L'arte di Pompilio Mandelli
all'asta per l'associazione Fanep
L'opera, della serie Mannequins, donata dalla Galleria Cinquantasei. Asta online: i lettori da oggi possono fare le proprie offerte attraverso l'indirizzo mail astafanep@ilcarlino.net
Bologna, 2 febbraio 2010 - Un atto d’amore, di grande sensibilità in favore della Fanep: l’associazione onlus Famiglie neurologia pediatrica che da 27 anni sostiene la cura e la ricerca delle patologie neuropsichiatriche in età evolutiva al Gozzadini. Parte così da oggi l’asta di un dipinto di Pompilio Mandelli, uno dei più grandi maestri dell’arte figurativa, riferimento del ‘naturalismo’ bolognese dello scorso secolo. Il Carlino sarà il tramite di quest’asta benefica, anche per i consolidati rapporti che legano il nostro giornale alla Fanep a sostegno della sua attività.
I lettori da oggi possono fare le proprie offerte alla mail astafanep@ilcarlino.net a partire da una base d’asta di 3.500 euro. Qui dovranno indicare le generalità e un recapito, specificando se desiderano o meno mantenere l’anonimato. Il quadro, della serie Les Mannequins, è visibile anche sul portale on line del nostro giornale all’indirizzo www.ilrestodelcarlino.it/bologna.
Ma come nasce l’asta del quadro in acrilico di Mandelli (le dimensioni sono 50 x 70) che Estemio Serri, direttore artistico della Galleria Cinquantasei (via Mascarella 59/b) e amico del pittore ha offerto alla Fanep?
"Ho deciso di donare questo quadro di Pompilio Mandelli all’associazione che ha un oneroso programma di potenziamento delle proprie strutture materiali ed umane. Ho pensato al Maestro reggiano, bolognese di adozione, per onorarne la figura, l’artista, la sua amicizia: le sue opere sono presenti nella Galleria Cinquantasei da più di una decina d’anni e Mandelli è un artista al quale dedichiamo un particolare impegno che ha avuto una forte accelerazione dopo la sua scomparsa, nel maggio 2006, quando aveva 94 anni. Donare alla Fanep, alla quale mi lega un rapporto particolare, questo quadro del 2001 che rappresenta le tre modelle è una forma di aiuto per l’associazione. Mi auguro che i lettori del Carlino e i bolognesi raccolgano l’appello".
"Siamo molto grati a Estemio Serri e alla Galleria — dicono Francesco Mauro, presidente di Fanep e il professor Emilio Franzoni, docente di Neuropsichiatria infantile all’università —. L’immagine del quadro fa pensare a ragazze anoressiche, ma il percorso della moda deve evitare questa patologia".
La Fanep, che opera a sostegno dell’Unità operativa di Neuropsichiatria infantile per Bologna e Forlimpopoli, si è posta l’obiettivo di reperire tre milioni di euro per ampliare la propria struttura, che oggi è di appena 200 metri, ma anche per poter offrire un servizio medico/psicologico e un supporto per l’epilessia e lo sviluppo motorio più allargati. "In questi 23 anni — precisa il professor Franzoni — abbiamo assistito e curato non meno di 2.500 giovani per il loro comportamento alimentare, e ne seguiamo 5mila per le patologie neurologiche. La struttura costa 280mila euro all’anno e per operare ai massimi livelli ci avvaliamo di 6 psicologi, un neuropsichiatra infantile, un dietista e un tecnico di neurofisiopatologia".

