Mangiare

San Valentino è alle porte e dunque, se è vero che la via per il cuore di un uomo (o di una donna) passa per la gola, tanto vale iniziare a organizzarsi. Per un menù di piatti dedicati alla festa degli innamorati, con ricette ideate da 4 chef d'eccezione: Aurora Mazzucchelli (Ristorante Marconi), Vincenzo Vottero (Antica Trattoria del Reno), Max Poggi (Ristorante Massimiliano Poggi) e il campione del mondo di pasticceria Gino Fabbri (La Caramella).

Chef Mazzucchelli, una stella Michelin, propone un antipasto afrodisiaco a base di capesante, perché, spiega, «è bene inaugurare la cena di San Valentino con un piatto di mare e questo mio piatto combina la leggerezza della capasanta con la setosa eleganza della salsa Vichy e la freschezza dell’aria di limone: un suadente preludio alle portate che si susseguiranno nel menu». Chef Vottero racconta invece la «storia di un raviolino che è un primo, ma voleva essere un aperitivo» e quindi, come ogni aperitivo che si rispetti, «è molto meglio se assaporato in coppia». Il secondo piatto lo inventa invece chef Poggi: la «Coda (di rospo) alla Vaccinara» che intende «divertire e incuriosire chi la mangia, così, tra una chiacchiera e un assaggio, può scoccare la scintilla». Infine, il menù di San Valentino non può che chiudersi in dolcezza: è Gino Fabbri che propone la «Love Cake», la torta dell'Amore, rigorosamente rossa e a forma di cuore

di FEDERICA ORLANDI

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