Bologna, 23 dicembre 2017 - "Utilizzare vari materiali che creino un armonioso contrasto è proprio nel segno del nostro gusto che permea tutto il negozio", racconta Ramona Galletti di Gallina Smilza, in via Santo Stefano 14/d. Ed è l’idea guida per il nostro pranzo di Natale alla voce mise en place, che fa seguito ai consigli culinari per il pranzo di Natale. Il rosso è il colore del Natale e il verde, naturalmente, quello dell’albero, simbolo evergreen della festa. Melamina, ceramica, acrilico e acciaio vintage mescolati tra di loro. Ma, l’idea era quella di creare una mise en place natalizia senza per forza tirare fuori il servizio 'buono', preferendo invece divertirsi a rendere più «sontuosi» servizi che usiamo tutti i giorni, grazie ad alcuni elementi caratterizzanti che fanno subito intimità, festa e solennità.

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Cosa dà il senso del Natale in un’apparecchiatura? L’utilizzo dei colori rosso e verde, le stelline dorate che vengono da una ghirlanda scomposta, adagiate sul legno, candele rosse e dorate, candy canes (bastoncini di zucchero) sui piatti come segnaposto che poi si possono mangiare. Al fantastico mondo di Gallina Smilza trovate quindi i vassoi (9,90 euro) e i calici di Rice (7,50 e 8,50 euro), azienda danese famosa per i complementi di arredo in melamina e ceramica e i colori e le fantasie originali e festose, ceramiche Comtesse per i piatti (7,90 euro), le posate old style rifatte secondo design antico di Eme (forchetta e cucchiaio 3,90 e cucchiaio 6,90 euro), le candele di Sirius (12 euro), le stelline di Meri Meri ottenute dalla ghirlanda natalizia (11 euro). E la tavola che ospita il pranzo è il bancone antico di una farmacia. 

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