Bologna, 20 settembre 2017 – Quando il sapore incontra il sapere nascono manifestazioni come ‘ Le Salsamentarie’, l'evento organizzato da Mutua Salsamentari 1876. La kermesse, che quest’anno si arricchisce con il ‘ Primo Festival del Ragù alla bolognese’, andrà in scena a Palazzo Re Enzo dal 22 al 24 settembre.

Tre giorni nei quali i protagonisti della cultura del cibo e della realtà alimentare di Bologna daranno vita a una serie di dibattiti moderati dal giornalista e scrittore Giancarlo Roversi. Ci sarà spazio, ovviamente, anche per i prodotti. Nel suggestivo Salone del Podestà, al primo piano, si potranno assaggiare e acquistare le prelibatezze dei salsamentari.

Il ragù, invece, sarà protagonista del Salone del Atti, dedicato alla degustazione e all’acquisto del prodotto tradizionale nelle varianti proposte dagli espositori. Inoltre nella sala sarà possibile anche pranzare e cenare, mentre la Loggia coperta ospiterà aperitivi e musica fino a tarda sera. Chi, appagato nel gusto volesse nutrire la conoscenza, dovrà salire al terzo piano del palazzo, dove mostre e percorsi dedicati racconteranno le antiche tradizioni dei salsamentari e del ragù.

Ai temi di attualità saranno dedicati momenti di confronto con istituzioni, chef e ristoratori. Non mancheranno le case editrici che nel tempo si sono occupate dell’enogastronomia bolognese: incontri con esperti e autori animeranno il Salone del Podestà grazie a un’iniziativa curata da Guya Fabbri e Teresa Zanetti.

Sabato 23 la festa si allarga fino a via Rizzoli, dove dalle 16.30 è in programma il Gran Ballo Ottocentesco, organizzato dalla Società di Danza. Quadriglie, valzer e mazurke per riscoprire il fascino delle feste di società.

“Dopo il successo dell’anno scorso, la seconda edizione de ‘Le Salsamentarie’ si presenta ancora più ricca di iniziative e percorsi dedicati alla valorizzazione delle eccellenze gastronomiche del territorio”, commenta soddisfatto Luciano Sita, presidente di Mutua Salsamentari 1876. “La nostra città – prosegue – è sempre più un centro internazionale del gusto grazie anche alla prossima inaugurazione di Fico, il più grande parco agroalimentare del made in Italy del mondo”.