Bologna, 7 dicembre 2017 - La memoria di una famiglia, di una casa intrisa di tracce e morte. Questo è il centro de “La vita ferma: sguardi sul dolore del ricordo”, lo spettacolo in cartellone ai Teatri di Vita da venerdì 8 a domenica 10 dicembre, alle ore 21 venerdì, alle 20 sabato e alle 17 domenica. Un appuntamento teatrale che punterà al cuore degli spettatori.

Accolto lo scorso anno in maniera entusiastica al Festival Inequilibrio di Castiglioncello, il testo scritto e diretto da Lucia Calamaro guiderà il pubblico tra i pensieri dei tre personaggi in scena - madre, padre e figlia - e i loro dolori. Un viaggio attraverso le fitte maglie di una quotidianità confidenziale fatta di emozioni e dettagli, chiusi nelle scatole di un trasloco, per un dramma di pensiero sulla perdita e la separazione.

Tre atti densi di pathos prodotti da Sardegna Teatro e Teatro Stabile dell’Umbria, in cui a dare voce e corpo ai protagonisti saranno Riccardo Goretti, Alice Redini e Simona Senzacqua che si muoveranno tra gli inserti pittorici di Marina Haas, con costumi e scene curati direttamente dalla drammaturga. Un lessico familiare tutto giocato tra parole e sentimenti che non lascerà indifferenti.