Bologna, 7 aprile 2017 - Nella prima settimana di apertura sono state preparate 1.500 porzioni di tortellini e 1.200 di tagliatelle. La fila pare essere stata continua dalla mattina alla sera ma, nonostante il flusso sorprendente, alla Bottega Portici – in servizio da sabato 25 marzo – un posto in terrazza lo trovi sempre. 
È frenesia da street food bolognese in città e la sfoglina diventa attrazione turistica, veicolando anche il marketing estemporaneo: «Se le braccia in vetrina tirano tagliatelle – racconta il manager Riccardo Bacchi Reggiani – il cliente vorrà tagliatelle al ragù».

Tradizione, innovazione e una bella dose di design si respirano sui due piani di Palazzo Bega dedicati al pubblico (gli altri due sono dedicati agli uffici per sviluppare il brand), con quei 200 posti a sedere che fanno un giro anche in piazza Ravegnana per dar vita al dehors, che è forse – ora che il palazzo lo vediamo finito – il vero fiore all’occhiello del nuovo progetto gastronomico e investimento (11 milioni di euro pagati per il palazzo e 1.450.000 euro di ristrutturazione) del Gruppo Imperial, azienda leader del fast fashion ora votato al fast food local di qualità. 

Per far entrare Bottega Portici nell’immaginario cittadino, domani, dalle 18 alle 21, ci sarà l’inaugurazione ufficiale con l’esibizione danzante dei ballerini di Leggere Strutture e la performance di vertical dance della compagnia veneziana Il Posto, sulla facciata del palazzo. A far da direttore-regista Vito, al secolo Stefano Bicocchi.

Con la danza ci saranno altri appuntamenti il 22 aprile e il 6 e 10 giugno, ma saranno anche i cooking show a farla da padroni. Il 20 aprile dalle 15,30 alle 19,30 Valerio Braschi, vincitore di Masterchef 6 approda alla cucina a vista sotto il portico e dal 24 aprile al 20 novembre calendario ‘Pasta d’Autore sotto le 2 Torri’, con apertura di Agostino Iacobucci e chiusura con Max Poggi. In mezzo Aurora Mazzucchelli, Igles Corelli, Mauro Uliassi