Mangiare

Regno assoluto del fritto nello strutto, il Carnevale è il periodo più grasso dell’anno: frittelle, sfrappole, castagnole, topini, chiacchiere, sbadoni, tagliatelle fritte e chi più ne ha ne metta. Dal latino carnem levare ("eliminare la carne"), in senso stretto il Carnevale indicava il banchetto del Martedì grasso, ultimo giorno di festa prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima che cominciava con il Mercoledì delle Ceneri. Il ricettario carnevalesco emiliano romagnolo è ‘grasso’ fino all’inverosimile. Ecco alcune ricette tipiche (A CURA DI FEDERICA GIERI)

 

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