Bologna, 30 novembre 2017 - Dopo i tartufi e le vendemmie autunnali, anche nel freddo di dicembre le sagre paesane porteranno in tutta la provincia gli aromi dei loro piatti tipici, dall'Appennino alla Bassa, mentre faranno ritorno anche le escursioni targate “Trekking col treno”.

Sul fronte gastronomico, spiccherà un gustosissimo quintetto di eventi genuini come solo la nostra terra sa offrire, a partire dalla “13° Sagra del tortellino fatto a mano di Calderara”, che, fino al 10 dicembre, farà di Calderara di Reno la capitale metropolitana del ripieno e della sfoglia. La splendida Rocca Sforzesca di Dozza Imolese, invece, sarà lo sfondo di una nuova edizione della manifestazione “Vignaioli in enoteca”, pronta a inondare di bianchi e rossi nei primi quattro sabati del mese, il 2, 9, 16 e 23 dicembre. Nella stessa location, poi, nei giorni 10 e 17, si installeranno i “Banchi d'assaggio dell'Enoteca Regionale”, mentre il 9 dicembre sarà il sabato giusto per gustare, a Piamaggio di Monghidoro, un corposo “Cinghiale di Natale”. Ultimo ma non ultimo tra gli appuntamenti squisitamente mangerecci, infine, sarà, il giorno della Vigilia, lo “Gnocco Natale” di Castelletto di Serravalle in Valsamoggia, tra il sapore delle crescentine e tanto divertimento.

Tra le feste di paese, dove il cibo si affiancherà all'artigianato e alle celebrazioni religiose, gli eventi clou del mese saranno, invece, saranno, nel giorno dell'Immacolata, la “Festa dell'Auser” di Castel del Rio e, sempre l'8 dicembre, la “Festa d'inverno” di Cà del Costa, nei pressi di Monghidoro, senza tralasciare il “Falò di Natale” di Lustrola di Granaglione, con la frazione di Alto Reno Terme che si accenderà, letteralmente, il 24 dicembre. In bilico fra cibo e acquisti natalizi, poi, sarà il “Mercato della Terra” di Imola, con le due tornate dedicate allo Slow Food del 15 e del 22 dicembre.

Il trittico che chiuderà l'edizione 2017 delle passeggiate guidate di “Trekking col treno”, infine, occuperà venerdì 8 dicembre con il trekking benefico per Telethon, da Idice a San Lazzaro di Savena.