Tragico schianto sull'A13
Muore noto ristoratore
Stefano Graziani, 44 anni, titolare del 'Caminetto d'oro', stava rientrando da una giornata ai lidi ferraresi. Il cagnolino veglia il padrone poi viene investito. Lasciate un ricordo

Bologna, 27 luglio 2010. LA MEZZANOTTE passata da poco. E un’Opel Astra coupé rossa che, all’improvviso, finisce nella scarpata. S’interrompe così il viaggio di Stefano Graziani, 44 anni, un lavoro al ristorante Il Caminetto d’oro in via De’ Falegnami, in pieno centro. Lo schianto, sull’autostrada A13, è tremendo e non lascia scampo all’uomo. Si salva invece il cagnolino Pippo che, ferito, resterà per ore nascosto nel fosso tra i caselli di Interporto e Arcoveggio. Il disperato tentativo di andare alla ricerca del padrone, poche ore più tardi, gli sarà fatale: un’auto in corsa, il bastardino travolto a pochi metri dal punto dell’incidente.
STEFANO VIVEVA in via di Corticella al civico 51. Una palazzina con una decina di appartamenti dove tutti si conoscono. Lì era andato con l’amata compagna, Donatella Carati. La donna, un anno fa, era stata sfinita da una malattia. Stefano, ‘Dona’ e Pippo, sempre insieme. Ora anche nella morte.
Originario di Ferrara, Graziani viveva da sempre a Bologna e lavorava nel ristorante del centro della famiglia di Donatella. I vini, la cantina, la sala: tanti bolognesi conoscevano Stefano e il suo riserbo. I modi gentili, la figura alta e sottile. Un cartello, ieri, indicava la disgrazia piombata sul locale: «Ci scusiamo per il disagio ma rimaniamo chiusi». Poi il triste pellegrinaggio dei dipendenti e il ritorno a casa una volta conosciuta la notizia: Stefano non c’è più, adesso è insieme alla ‘Dona’. Straziati il cognato Paolo, il fratello, la sorella e tutta la famiglia Graziani.
LA TRAGEDIA segue un altro incidente grave avvenuto in A13 domenica. Forse un colpo di sonno alla base dello schianto: Stefano Graziani percorreva l’autostrada sulla carreggiata sud quando all’improvviso, tra i due caselli, ha perso il controllo della vettura scartando sulla propria destra. La polizia stradale di Altedo, intervenuta sul posto per i rilievi di legge insieme al 118, non ha potuto fare altro che constatare la morte del 44enne. Otto ore dopo un’altra chiamata al centralino da un automobilista: «Ho investito un cane, è spuntato all’improvviso dalla scarpata». Quel cane era Pippo, il bastardino di Stefano e Donatella. Che, probabilmente ferito, si era rintanato nel fosso ed è uscito a cercare il padrone. Ma anche lui, in quel tratto di A13, ha trovato la morte.
Con Pippo, Stefano tornava da una giornata trascorsa al mare, ai lidi ferraresi: lì si rifugiava ogni tanto e Pippo era il ricordo più vivo della sua ‘Dona’. Nei bar di via Indipendenza e nei negozi di via di Corticella, ma anche alla Bolognina, intere fette di città sono stravolte dalla morte di Stefano. Nella zona dove viveva sono stati persino appesi degli striscioni.
LE CAUSE dello schianto restano un mistero. Perché la velocità dell’auto non era così elevata e la pioggia non aveva ancora iniziato il suo tamburellante mitragliamento notturno. Il colpo di sonno, forse. Ora la salma è a disposizione del magistrato.
E il dolore diventa ancora più pesante se si pensa al cagnolino: non solo Pippo ha vegliato la zona dell’incidente per ore, nel buio della notte e sotto l’acqua, ma poi è uscito da quella tana improvvisata e forse ha cercato disperatamente di rintracciare il padrone. Gli agenti della stradale l’hanno trovato nei pressi della corsia di destra, a un centinaio di metri o poco più dal luogo dell’impatto. Erano stati avvisati dai famigliari dell’uomo che, con lui, avrebbe potuto esserci anche il cane. Ma, non vedendolo, avevano pensato che fosse riuscito a fuggire in mezzo alla campagna dopo lo schianto. Invece no, Pippo era sempre rimasto lì. E proprio lì, al chilometro 3 dell’A13, anche lui è morto.
Se volete lasciare un ricordo per Stefano Graziani, scrivetelo nello spazio in basso
di VALERIO BARONCINI
25/11/2011 - Bologna
Diplomato/a o laureato/a in scienze economiche
Primaria Azienda Commerciale Regionale











