Bologna, 2 dicembre 2017 – I riflettori vanno bene, ma anche l'asfalto vuole la sua parte. Come il Ferrari Day del primo giorno ha dimostrato, il Motor Show non ama solo farsi ammirare, ma è anche tornato a correre. Dopo quella del Cavallino, infatti, ci saranno altre 8 giornate nelle quali assaggiare il sapore della pista, tra una Motul Arena da leccarsi i baffi, il fango degli spazi consacrati al freestyle da manubrio e all'estro da volante e le aree per i test drive.

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Nella mitica Area 48, innanzitutto, domenica 3 dicembre si daranno battaglia una decina di monoposto che hanno scritto la leggenda della Formula 1, prima di una Carrera Cup che metterà sotto ai riflettori uno dei modelli di maggior successo della storia di Porsche. Il 6 dicembre, invece, arriveranno le auto della Nascar e il Maserati Hot Lap, mentre il 7, con il terreno che avrà già ricoperto le curve dell'arena, sarà la volta del Trofeo Italia Terra Yokohama e del Trofeo Suzuki, con il rally a farla da padrone.

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Tanto al maschile quanto al femminile, come del resto l'8 dicembre, in una giornata tutta dedicata al cross, tra auto, moto e gli scatenati quad. A questi, il 9, si aggiungeranno anche i sidecar e le auto storiche, prima di un finale in grande stile, che lega a doppio filo il e il futuro dell'intera manifestazione. Saranno le schermaglie notturne e i duelli alla luce della luna, come sempre, a segnare, così, la 30° edizione del Memorial Bettega, prima che il sole del 10 dicembre sorga sull'ultimo atto della 41esima edizione di Motor Show. Un giorno, questo, ancora molto lontano: prima c'è spazio per tanti motori che rombano.