangini. Presente anche Ahmet Halid Kutluoglu, direttore di Turkish Airlines. «Ci è piaciuta molto l’idea – ha commentato Postacchini –, non è escluso che lo rifaremo anche in futuro, con opere così grandi. Sempre ovviamente coordinando le esigenze di sicurezza di un aeroporto come il nostro. Quella di Dalì, in particolare, è una mostra bella e intelligente. Del resto il vantaggio – conclude – è avere l’aeroporto in centro, tante persone possono venire a vedere la Danza del tempo». L’esperienza Dalì a Bologna è un vero e proprio museo diffuso in città che sta attirando migliaia di turisti, una mostra accessibile e da condividere in diversi luoghi. Altre sculture monumentali di Dalì, infatti, sono già state collocate in Piazza Liber Paradisus nei pressi della sede del nuovo Comune, ai Giardini Margherita e nei pressi della Stazione Alta Velocità di fronte al Monumento della Shoah.