Bologna, 20 aprile 2017 - Le loro dimensioni sono inversamente proporzionali alla loro pericolosità. Perché gli insetti, trasportando milioni di parassiti, minacciano la salute di circa un terzo dell’umanità. Lo ha spiegato stasera, nel Salone del Podestà a Palazzo Re Enzo, l’immunologo Jules Hoffman, premio Nobel per la medicina nel 2011. La sua lectio magistralis ‘La risposta immune: dagli insetti agli esseri umani’,  ha seguito la cerimonia inaugurale del Festival della Scienza Medica con il saluto di Fabio Roversi Monaco. È proprio Genus Bononiae – di cui Roversi Monaco è presidente –, con Fondazione Cassa di Risparmio e Università di Bologna che promuovono, per il terzo anno consecutivo, il prestigioso festival dedicato alla scienza biomedica (FOTO). 

Da oggi a domenica – oltre a due Nobel fuori programma che arriveranno sotto le Due Torri il 22 maggio e 1 ottobre –, figure di rilievo del panorama medico-scientifico terranno convegni, discorsi e dibattiti, senza contare le visite in corsia, gli eventi teatrali e molto altro. La ricca agenda decolla stamattina: alle 9, all’Accademia delle Belle Arti, c’è una lezione di anatomia artistica per le elementari. Alla stessa ora, ma a Santa Maria della Vita, studenti delle medie assistono ad uno spettacolo sulla medicina di un tempo. Per i ragazzi delle superiori è invece pensato il laboratorio teatrale ‘La parola ai giurati’, alle 9.30 all’Accademia. Alle 11, a Palazzo Re Enzo (nell’omonima sala), Farmindustria discute prospettive lavorative con ‘Geni a Bordo’. Alle 11.30, in Sala degli Atti, l’editore Elsevier lancia un dibattito sul ruolo della tecnologia nella conservazione dei dati scientifici. Segue, alle 16 in sala Re Enzo, ‘La piattaforma scienze della vita di Aster’ – consorzio per la ricerca tra università ed enti territoriali –. Sempre lì, alle 17, l’Istituto Scientifico Romagnolo per lo studio e la cura dei Tumori parla di medicina nucleare e cancro alla mammella. Poi, la già annunciata cerimonia d’inaugurazione e la lettura di Jules Hoffman. 

A proposito di premi Nobel, sono altri 4 gli invitati al Festival: domani, alle 19, nel Salone del Podestà, Edvard Moser (Nobel per la Medicina nel 2014), discuterà ‘Prima del Gps: neuroni a griglia e mappa corticale dello spazio’. Sabato, stesso luogo e stessa ora per ‘Il ruolo di Mr.NO: l’ossido nitrico come molecola per la segnalazione diffusa’, lettura di Louis Ignarro, Nobel per la Medicina nell’ ’88. Il 22 maggio, al Mast Auditorium parlerà il Nobel per l’economia Amartya Sen, seguito da Tomas Lindahl, Nobel per la Chimica, atteso nell’Aula Magna di Santa Lucia il 1º ottobre. 

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