Salviamo la Basilica di S. Stefano:
ecco i conti correnti

 Tutti i bolognesi potranno dare il loro contributo al risanamento e al restauro delle Sette Chiese. I conti correnti aperti dal Carlino Bologna su richiesta dei padri Benedettini Olivetani sono due

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Da ieri, come già annunciato su queste pagine, tutti i bolognesi potranno dare il loro contributo al risanamento e al restauro delle Sette Chiese. I conti correnti aperti dal Carlino Bologna su richiesta dei padri Benedettini Olivetani sono due: il primo presso tutte le filiali Carisbo, denominato «Salviamola - I bolognesi per la basilica di Santo Stefano» codice Iban IT30 R 06385 02452 100000000596.


Il secondo presso tutte le filiali Emilbanca, denominato allo stesso modo e cioè «Salviamola - I bolognesi per la basilica di Santo Stefano» codice Iban IT 20 E 07072 02403 021000085182.
Pubblicheremo tutti i nomi dei donatori sul giornale mano a mano che arriveranno; andranno poi a formare un elenco che troverete sul nostro sito internet fino alla fine della sottoscrizione. Chi non vuole essere citato (per il nome, per la cifra o per entrambi) può telefonare allo 051-538924 o mandare una mail a marketing.bologna@monrif.net.


Intanto ci corre l’obbligo di ringraziare, oltre al ministro Sandro Bondi (che assicurato un primo stanziamento di 1 milione), anche l’ex premier Romano Prodi, gli onorevoli pdl Mazzuca e Garagnani, il senatore Palmizio, il consigliere regionale Salomoni che, assieme a Valentina Aprea presidente della commissione cultura della Camera e all’intervento del leader udc Casini, hanno raccolto le nostre sollecitazioni ottenendo così un primo importante risultato.

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