Bologna, 22 febbraio 2017 - Galleria Cavour, il salotto elegante di Bologna, rientra, con la sua storia, nella realtà dei tempi. Negozi che aprono, che chiudono e che si spostano, come Veronesi Gallery, l’ultimo negozio storico della Galleria che, in questi giorni, ha chiuso per concentrare tutta la sua attività in piazza Re Enzo, sotto al Pavaglione, nel negozio di famiglia che esiste dal 1896.

Dottoressa Simonetta Veronesi, come mai questo cambiamento? "A dicembre 2014 abbiamo aperto nel nostro negozio di piazza Re Enzo lo ‘shop in shop’ Rolex, per cui all’azienda non interessava più avere un’altra concessione anche in Galleria. I tempi sono cambiati e avere due negozi così vicini, soprattutto di gioielleria, non ha più senso. Mio padre Gerardo aprì Veronesi Gallery negli anni ‘70. Diede assieme a Giusti, alla Casa dello Sport, alla Casa del guanto, per fare solo qualche nome della parte di Galleria proprietà dei Sassoli de Bianchi, un suo contributo allo stile e all’eleganza bolognese".

Siete quindi gli ultimi negozi storici a lasciare la Galleria? "Sì. E la cosa mi dispiace moltissimo, perché la Galleria è gestita con grande professionalità, quindi è un abbandono dovuto solo a questioni pratiche. Mio figlio Edoardo lavora con me in piazza Re Enzo e mia figlia Geraldina si occupa del nostro sito internet con vendita on line e delle relazioni con i social network. Per il negozio di Cortina non cambia nulla".

Galleria Cavour, punto d’incontro dei brand internazionali di moda e abbigliamento, continua il suo percorso.

Infatti, nella parte Glam (proprietà Sassoli), per il negozio Veronesi sono già attivi due contatti con brand importanti, non di abbigliamento, ma sempre il settore del lusso. Mentre nello spazio dove ora è in corso la mostra di Murakami, inizieranno i lavori di ristrutturazione per l’apertura di un autorevole brand di abbigliamento. Ma ancora, nella parte Green (proprietà Pizzighini) a fine aprile apre il già annunciato Armani Caffè e in simultanea chiuderà il bar di fronte. Si prevede a maggio un evento di inaugurazione.

E ancora, al posto di Ki, di fianco ad Aspesi, aprirà Elisabetta Franchi, nota griffes di abbigliamento, che si sposta da via Clavature. Sono attesi altri avvicendamenti nella zona trivio, come anche in tutta la Galleria Cavour, a testimonianza del vivo fermento che pervade la nostra città. Il salotto elegante felsineo è lo specchio di una ripresa che si evidenzia nella grande presenza di turisti a Bologna.